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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

PENSIERI PADRONALI

Pubblicato su 19 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

art 18

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Economia di Strada - 8. Spread di Roberto Gorini

Pubblicato su 19 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

Cosa significa lo Spread che un paese paga sul proprio debito pubblico, e perché oggi è considerato il valore più importante per analizzare la fiducia del sistema su un stato sovrano.
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7. PIL Prodotto Interno Lordo - Economia di Strada di Roberto Gorini

Pubblicato su 19 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

Il PIL Prodotto Interno Lordo, che valore esprime? Se cresce aumenta anche il benessere dei cittadini? Perché l'economia è costretta a farlo continuamente aumentare?
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...ET DIVISERUNT PAUPERORUM VESTIMENTA di KIRIOSMEGA

Pubblicato su 19 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

L’usura ha vinto! Proprio quell’usura che, tanto vituperata, i governi prima solo finanziati, poi comprati e ora spodestati, hanno determinato come lecita se condotta da istituti bancari cui hanno dedicato leggi di favore. Usura che in seguito hanno fatto sì che fosse indicata come operazione di “prestito bancario" per nascondere il cattivo loro operato. E non si scordi che i tassi d'interesse bancari mai sono unici nella nazione, ma sempre differenziati tra settentrione e meridione di colonya ytalya in cui la restituzione è gravata da compensi di molti punti percentuali più alti.

I Governi di colonya ytalya, possiamo con vigore sostenere, mai hanno parteggiato per i cittadini, e anche sul fronte delle tasse governative i balzelli continuano a crescere con il disdoro degli stessi amministrati, quindi, anche nell’attuale sciacallaggio ampliato dall’ILLEGITTIMO E ILLEGALE premier, il sig Rigor Montis come qualcuno già l’ha definito (Fabrizio Belloni). Infatti, in un Paese che inopinatamente affidò il 70% e più del suo traffico merci al trasporto su camion per “incoraggiare” la FIAT, i carburanti seguitano la loro sfrenata corsa al rincaro per le accise governative, così, di fatto, trainando il costo d’ogni altro prodotto. E la situazione per la popolazione è ormai insostenibile, tant'è che in alcune regioni, specie del meridione di colonya ytalya, la spesa alimentare per molte famiglie è divenuta stringatissima perché alle tasse governative nazionali si sommano altrettanto vessatorie aliquote regionali e comunali. E si è giunti, di aumento in aumento, al fatto tanto temuto che la benzina superasse la quota dei due euro per litro, cosa che da ieri è avvenuta perché questo prodotto ha raggiunto sull’autostrada A 14 il valore di € 2,17 che moltiplicato per 1936,27 vuol dire un costo per litro pari a £ 4240,43; in altre parole uguale all’attuale costo di litri 3 di latte.

Ma nell’economico enorme ytalyota malessere non tutti sono svantaggiati. Le banche, infatti, sono sane e ben trattate perché sempre traggono enormi profitti dalle continue e inopportune regalie che il sig Rigor Montis continua a concedere loro. Sì, perché il nostro tecnocrate/bancario, qui dal comunista sig Napolitano voluto come premier spegnendo per motu proprio la pressappochista nostra Costituzione, si è genuflesso a banche e banchieri anche impegnandosi, e te pareva, a depennare la norma dal suo Governo emanata con cui si dichiarava che le imposte commissioni bancarie per le operazioni dei pensionati con reddito inferiore a € 1500 mensili fossero gratuite. A proposito, non credo di essere l’unico a non avere compreso se per quel tetto ormai saltato dei 1500 euro si dovessero intendere redditi lordi o netti.

E intanto, il finto ingenuo, falso come le ormai risapute false lacrime della sig/ra Fornero, intendo il sottosegretario all’Economia Polillo, in proposito di pensionati e loro operazioni bancarie è stato chiaro: …La misura, se portata a termine, sarebbe un danno per gli istituti di credito...”!?
E come spiegare e motivare il fatto e le parole del sottosegretario se non considerando che questo Governo ècomposto quasi esclusivamente da interessati consiglieri bancari e banchieri! Banchieri e bancari rampanti che stanno al Governo senza però crisma elettorale! Banchieri e bancari che in più subissano ognuno dei pensionati anche con l’obbligo di accendere, a pagamento, conti correnti per canalizzare la misera pensione; ma questa vessazione non bastava agli usurai per principio e per merito.

