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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Post con #ecologia categoria

La Commissione di attività Legislativa del Governo Russo pone il divieto di importazione e produzione di OGM...

Pubblicato su 2 Febbraio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

tradusiu et imprentau
de Sa Defenza
 
La Commissione del Governo Russo delle attività legislative ha approvato un disegno di legge presentato dal Ministero della Scienza e dell'Istruzione volta a migliorare la regolamentazione sulla ingegneria genetica in Russia.
 
Fonte:  government.ru

Il disegno di legge impone il divieto di coltivazione e di allevamento di piante e animali geneticamente modificati in Russia, ad eccezione di quando viene utilizzato nel campo della ricerca scientifica.

Il progetto di legge federale è stato sviluppato su richiesta del presidente russo Vladimir Putin, dopo una recente riunione del Consiglio di Sicurezza "Sullo status e problemi di sicurezza nazionale in relazione all'impiego di organismi geneticamente modificati."


 
Il disegno di legge è un passo avanti per tutti gli attivisti OGM-Free in Russia con esso si definisce la norma in quanto:
  • rafforza la legge federale attuale e la regolamentazione statale nel campo dell'ingegneria genetica "per ridurre al minimo i rischi per l'uomo e per l'ambiente"
  • impone un divieto assoluto di coltivazione e di allevamento delle piante geneticamente modificate e  animali ad eccezione per l'utilizzo delle competenze nella ricerca scientifica
  • introduce un controllo più rigoroso sugli importatori di prodotti contenenti OGM  costringendoli a registrare questi prodotti
  • il governo russo dà il diritto di vietare l'importazione di prodotti contenenti OGM in Russia sulla base dei risultati del monitoraggio e della ricerca scientifica
  • prevede sanzioni amministrative per l'impiego di organismi geneticamente modificati in violazione delle varietà e condizioni d'uso ammesse

L'articolo sul sito del governo russo afferma che l'adozione del disegno di legge contribuirà alla sicurezza per l'uomo e per l'ambiente e il processo di ingegneria genetica, l'utilizzo dei suoi risultati cioè i prodotti OGM e le colture.

Il disegno di legge sarà ora esaminata in una riunione plenaria del governo russo.

Nonostante i molti articoli, recenti suggeriscano che la Russia ha già vietato l'importazione di prodotti OGM, questo non è dovuto al caso. Infatti ad oggi 18 linee di OGM di prodotti OGM sono ufficialmente autorizzati a essere importati in Russia. Si tratta di un numero di gran lunga inferiore rispetto ad altri paesi, si deve sapere che il governo russo e l'industria agricola si oppone agli OGM da molto tempo, e ha mantenuto il divieto di colture GM.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha firmato di recente il Codice di legge degli illeciti amministrativi nella Federazione Russa , tra cui un nuovo articolo che stabilisce la responsabilità per la violazione dei requisiti obbligatori nell'etichettatura dei prodotti alimentari che contengono OGM.
Il Presidente Putin ha anche detto nel 2014 che la Russia  deve proteggere i suoi cittadini dal consumo di prodotti contenenti organismi geneticamente modificati. Il primo ministro Dmitry Medvedev ha attuato questa direttiva con una disposizione ove si dice che la Russia non ha più alcuna intenzione  di importare OGM.

Il Ministro russo dell'Agricoltura Nikolai Fyodorov ritiene che la Russia deve restare un paese Free OGM. In una riunione dei deputati che rappresentano le zone rurali organizzate in Russia Unita, ha detto che il governo non ha intenzione di "avvelenare i suoi cittadini".
Tratto da:http://sadefenza.blogspot.it
La Commissione di attività Legislativa  del Governo Russo pone il divieto di importazione e produzione di OGM...
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Headhunters

Pubblicato su 1 Febbraio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

“Headhunters” è una pellicola norvegese del 2011 per la regia di Morten Tyldum. Il film è stato apprezzato sia dal pubblico sia dalla critica che l’ha omaggiato con alcuni riconoscimenti. La produzione, in cui le rocambolesche avventure del protagonista sono coniugate con risvolti psicologici e situazioni quasi grottesche, dopo un avvio piuttosto lento, acquista ritmo e drammaticità. Nel desolante panorama cimematografico di oggi, “Headhunters”, tratto dall’omonimo romanzo di Jo Nesbø, è un’eccezione con cui risalta, per contrasto, la pochezza dei polpettoni hollywoodiani: si pensi, ad esempio, al recente, tronfio “Exodus” o alla bieca propaganda guerrafondaia di "American sniper”. 

