Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

ULTIMA CONDANNA: PER L'ITALIA SARA' LA FINE, E LETTA OBBEDIRA'

Pubblicato su 23 Agosto 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Siamo definitivamente spacciati, perché abbiamo accettato tutte le clausole-capestro dei trattati europei. Prima Maastricht, poi il Fiscal Compact, il Mes e l’Europact, cui ora si aggiungono le concessioni di spesa pubblica offerte il 3 luglio all’Italia dalla Commissione Europea e il futuro Rf, il trattato per la nascita del Redemption Fund per i debiti pubblici dell’Eurozona. Tutto questo, avverte Paolo Barnard, a patto che il paese aderente adotti “stringenti misure di aggiustamento della spesa pubblica”. E cioè: dovremo «tagliare la spesa pubblica in servizi, sanità, istruzione e infrastrutture», amputare ulteriormente salari e pensioni, «privatizzare tutto ciò che è rimasto pubblico, inclusa l’acqua e le infrastrutture vitali del paese». Non solo: dovremo anche «licenziare fette d’impiego pubblico anche tra gli impieghi vitali come insegnanti, vigili del fuoco, polizia e sanitari», oltre a «liberalizzare ogni settore dell’economia, anche quelli strategici per l’interesse pubblico», nonché «ridurre al minimo il welfare e gli ammortizzatori sociali». 

La verità, sostiene Barnard nel suo blog, è che ormai «il governo dell’Italia intera risiede a Bruxelles presso la Commissione Europea e a Francoforte Angela Merkelpresso la Banca Centrale Europea, enon più a Roma, in virtù dei Trattati europei», tutti ratificati dal nostro paese. Trattati-capestro che «hanno privato il nostro governo di ogni reale potere (esecutivo, monetario e parlamentare) trasferendoli appunto a Bruxelles e a Francoforte». Di conseguenza, «il governo di Roma e il Parlamento italiano sono oggi istituzioni di facciata, con poteri risibili e nessun potere sovrano di sostanza». Devastante, quindi, il corollario dell’odierno funzionamento dell’Unione Europea e soprattutto dell’Eurozona, i cui trattati contengono tutti queste severissime imposizioni. «Ora – aggiunge Barnard – la cosa da capire è che esse sono il dogma, la Bibbia, la spina dorsale dell’ideologia neoliberista e neoclassica delle élite del Vero Potere, cioè degli speculatori finanziari, dei tecnocrati bancari e dei mega-industriali».

I diktat che stanno per “terminare” definitivamente la nostra economia «sono la loro linfa vitale, la loro mira primaria, il loro tutto: sono in realtà questi dogmi, Bibbia, spina dorsale, raccolti in quella clausola, che devono essere imposti a milioni di cittadini e ai loro governi, e i trattati assieme alla Ue stessa e all’Eurozona sono solo il veicolo per imporli». In altre parole: «A noi hanno raccontato che i trattati, la Ue e l’Eurozona sono il cuore di tutto, sono il goal finale di un grande lavoro, le istituzioni-cardine del futuro europeo. Ma non è vero. Il cuore di tutto, il goal ultimo, l’istituzione-cardine del futuro europeo è quella clausola neoliberista e neoclassica Paolo Barnard socialmente distruttiva, che deve devastare intere società ed esautorare gli Stati per il profitto di pochi».

Tutto il resto, «cioè i trattati, la Ue stessa e l’Eurozona» sono solo «uno scivolo ben oliato con cui imporre quella distruzione del bene pubblico». Senza questo scopo, l’attuale Europa – compreso l’euro – perde significato. Sicché, oggi accade che «quell’impotente pupazzetto anemico di Letta deve in realtà obbedire all’adozione di “stringenti misure di aggiustamento della spesa pubblica”», e ovviamente lo farà. Tagliare l’Italia, o quel che ne resta, «per l’esclusivo profitto di un nugolo di grandi speculatori del Vero Potere, portando ulteriore distruzione all’economia vitale per noi cittadini, che siamo milioni». Ebbene, «sta accadendo», mentre l’agenda politica nazionale si attarda ancora a divertirsi con Renzi e Berlusconi.

Tratto da: libreidee.org
Commenta il post