Perciò, nei trascorsi giorni in Penisola si era raggiunto anche il tragicomico, quando i dirigenti dell’ABI si erano dimessi preoccupati per le spese da sostenere per "alleviare" i pensionati a causa di una temporanea defaillance del sig Rigor Montis. Defaillance subito richiamata all'ordine e rientrata, così che messer furbetto, il freddo calcolatore a capo del Governo, quello innamorato di una calcolatrice e non del consorzio umano, è subito rinsavito mostrando il suo lato proclive alla genuflessione nei confronti del soldo e dei potenti, e uno a esso contrapposto che rivela una grinta smodata quando a protestare sono cittadini, pensionati, lavoratori, precari, giovani,NOTAV… ma non preti specie se con la divisa bordata di rosso, o ricchi "castioti" appartenenti alla casta.

Così il ruggito dallo scranno parlamentare, quando colpisce disgraziati, si muta in belato allorché il potere lo sovrasta. Che il suo sia il "ruggito del topo"?

Ma c’è ormai da pensare e augurarsi che il Movimento dei Forconi presto si trasformi in Movimento di Forche e Forconi, così come da qualche anno auspicato. Alle forche, ai forconi!
kiriosomega

 

SOCI PARTECIPANTI AL CAPITALE DELLA BANCA D’ITALIA

Intesa – San Paolo SpA

30, 3 %. - voti    50

Unicredito Italiano SpA

22, 1 % . - voti    50

Assicurazioni Generali SpA

6, 3 % . - voti    42

Cassa di Risparmio in Bologna SpA

6, 2 %. -  voti     41

Istituto Nazionale di Previdenza Sociale

5, 0 %. - voti     34

Banca CARIGE SpA

4, 0 %. - voti    27

Banca Nazionale del Lavoro SpA

2, 8 % . - voti     21

Banca Monte de’ Paschi di Siena SpA

2, 5 %. - voti    19

Banca Cassa di Risparmio di Biella e di Vercelli SpA

2, 1 %. - voti    16

Banca Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza  SpA

2, 0 %. - voti    16

Altri minori

16, 7 %. - voti    223

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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PENSIERO UNICO

Pubblicato su 18 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

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IO SONO PULITO di PAOLO BARNARD

Pubblicato su 18 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MMT - BARNARD

Ora però basta. Girano voci su di me che non vanno bene. Io non permetto che alcuno possa incrinare la cosa più preziosa che i miei lettori hanno nel rapporto con me, che è la totale fiducia nel fatto che io sono pulito. Questo è un tempio sacro.

Qualcuno ventila che io sia un personaggio poco chiaro. Mi danno del capitalista perché parlo di MMT e del valore di redditi-consumi per l’economia. Dicono che sono un demagogo manipolatore che ora vende eventi per fini loschi.

Allora, veramente in brevissimo, due cose.

La MMT non è il punto d’arrivo dei miei ideali di giustizia umana. Ma per quanto segue io la spingo con forza: siamo in Sudan fra masse di scheletri umani. Vanno riportati innanzi tutto alla vita, alla dignità, alla sicurezza. Poi, e solo poi, gli possiamo chiedere di aprire un dibattito su qualsiasi cosa. Siamo nel mezzo del Colpo di Stato Finanziario più devastante della Storia umana, masse immense di persone sono al muro. Vanno riportati innanzi tutto alla democrazia, alla dignità dei redditi, alla sicurezza del futuro dei loro figli. Questo fa la MMT come null’altro. Poi, e solo poi, ci possiamo permettere di aprire un dibattito sul Capitalismo e sulle risorse finibili.

E adesso mi stia bene a sentire chi sospetta di me: io vi sfido, ma davvero vi sfido, a svergognarmi in pubblico, e oggi con il web lo potete fare, trovando su di me le prove di anche una minima compromissione con la politica, con un potente, con un affarista, con il denaro, qualsiasi macchia, nei miei scorsi 30 anni di professione. Forza, voi che siete avezzi in questa Italia di mille e mille misfatti a scovare il marcio. Vi sfido, forza: un solo politico che vi riveli. Un solo euro versatomi e sospetto. Un solo minuto al tavolo di un pezzo grosso, no, meno di un minuto, trenta secondi. Un solo favore ricevuto in cambio di qualcosa. Una sola disonestà, una sola bugia, una sola vigliaccheria, un solo cedimento, uno solo! Guardate che rischio davvero, perché vi immaginate che figura farei se dopo una sfida così saltasse fuori il misfatto?