“Roger Brown è un uomo che, all’apparenza, ha tutto ciò che si potrebbe desiderare. È il "cacciatore di teste" più famoso della Norvegia, è sposato con la bellissima gallerista Diana, vive in una splendida villa. In realtà, ha sempre vissuto al di sopra delle sue possibilità ed è per questo che si è dato al furto e contrabbando di opere d’arte. Ad un vernissage, sua moglie gli presenta Clas Greve, dirigente di un’industria elettronica in possesso di un quadro pregiato che permetterebbe a Roger di risolvere tutti i suoi problemi finanziari, ma anche Greves sta conducendo un gioco poco pulito. Quando Roger entra di nascosto a casa sua per sottrargli il dipinto, trova qualcosa destinato a cambiare completamente la sua vita… È aperta la caccia! ‘HeadHunters’ è un thriller d'azione, ma anche un'indagine provocatoria sul tradimento, sulla vendetta e sull’ambizione letale...”

A proposito del lungometraggio, il regista così si esprime: 

“Con ‘HeadHunters’ vorrei al tempo stesso intrattenere e provocare delle riflessioni. E’ un film con una storia straordinaria da raccontare, ma non ha paura di farti ridere e lasciarti con il fiato sospeso. E’ un film di genere che ha l’ambizione di non essere dimenticato, non appena hai finito di mangiare i popcorn e sei uscito dalla sala.” 

L’interesse principale del film risiede nell’accenno alla smart dust, la cosiddetta polvere “intelligente”: infatti Roger, nella sua fuga dal perfido Clas Greve, è sistematicamente localizzato grazie ai microsensori che una complice di Greve gli ha sparso tra i capelli. Il protagonista presto intuisce di essere rintracciato con qualche diavoleria elettronica, ma solo dopo uno spaventoso “incidente”, comprende che, per non essere più individuato, deve radersi il capo a zero. 

Ancora una volta, attraverso la finzione, è veicolato un messaggio sui pericoli insiti nella società tecnotronica fondata sul controllo totale dell’individuo. 


Scheda del film

Regia: Morten Tyldum
Cast: Nikolaj Coster Waldau, Aksel Hennie, Julie R. Olgaard, Synnove Macody Lund

FontePPrimissima.it
Tratto da: http://www.tankerenemy.com

 

Headhunters
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AMIANTO NELLE TUBATURE D'ACQUA

Pubblicato su 30 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

Uccide chiunque a distanza di anni, basta inalare o ingerire qualche invisibile frammento. Ne sanno qualcosa migliaia di operai e relative famiglie. Certo, nel 1992 è entrata in vigore la legge 257, ma sulla carta. Infatti, il pericolo cancerogeno risulta ignorato dalle autorità, a danno di milioni di ignare persone. Pensate alle migliaia di chilometri di condutture idriche corrose, imbottite di amianto ormai friabile, ossia a perdere.

Chi rammenta la Risoluzione del Parlamento europeo del 14 marzo 2013 sulle minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all'amianto e le prospettive di eliminazione di tutto l'amianto esistente? Caduta nel vuoto istituzionale. Il Parlamento europeo sottolinea che tutti i tipi di malattie legate all'amianto come il tumore al polmone e il mesotelioma pleurico causati dall'inalazione di fibre di amianto in sospensione abbastanza sottili da raggiungere gli alveoli e abbastanza lunghe da superare la dimensione dei macrofagi, ma anche diversi tipi di tumori causati non soltanto dall'inalazione di fibre trasportate nell'aria, ma anche dall'ingestione di acqua contenente tali fibre in rete proveniente da tubature in amianto, sono stati riconosciuti come un rischio per la salute e possono insorgere dopo alcuni decenni e in alcuni casi addirittura dopo oltre, quarant'anni.
  

In Italia, già il decreto del ministero della Sanità datato 14 maggio 1996 (altra lettera morta)  prevedeva la sostituzione delle condotte in amianto, e il controllo della presenza di fibre nell’acqua potabile interessata da tubazioni in amianto.
 