Melma infelice, questo siete voi che mi accusate, che sospettate. La gioia di potermi esporre così sapendo di vincere e stravincere questa sfida voi non sapete neppure cos’è. Io sono pulito. Pulito. E questo sia patrimonio di coloro che di me si fidano. Non sarete mai traditi, non ci sarà mai il giorno in cui maledirete tutto perché “No! anche Barnard è caduto… anche lui, non ci rimane più nessuno”. No, io rimango, io rimarrò per voi un porto sicuro finché avrò vita.

Ora andiamo avanti.   io a cattolica

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"SOSPETTO " DI TRUFFA

Pubblicato su 18 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Nuovo giro, e nuova salassata ai soliti noti.

Il “ volemose bene “ tra Monti, partiti e sindacati preannuncia tempi sempre più cupi e bui sia per i lavoratori sia per l’intera cittadinanza.

Il tutto viene fatto passare per “ risanamento “ – di chi e di che cosa ? lo sanno solo loro, o meglio, lo sanno tutti, ma non si può dire – con il sistemare i conti pubblici, con il metterci in linea con i diktat di Bruxelles.

Nuovo giro, dicevamo, stesso copione: la crisi del sistema usuraio imposto dal capitalismo apolide sembra senza fine e  deve essere sempre fatta pagare ai popoli.

Gli analisti – questa casta di servi della gleba al servizio dell’usurocrazia – parlano di pareggio di bilancio come del toccasana per tutte le malattie, noncuranti del fatto che otto, dico otto, premi Nobel hanno scritto ad Obama sostenendo che rappresenta l’anticamera della recessione.

I “rumors” della crisi, della mancanza di liquidità e dei bilanci dissestati si          allargano alle banche , dissanguate da una forte esposizione sui derivati tossici, o meglio spazzatura, ma in questo caso, trattandosi di banche e non di popoli, interviene prontamente la BCE concedendo prestiti per 1.000 miliardi di euro al tasso dell’1% alle banche stesse.

Questo è lo scenario ma nessuno dice la verità: è l’Europa che sta saltando, non quella dei banchieri e delle caste, ma quella dei popoli; ci stanno portando, a marce forzate, verso un  disastroso naufragio, che non si risolverà tra i flutti del mare, ma nella miseria e nella povertà.

Sulla pelle dei Popoli si sono arricchiti ed ora, per cercare di incrementare sempre più i loro già lauti guadagni, affondano il coltello nella ferita aperta dei già martoriati e tartassati popoli, facendoli sentire in colpa per un debito che non hanno contratto, ma che gli hanno imposto i banchieri con la complicità dei politici.

Il sistema basato sulle angherie ed i soprusi sta affinando i suoi sistemi di sfruttamento. Vogliono far saltare le “ certezze “, l’Europa, e non solo, si sta barcamenando tra un capitalismo finanziario, inasprito e sempre più famelico, ed una democrazia demoralizzata ed impaurita, talmente impaurita da farla “ sospendere “ come nel caso dell’Italia, della Grecia e dell’Irlanda.

E poi, in ultima analisi, a che serve andare a votare se poi i governi eletti debbono fare quello che dice Bruxelles ?

Quella che sembrava una crisi finanziaria in realtà è una crisi del capitalismo, i suoi meccanismi si sono inceppati, e per ritardare, o non far mai avvenire, la resa dei conti si avventurano su un terreno finanziario inesplorato, che nessuno sa dove ci porterà, neanche questi cazzari.

La crisi è dovuta, nella massima parte, a grosse colpe e complicità degli Stati che hanno abdicato al loro ruolo di unici enti abilitati all’emissione della moneta, per delegarla ai banchieri: senza questa complicità politica, degli Stati, non sarebbe stato possibile far emettere moneta a privati che la cedono a debito. Ecco come si crea il debito pubblico.