Mister Matteo Renzi qual è la tempistica prevista per il piano di monitoraggio delle tubature inquinate presenti nella rete idrica italiana e le modalità/tempistiche per la totale sostituzione/eliminazione delle tubature contenti amianto?
 
 
riferimenti:
 
 
 
 
Tratto da:http://sulatestagiannilannes.blogspot.it
AMIANTO NELLE TUBATURE D'ACQUA
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Parigi val bene una messa in scena

Pubblicato su 19 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

La tragicommedia parigina allestita il 7 gennaio scorso ha distolto l’attenzione dalle massicce operazioni di geoingegneria illegale con cui si continua ad aggredire il pianeta. Non abbiamo le prove provate per affermare l’esistenza di una cupola mondiale che orchestra gli eventi decisivi, quegli avvenimenti che sono altrettanti spartiacque nella storia umana, ma, quando consideriamo le chemtrails, possiamo concludere che sono tutti (o quasi) uguali, todos caballeros

Siamo quindi inclini a pensare che, se non agisce dietro le quinte un unico governo segreto, comunque una struttura planetaria molto potente si dirama poi in diverse fazioni a volte in conflitto tra loro per bieche ragioni di denaro e di dominio, ma accomunate da identici obiettivi e dallo stesso modus operandi. Il mondo è in parte multipolare, ma questa caratteristica deve essere letta come un presupposto utile alla perpetuazione delle guerre - questo ci insegna Orwell in “1984” - più che come una reale pluralità dei centri di potere. Per questa ragione gli atti e le dichiarazioni contro il Nuovo ordine mondiale appartengono alla sceneggiatura: sono finte schermaglie esibite per convincere l’opinione pubblica che qualcuno avversa le cosiddette élites. Alla fine, anche se affiliati a logge differenti, gli uomini che contano sono… “fratelli”. 
 

Viviamo in un mondo di scaltre montature in cui, in maniera all’apparenza paradossale, l’informazione “indipendente” è più organica al sistema dei media ufficiali. Si pensi al caso emblematico di “Mistero”, la trasmissione per la regia di Claudio Cavalli, in cui gli investigatori si sono persino avventurati a trattare – udite! udite! - temi scottanti, quali l’ideologia di genere, gli “Illuminati”, il ruolo pernicioso dei banchieri internazionali, la truffa dell’AIDS etc. con un’unica, piccolissima pecca: disinformare in modo spudorato sulle scie chimiche e sul Morgellons. 

Con “Mistero” si prendono vari piccioni con una sola fava: 

• si ottiene audience che è sinonimo di pubblicità e di introiti pantagruelici;
• si vendono i volumi di Adam Kadmon e di Ade Capone;
• si ostentano libertà di espressione e coraggio nella ricerca; 
• si abitua un po’ alla volta il pubblico di piccioni alle nefande trame degli apparati;
• si toglie credibilità ad argomenti seri, condendoli con tipi in costume, scenografie kitsch, donnine da café chantant, intermezzi da avanspettacolo… 
• si depista a proposito del problema per eccellenza. 

Attraverso “Mistero” tutto è cambiato nella televisione italiota affinché non cambiasse alcunché. 

 

Significativo fu l’atteggiamento di Ade Capone e compagnia cantante in concomitanza con la proiezione in una cittadina piemontese del documentario di Tanker Enemy “Scie chimiche: la guerra segreta”. Gli ineffabili personaggi realizzarono un servizio ad hoc in cui evitarono accuratamente di menzionare sia il titolo del prodotto sia gli autori con l’obiettivo di cancellare la questione, con lo scopo di far scivolare nell’oblio la ricerca sulla “guerra climatica”. Essa non fu smentita, bensì azzerata. Furono confezionate delle interviste da brivido ad “esperti” che più “esperti” non si può. Fu una condotta molto astuta, più efficace delle ingiurie e delle calunnie partorite dai negazionisti convenzionali. Esiste negazionismo e negazionismo: quello classico, plebeo, aggressivo e scomposto, ed il negazionismo colto a base di mezze verità, di prestigiose collaborazioni con autori non allineati, di sofisticate strategie comunicative degne della più raffinata programmazione neurolinguistica.  