C’è chi ha provato a far tornare gli Stati protagonisti del loro destino e della loro ricchezza, ad eliminare questa spirale usuraia dei banchieri, ma ci ha rimesso la pelle. I tre che vollero ritornare ad una emissione monetaria da parte dello Stato, Lincoln, UmbertoI e Kennedy, guarda caso, sono stati assassinati.

Lincoln era talmente convinto della importanza ed efficacia dell’emissione di una moneta emessa dallo Stato che ebbe a dichiarare: “ Abbiamo dato al popolo di questa repubblica la più grande benedizione che abbia mai avuto – la propria moneta per pagare i loro debiti”.

La certezza che gli usurai affamano i popoli ci viene data guardando cosa è successo in Africa in questi ultimi 30 anni.

L’Africa era alimentarmente autosufficiente, addirittura quasi al boom economico, poi sono arrivati il Fondo Monetario Internazionale ed il suo braccio armato, le multinazionali, hanno iniziato a fare prestiti a pioggia ed a farsi pagare interessi ed hanno affamato il continente.

I Governi africani sono stati costretti a vendere le derrate alimentari all’estero per pagare gli interessi e, di conseguenza, hanno creato mancanza di generi di prima necessità alimentare per la popolazione.

Per non parlare dello sfruttamento delle multinazionali delle materie prime di questo continente: ma questa è un’altra storia e torneremo presto sull’argomento.

Una forma come un’altra di derivati: sempre e solo sulla pelle dei popoli.

Fino al momento in cui gli Stati non diventeranno proprietari della loro moneta, fino al momento in cui non venga spazzata via, una volta per tutte, la speculazione e l’usurocrazia, il sistema non potrà mai funzionare per i popoli ma funzionerà esclusivamente per i finanzieri apolidi.

Per spezzare questa schiavitù il sistema è semplicissimo: basta che un Ministro del Tesoro firmi un decreto legge per far tornare lo Stato ad emettere moneta.

Ma ci vuole un Ministro che lavori per l’ Italia e non per le banche. Un uomo, per esempio, come Mattei.

Claudio Marconi

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LE BANCHE CI FOTTERANNO 1.500 MILIARDI

Pubblicato su 18 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

Fra il 21 dicembre e la fine di febbraio la BCE, con due emissioni , ha immesso liquidità nel sistema per circa 1020 miliardi di Euro.
Questa immissione viene effettuata tramite il sistema bancario commerciale, le banche possono avere questa liquidità in prestito, al tasso di interesse dell’1% annuo, da restituire in 3 anni.
Questa liquidità dovrebbe servire “teoricamente” per finanziare e rilanciare l’economia.
Nobile intento ma……
Già dalla prima emissione di dicembre (489 md di cui 116 md alle banche italiane) non si sono visti questi benefici effetti, e sono pronto a scommettere che non ne vedremo nemmeno con questa seconda emissione (530 md di cui 139 md in Italia) .
Ma non vi meravigliate, cosa volete che pensi un complottista come me !!!
Se vi và proviamo a vedere su quali basi è maturata nella mia testolina questa balzana idea.
  
Il sistema bancario, come più volte ho spiegato, ha fra le sue virtù, quella miracolosa di moltiplicare il denaro, di creare nuovo denaro praticamente dal nulla.
Le banche fin dal medioevo con i primi banchieri fiorentini e veneziani, si sono dotate di una regola statuaria, quindi autonomamente redatta, che consentiva loro di prestare molto denaro in più di quello depositato nelle loro casseforti.
Questa regola, tutt’oggi verificabile su di un qualunque testo didattico di economia, si chiama “Sistema a riserva frazionaria” o “Moltiplicatore dei depositi”.
Fino ad alcuni anni fa la percentuale di riserva frazionaria stabilita dagli accordi di Basilea era il 2%, pare che con gli accordi di Basilea III dovrebbe andare al 9%.
Vediamo cosa significano queste percentuali facciamo l’esempio con la riserva al 2%:
significa che la banca per ogni 100 Euro di prestiti effettuati deve avere una riserva di liquidità di 2 Euro (rapporto 50 a 1), quindi con questa riserva la banca se avesse un miliardo di liquidità potrebbe creare “moneta bancaria” ,come la definiscono i libri di testo, (denaro elettronico, insomma clic sul computer) per 50 miliardi di Euro .
  
Vediamo allora cosa “potrebbe accadere”, per non esagerare farò conto che questa riserva sia ancor più alta di quella prospettata da Basilea III, ed anche per praticità di conto useremo un 10% ( rapporto 10 a 1).
  
Il sistema bancario come detto ha ricevuto 1.020 miliardi
  
Con quella percentuale di riserva (10%) potrà creare denaro per 10.200 miliardi
  
Poniamo che con quei 10.200 miliardi il sistema bancario commerciale, anziché finanziare l’economia, acquisti Titoli di Stato
  
Poniamo che li acquisti ad un interesse medio del 5%
  
Realizzerà il primo anno 510 miliardi di interessi , il secondo anno riinvestendo anche questi interessi 535 miliardi, il terzo anno sempre riinvestendo gli interessi 562 miliardi.
  
Facendo il totale sono 510+535+562 =1607 miliardi di soli interessi
  
Certo deve poi restituire l’interesse sul capitale ricevuto dalla BCE 1020 miliardi all’1%, ovvero 10,2 miliardi l’anno per un totale nei tre anni di 30,6 miliardi .
  
Insomma spiccio più spiccio meno realizzerebbero 1607-30 = 1577 miliardi
Qualcuno dirà subito che ho esagerato con il rendimento dei titoli !!!
Beh non credo perché il sistema bancario non avendo impellenza di rientro del capitale , creato dal nulla, può benissimo investire in BTP poliennali che sono quelli con i rendimenti più alti.
Ma per i dubbiosi rifacciamo il calcolo con un modesto 2% .
Il primo anno 204 miliardi
Il secondo 208 miliardi
Il terzo 212 miliardi
Totale 624 miliardi, togliendo i 30 miliardi d’interessi da restituire alla BCE, sono rimasti 594 miliarducci, non male comunque in considerazione dell’investimento fatto, ovverosia ZERO EURO !!!
Infatti aldilà di cifre e percentuali, c’è il fatto che il sistema bancario realizza questi profitti notevoli senza rischiare assolutamente nulla !!!
Infatti se , come qualche scettico sta già pensando, un paese su cui hanno investito in titoli di stato, fallisse, mettiamo per esempio la Grecia, il sistema bancario registrerebbe dei mancati guadagni, , non certo delle perdite in quanto i denari utilizzati sono stati creati senza alcuna spesa, grazie alla riserva frazionaria, questo aiuta a capire come sia stato possibile che le banche che detenevano il debito greco abbiano accettato di dimezzare il valore dei titoli.
Ah dimenticavo, investendo in titoli di Stato quei soldi, oltretutto, escono dall’uscio e rientrano dalla finestra, in quanto gli stati già debitori dovranno pagare i debiti arretrati con gli stessi istituti bancari, quindi riverseranno parte di quei denari nella stessa cassa da cui li hanno appena presi..
E ovviamente il nostro debituccio pubblico continuerà a crescere !!!
Insomma chi cavolo glielo fa fare al sistema bancario di finanziare l’economia, quella vera, magari se gli avanza qualche spiccio c’è la “finanza creativa”, i derivati, CDS, futures, anche questi promettono guadagni migliori per gli speculatori ….. ehm volevo dire per le banche.
L’imprenditore lasciamolo pure li da una parte.
Appoggiato ad un muro ???
No meglio appeso ad un trave !!! 
 Fonte: nocensura - Scritto da:Stefano Stefanini  banks.jpg
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MASSACRO SOCIALE

Pubblicato su 18 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

La Fornero che spara c..., i sindacati in silenzio stampa, confindustria che vuole tornare al medioevo sui diritti dei lavoratori... Ma alla fine è Super Mario Monti a mettere tutti d'accordo, a ristabilire l'ordine. Bisogna tranquillizzare i mercati, non ricordate? Bisogna continuare a mantenere le promesse fatte alla Bce in risposta alla sua lettera dello scorso anno, non ricordate? Ed ecco che chiama al rapporto Pd, Pdl e Udc per mettere in cassaforte un accordo bipartisan sull'articolo 18. Il modello per la riforma, a quanto apprende l'Ansa, dovrebbe essere quello tedesco. Martedì (20 marzo) l'ultimo scoglio per il governo: l'accordo con le parti sociali. Ma se Super Mario ha convocato i sindacati vuol dire che si tratterà molto probabilmente solo di una formalità, l'accordo c'è e i segretari generali stanno facendo carte false in queste ore per farlo digerire all'interno delle proprie organizzazioni.