Non escludiamo che “Mistero” o comunque un programma del suo stesso livello (infimo) decida di avventarsi sul vaudeville d'oltralpe per ricamarci su, stupendo il pubblico con effetti speciali non molto diversi da quelli usati dai produttori dell’episodio parigino, circonfuso di un irresistibile fascino letterario alla Maigret (la via della finta sparatoria corrisponde a quella del personaggio di Simenon) nonché cinematografico. In fondo, la Ville Lumièreè la città dei fratelli Lumière, dove la cinematografia, sin dal cortometraggio ”Arrivo del treno alla stazione”, intreccia realtà, realismo e ricostruzione, dove dalla lanterna magica, descritta da Proust, si passò alle rêveries di George Méliès.

Parigi è ben valsa la messa in scena: il Narratore idea i capitoli di un feuilletton. I cantastorie li declamano nelle piazze televisive per imbambolare la massa ed Adam Kadmon ci scrive un altro libro… Scalerà le classifiche e si piazzerà fra i più venduti.

Tratto da:http://www.tankerenemy.com/
Parigi val bene una messa in scena
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L'origine degli Elementi

Pubblicato su 19 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

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Monsanto in Ucraina, il pericolo OGM ora viene anche dall’est

Pubblicato su 16 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

La Monsanto ha aperto una sede in Ucraina. Il nuovo corso della politica ucraina ha steso il tappeto rosso per accogliere l’arrivo delle multinazionali americane del biotech. Prima del “cambio di mano” le politiche agricole erano totalmente diverse: la coltivazione degli OGM era vietata e la terra doveva rimanere in mani pubbliche.

L’Ucraina è sotto scacco per il prestito di 17 miliardi di dollari concessi dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale. Alla fine del 2013, l’allora presidente dell’Ucraina, Viktor Yanukovych,  aveva preferito i rubli agli euro. Il presidente filorusso invece di accettare il prestito della FMI concordato dalla UE, aveva scelto di ricevere da Putin un pacchetto di aiuti per un contro valore nella moneta russa di  15 miliardi dollari, insieme ad uno sconto sul gas naturale russo.
Secondo l’Oakland Institute con sede in California l’arrivo dei soldi dell’ FMI ha aperto la strada alla coltivazione degli organismi geneticamente modificati e all’accaparramento straniero di grandi quantità di terra(land grabbing).
Quella fertile terra nera, un tempo considerata il granaio d’Europa, che ha permesso nel 2012 di raccogliere 20 milioni di tonnellate di mais adesso è in pericolo. Gli investimenti stranieri potrebbero aumentare a dismisura le acquisizioni di terreni coltivabili da parte delle multinazionali con la conseguente industrializzazione del lavoro agricolo.
Durante la guerra fredda gli Yankee controllavano politicamente un territorio costruendo una base militare.  Nel mondo globalizzato i nuovi avamposti dell’imperialismo a stelle e strisce sono diventati gli uffici asettici delle multinazionali chimico agricole.
Ogni guerra ha delle motivazioni economiche. La tensione tra Russia e USA nasce dal tentativo comune di  instaurare un governo ucraino compiacente. In quella zona dell’est europeo lo scontro, oltre che per il controllo del gas, si gioca anche sul terreno dell’agricoltura biotech. Durante il conflitto, Putin ha risposto all’isolamento commerciale istituito da Obama bandendo gli OGM dalla terra russa.
L’avanzata della Monsanto in terra ucraina è stata veloce ed inesorabile. Nel maggio 2013,  ha annunciato l’intenzione di investire 140 milioni di dollari di un impianto di semi di mais non-OGM. Nel novembre 2013, quando il prestito dell’FMI era in dirittura di arrivo, sei grandi associazioni agricole ucraine  si sono battute, per legalizzare le sementi geneticamente modificate.
Al momento Monsatana sembra aver vinto la sua battaglia. La legge di bio sicurezza è stata cambiata, in Ucraina i semiOGM possono essere piantati regolarmente. Quindi il pericolo arriva anche dall’est. Finché saremo nelle mani delle politiche dettate dalle multinazionali, per non ritrovarsi ad avere in tavola dei prodotti OGM, l’acquisto consapevole rimane l’azione  più importante per salvaguardare noi stessi e l’umanità.
 