Ma qualcuno si sarà chiesto cosa pensano i lavoratori? Sono davvero convinti che tutti accetteranno di rischiare il posto di lavoro perché lo chiede la Bce? Pensare di sacrificare diritti e tutele per attirare investimenti di avvoltoi esteri è pura follia. Invece di fare qualcosa per fermare l'aumento della disoccupazione con politiche industriali serie, la si alimenta per lanciare un chiaro messaggio al mercato: "venite e investite in Italia perché da oggi potete fare quello che volete, i lavoratori accetteranno di lavorare di più, con meno soldi e senza rompere i coglioni perché non hanno neanche più l'articolo 18"!

P.s.: la foto che vedete è stata scattata da Casini, una "foto di famiglia" per chiarire che sono tutti uniti e che il governo Monti non è solo una parentesi...   

 

Fonte: controlacrisi  

 

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DEMOCRAZIA EXPORT

Pubblicato su 17 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Ogni tanto mi vengono in mente “ brutti “ pensieri, tipo quello sulla “libera “ informazione “.

Sono passati pochi giorni da quando un marines ha fa fatto una strage di civili innocenti in Afganistan e nessuno ne parla più, la notizia non è ritenuta degna di approfondimento, non interessa l’opinione pubblica, probabilmente così pensano i gazzettieri politicamente corretti.

E la “ libera “ informazione ? Ma, no, dai, è più importante conoscere a fondo le telefonate di Schettino ed il destino della Concordia, e poi il partitone di coppa campioni Milan vs Barcellona, dove lo metti ? e la cronaca nera ? Ma non lo sai che alla gente – che una volta era  popolo – piace più gridare “ assassino, vieni qua che ti ammazzo con le mie mani “ – così gridava una signora all’arrivo di Parolisi in Tribunale - che pensare a come farà ad arrivare a fine mese o se il figlio troverà o no un posto di lavoro.

Ma torniamo alla strage afgana.

Abbiamo già scritto che i soldati a stelle e strisce non reggono psicologicamente, che nutrono un odio viscerale verso le popolazioni dei paesi che occupano militarmente, che vedono il nemico in ogni anfratto del terreno.

E poca importa se si stratta di civili anziani, o donne o bambini. Sempre nemici sono.

Qualcuno obietterà che le nostre tesi sono frutto di un anti-americanismo viscerale. E no, cari benpensanti: sono fatti.

I crimini di queste forze di occupazione vengono da lontano.

Ricordate il Vietnam ? No? Allora ve lo facciamo ricordare noi.

Nel 1968, nel villaggio di My Lai i soldati a stelle e strisce massacrarono tra i 370 ed i 520 tra civili, donne e bambini. La cifra esatta non si è mai saputa. Anche in quell’epoca il teorema era sempre lo stesso: i vietamiti sono nemici e basta.

E le orrende ed inumane “gesta”, degne della peggior bestia, della prigione di Abu Ghraib in Iraq. Ed il massacro di Haditha, che ancora grida vendetta verso il cielo, sempre in Iraq.

E la stupidità, oltre che la mancanza di rispetto verso la dignità e sensibilità delle popolazioni locali, diffusa per televisione, del rogo di centinaia di copie del Corano.

E, sempre dei marines, che orinavano sul corpo di talebani morti, in spregio a qualsiasi codice militare, che, almeno una volta, quando la guerra non era una sola questione di business per i ricchi mestieranti, imponeva il rispetto sia dei vinti che dei loro morti.

Qui, cari voi, il problema è che questi militari vengono mandati in teatri di guerra per risolvere le crisi finanziarie, gli viene insinuato nelle menti il pericolo del terrorismo ed i risultati sono questi.

Dopo questi interminabili anni di guerra, di atrocità commesse, di distruzione di una vita normale per le popolazioni civili, gli “ esportatori di democrazia” torneranno a casa loro, con nella coscienza il fardello della morte dispensata a piene mani, e per che cosa ? Per rimandare al potere i talebani, come lo erano prima della guerra.

Sono sempre le solite squallide giacche blu.

Claudio Marconi

Libertà dagli U.S.A.,

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