Tratto da:http://terrarealtime.blogspot.it
Monsanto in Ucraina, il pericolo OGM ora viene anche dall’est
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Nomi e cognomi

Pubblicato su 13 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

In un ampio e circostanziato articolo, intitolato “Chemtrails exposed – Global geoengeneering psy ops documented”, Jay Dyer traccia un quadro realisticamente spaventoso della geoingegneria clandestina e dei suoi addentellati. E’ significativo che le conclusioni riportate dall’autore siano le medesime cui sono giunti i principali ricercatori nel mondo: dalle chemtrails alle armi ad energia diretta il pianeta rischia di passare sotto il totale controllo della feccia mondialista. Gli aspetti che Dyer esamina sono i seguenti: la geoingegneria ed il clima, i riscaldatori ionosferici e la creazione di un’atmosfera che ha caratteristiche simili a quelle del plasma, il sinistro ruolo della “scienza” accademica e dei militari. Giustamente al giornalista piace riportare nomi e cognomi di chi è coinvolto nei crimini mondiali, ossia almeno quelli di seguito elencati: 

• La Royal society, promotrice dell’infame Agenda 21, in particolare tramite Lord Rees 

• L’I.P.P.C., la struttura che è impegnata da tempo a propalare la menzogna del riscaldamento globale da biossido di carbonio 

• L’abominevole Edward Teller, inventore della bomba H e fautore dell’uso degli aerei commerciali per la dispersione nella biosfera di nanoparticolato  

• La Stanford University

• La D.A.R.P.A.

• Lo U.S. naval research laboratory 

• Tecnocrati globalizzatori come Brzezinski, Toeffler, Gates 

Del reportage elaborato da Dyer vogliamo riportare un breve ma importante passo che aggiunge qualche informazione non ancora sufficientemente divulgata. 

L’archivio della Stanford University comprende interi volumi dedicati ai programmi che prevedono l’uso delle onde radio per influire sul clima e per scatenare terremoti. Alvin Toeffler ha scritto di questi temi e si è pure soffermato sugli “esperimenti” in laboratorio dove sono messi a punto agenti patogeni che sono in grado di eliminare alcuni specifici gruppi etnici. In questi centri sono anche creati insetti che possono distruggere particolari colture. Alcuni “ricercatori” sono impegnati anche in una forma di eco-terrorismo che contempla oltre all’azione incisiva sui fenomeni atmosferici, la capacità di provocare sismi e persino eruzioni vulcaniche. 

Fonte activistpost

Tratto da:http://www.tankerenemy.com
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ECCO COSA SI STA SCOPRENDO E MESSUNO CI DICE NULLA IN TV

Pubblicato su 10 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

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SETTE COSE CHE DOVRESTE SAPERE SUGLI OGM...

Pubblicato su 9 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

A breve entrerà in vigore i trattato segreto sull'import export alimentare tra USA ed UE, il TTIP, trattato che regola l'espansione dei cibi trattati con OGM e non; ecco perché la lettura di questo articolo deve guardare con simpatia alla lotta dal movimento americano per l'etichettatura del contenuto degli alimenti, che è più che mai importante lì come da noi.
E' di questi giorni, l'apertura di fatto alle multinazionali del cibo spazzatura, da parte del governo extranazionale della UE , la Commissione Europea ha annunciato la sua decisione di ritirare la riforma del mercato delle sementi, da più parti invocata affinché potesse essere contenuto lo strapotere delle multinazionali e reso possibile lo scambio dei semi per affrancare i contadini dalla schiavitù delle royalties.

Sa Defenza


7 cose che dovreste sapere sugli OGM...

 
Dr. Edward F. Group III
tradusiu editau
de Sto arrivando! Defenza
 
 Probabilmente ogni persona assennata vuole sapere che cosa si sta realmente mangiando, giusto? Certo che sì. Questo è probabilmente il motivo per cui si legge l'etichetta degli ingredienti negli alimentari. Ma anche se si stanno facendo scelte responsabili, in quel pasto ci potrebbero essere più cose di cui non  ti rendi conto. C'è un movimento che sta cercando di tenervi all'oscuro degli organismi geneticamente modificati (OGM) , per non parlare di una serie di altre minacce nel vostro cibo. 
 Vi raccontiamo sette aspetti che si dovrebbe conoscere sugli OGM.


1. Un sacco di soldi vengono spesi per assicurarsi che non si etichettino i prodotti alimentari.
 Multinazionali come Dupont e Monsanto hanno speso milioni di dollari recentemente in Colorado e Oregon per contrastare le campagne per l'etichettatura del cibo per elencare gli ingredienti geneticamente modificati . [1] In Colorado, per esempio, queste due multinazionali parlano di fuori spesa per l'etichettatura degli OGM. Questi movimenti per l'etichettatura sono tutti parte della campagna 'Right to Know' (ndt diritto di sapere) ma a quanto pare i produttori non pensano che gli americani abbaiano il diritto di sapere cosa c'è nel loro cibo.
2. Le etichette sugli OGM non costano molto.
 Quelle stesse etichette a queste aziende, che hanno paura di svelare il contenuto, costerebbe in realtà circa due dollari l'anno,  non è un vero costo per il consumatore. [2] Le aziende vogliono il profitto, e se il prodotto che hai comprato da anni si rivela improvvisamente che è OGM , è probabile che si smetta di acquistarlo. Nel tentativo di fermare l'etichettatura pro-OGM, spot televisivi anche cercato di dire agli elettori che queste etichette gli costerebbero tra $ 400 e $ 800 dollari l'anno. Un rapporto ECONorthwest, tuttavia, ha dimostrato che la cifra è gonfiata ed errata. [3]

3. Nel frattempo, le aziende alimentari rimangono volutamente ignoranti.
 In una recente news, sulla multinazionale alimentare General Mills,  gli OGM sono stati contratti dai Cheerios (cereale glassato), il passo logico successivo avrebbe dovuto essere di mettere fuori l'intera filiera di cereali OGM. Ma, questo non è accaduto per due motivi: la rimozione degli OGM dai Cheerios non si è tradotto in un aumento delle vendite, e la società non è ancora pienamente convinta che gli OGM non sono sicuri . Come quasi tutte le società per azioni ha votato contro la rimozione degli OGM, penso che il tutto si riduca a ciò che la società pensa di come fare più soldi. L'attenzione per il profitto è fondamentale nelle politiche dei molti giganti alimentari. Le aziende non pensano di vietare gli OGM quando stanno facendo affari a palate.

4. La richiesta di assenza di OGM è forte!
 Ultimamente, c'è una forte opposizione agli OGM e le aziende stanno per così dire: saltando sul carro dei non OGM. Nel caso di un vegetale che è un incrocio tra un germoglio dei cavolini di Bruxelles e i cavoli, porre un'etichetta non-OGM è discutibile, perché le piante ibride si creano quando si incrociano due piante compatibili; non vi è nessun DNA geneticamente modificato o migliorato, anche se alcune persone potrebbe ancora considerare un ibrido, ingiustamente, un OGM. [4] La linea di fondo è che le molte aziende puntano al business, e il movimento nato contro gli OGM può rivelarsi  un vero affare.

5. Gli animali allevati senza OGM sono un buon modello di business.
 Per le grandi e piccole imprese, si tratta di far uscire gli OGM fuori dall'equazione +ogm = +profitti . Certo, l'impiego di OGM nei prodotti è una scommessa sicura; questo è il motivo per cui General Mills ne ha mantenuto il contenuto. Considerate, però, il potere del mercato degli alimenti biologici in questo momento. Tutti vogliono organico, e gli agricoltori e gli allevatori stanno prendendo nota. Utilizzando pratiche biologiche può aumentare il guadagno fino a $ 100 a capo di bestiame, per il punto di vista del mercato, il movimento biologico ha un senso. [5] Mentre la maggior parte degli agricoltori e allevatori sono guidati dai profitti, noi consumatori siamo per i prodotti biologici non-OGM.

6. Attenzione degli imbonitori: che usano la parola "naturale" , essa non significa OGM-free.
 Ne abbiamo parlato in precedenza delle etichette sugli alimenti. Avete mai comprato qualcosa che ha sostenuto che era 'naturale' senza menzionare nulla sugli OGM? [6] Acquirenti attenzione! Uno studio recente ha scoperto che molti di questi prodotti chiamati "naturali" contengono OGM . Consumer Reports ha testato oltre 80 diversi alimenti trasformati con mais o soia e ha trovato nella maggior parte di essi ingredienti OGM. [7] [8] Se si vuole fare in modo che non sia trovato mais o soia geneticamente modificati, cercate invece i non-OGM nelle etichette.

7. L'OGM ha già creato una situazione di crisi e necessita di essere fermato ora.
 Non solo gli OGM fanno male alla nostra salute, ma, le colture geneticamente modificate stanno causando una grande crisi nella terraMais e soia sono due colture geneticamente modificate per tollerare più erbicidi; Tuttavia, quello che rimane è duplice: colture subissate pesantemente da erbicidi e superinfestanti ! Questi superinfestanti sono resistenti a tutti gli erbicidi comuni e stanno rapidamente diventando un problema, soprattutto per gli agricoltori nel sud degli Stati Uniti, dove la maggior parte di queste erbacce crescono. Si stima che circa 70 milioni di ettari di terreni agricoli degli Stati Uniti sono ora infestate da superinfestanti, e nessuno sa come gestire la cosa. [9]


Riepilogando quanto abbiamo esposto, ci sono validi di motivi per evitare gli OGM, e molte aziende stanno prendendo atto di ciò che i consumatori vogliono. I progressi sono lenti, e in alcuni casi il cambiamento inesistente, ma alla fine ci sarà. Dopo tutto, abbiamo il diritto di sapere cosa c'è nel nostro cibo.
 

Riferimenti:
  1. Goldenberg, S. Pro-GM labelling campaign hugely outspent in Colorado and Oregon ballot.The Guardian.
  2. Tims, D. Median GMO labeling would cost consumers $2.30 per year: New pro-Measure 92 study. The Oregonian.
  3. ECONorthwest. GE FOODS LABELING COST STUDY FINDINGS. Consumers Union.
  4. Sheets, C. Companies Pursuing Non-GMO Products For Competitive Edge, Experts Say.International Business Times.
  5. Ortiz, E. Market speaks louder than science: GMO-free animals a good business model. The Sacramento Bee.
  6. Gillam, C. U.S. foods labeled ‘natural’ often contain GMOs, group reports. Reuters.
  7. Consumer Reports. Food Safety and Sustainability Center Report on GMOs in Corn and Soy.Consumer Reports.
  8. Consumer Reports. Food Safety and Sustainability Center Test Results of GMOs in Corn and Soy. Consumer Reports.
  9. Keim, B. New Generation of GM Crops Puts Agriculture in a ‘Crisis Situation’. Wired.
Tratto da:http://sadefenza.blogspot.it
SETTE COSE CHE DOVRESTE SAPERE SUGLI OGM...
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La morte del Carabiniere Luis Miguel Chiasso ha attinenza con il virus Ebola?

Pubblicato su 6 Gennaio 2015 da FRONTE DI LIBERAZIONE DAI BANCHIERI - CM in ECOLOGIA

Un carabiniere originario della provincia di Terni, Luis Miguel Chiasso, è stato trovato esanime, con un colpo di pistola al cuore, il 25 novembre 2014 nella sua stanza nella caserma dove prestava servizio, a Roma. 

Poco prima di morire, sul suo profilo Facebook Chiasso, o chi per lui, aveva scritto: “Lavoro per i servizi segreti italiani ed internazionali”, aggiungendo “mi resta poco da vivere: so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre”.

È accaduto intorno alle 22.30 nella caserma “Salvo D'Acquisto”, nella zona nord della città. Il giovane è stato trovato privo di vita da alcuni colleghi nella sua stanza, chiusa a chiave dall'interno. Secondo quanto si è appreso, poco prima di morire, il giovane ha chiamato il 112 in stato confusionale. A dare l'allarme è stato il militare che ha risposto alla chiamata. Sulla vicenda indagano i Carabinieri del Nucleo investigativo. La procura, intanto, ha disposto l'autopsia.

L'A.N.S.A., citando non meglio definite "fonti qualificate", smentisce che Luis Miguel Chiasso abbia mai lavorato per i servizi. Intanto per spiegare il decesso, è stata diffusa la solita versione di copertura: suicidio. E' una versione non plausibile: il militare, appartenente all'VIII Reggimento Lazio, si sarebbe sparato al petto e non alla tempia, a differenza di una persona che ha intenzione di togliersi la vita. Era un giovane solare che amava la vita. Chiasso inoltre operava in una caserma strategica e forse era a conoscenza di qualche segreto scomodo. E' singolare che in una delle fotografie pubblicate dopo la morte del Carabiniere, compaia, fotomontato, un mazzo di rose rosse: un cenno ad una ritualità? Da una rosa, quella in primo piano, stilla una goccia di sangue. Le indagini sul decesso del Carabiniere sono state affidate ai Carabinieri medesimi, contro ogni prassi. 




Altri particolari non quadrano: per ragioni linguistiche alcuni messaggi all’interno del suo profilo Facebook, non pare si possano attribuire a Chiasso: vi compaiono, infatti, termini spagnoli errati, sebbene Chiasso avesse origini colombiane. Sulla pagina Facebook, dopo la tragica fine del militare, qualcuno ha continuato a scrivere dal suo account e ad accettare richieste di amicizia. In particolare ha subito destato sospetti l'ultimo post nel quale il militare "confessa" di essere Adam kadmon. Chiara l'intenzione, da parte degli autori dello scritto, di avvalorare la tesi del suicidio ad opera di uno squilibrato.  

La caserma “Salvo D'Acquisto” dell'Arma dei Carabinieri, sita in viale di Tor di Quinto a Roma, è la sede del Centro nazionale di selezione e reclutamento, del Comando delle unità mobili e specializzate Carabinieri "Palidoro", dell'ottavo Battaglione "Lazio", del quarto Reggimento Carabinieri a cavallo, del Raggruppamento dell'Arma investigazioni scientifiche (Ra.C.I.S.) e del Reparto investigazioni scientifiche (R.I.S.) di Roma.

Il Comando delle unità mobili e specializzate Carabinieri "Palidoro" è un’importante unità al vertice dell'Organizzazione mobile e speciale dell'Emerita. Il Comando esercita le funzioni di direzione, coordinamento e controllo dei comandi dipendenti: essi comprendono i reparti dedicati all'espletamento di compiti particolari o che svolgono attività di elevata specializzazione, ad integrazione, a sostegno o con l'ausilio dell'organizzazione territoriale.

Un settore della disinformazione si è subito avventato sul ferale evento, diffondendo l’indiscrezione secondo cui Luis Miguel Chiasso sarebbe stato addirittura il negazionista Adam Kadmon. Claudio Cavalli, ideatore e produttore di “Mistero”, ha subito smentito, ma nel frattempo in Rete ha cominciato a serpeggiare questa identificazione che tende a trasformare Adam Kadmon in una vittima del sistema, anche se solo per pochi giorni e tra fans creduloni dell’”uomo mascherato”. 

E’ una strategia molto scaltra: in questo modo si cerca di ridare smalto all’immagine appannata di 
Adam Kadmon, la sentinella della disinformazione. Non dimentichiamolo: l’uomo travisato asserisce che la geoingegneria clandestina non esiste o, al limite, che essa è “per il nostro bene”. Non dimentichiamolo: egli ha accreditato la mistificazione di un presunto terrorismo islamico che congiura contro il mondo occidentale. Non dimentichiamolo: Adam Kadmon è inciampato in numerose contraddizioni. Tali incongruenze non sono certo sanate da qualche servizio sui cantanti che veicolano messaggi subliminali. 

Perché Luis Miguel Chiasso è stato ucciso? Pare che il giovane fosse venuto al corrente di qualche verità spinosa circa l’
Ebola, il patogeno la cui pericolosità è stata enfatizzata per perseguire i soliti obiettivi: diffondere la paura, convincere le persone a vaccinarsi, vendere farmaci e via discorrendo. 

Il 9 novembre 2014 Luis Miguel Chiasso infatti scriveva:

"Gli occidentali hanno bisogno di sapere cosa sta succedendo qui in Africa dell’est. STANNO MENTENDO!!!
Il virus dell’ebola non esiste e non si diffonde. La Croce Rossa ha portato una delle malattie a quattro paesi specifici per quattro motivi particolari ed è contratta solo da coloro i quali ricevono iniezioni e cure dalle associazioni internazionali. Per questo motivo i Nigeriani ed i Liberiani hanno iniziato a cacciare dai loro paesi la Croce Rossa e riportano nei loro TG la verità
".

Il giorno 1 gennaio 2015 le autorità italiane dichiarano che il medico di Emercency Fabrizio Pulvirenti è guarito dal virus dell'Ebola grazie a quattro farmaci sperimentali. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

Il discernimento ci deve aiutare a prendere sempre con le pinze le notizie dei media ufficiali e ad approfondire vicende e retroscena con meticolosa pazienza. 

Fonte
seven-network

Integrazioni investigative a cura di Tanker Enemy

 
Tratto da:http://www.tankerenemy.com/
La morte del Carabiniere Luis Miguel Chiasso ha attinenza con il virus Ebola?
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