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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Traditori Angela Merkel prepara una via di fuga La furbetta va in Svizzera a stampare marchi

Pubblicato su 30 Novembre 2011 da frontediliberazionedaibanchieri

Fonte: Libero   

La Merkel avrebbe dato mandato a 2 tipografie elvetiche per sfornare la vecchia moneta. Interrogazione a Strasburgo

ngela Merkel fa la furba. Mentre davanti all'Europa fa la dura e continua a minacciare sanzioni verso i Paesi più deboli per salvare la moneta unica, zitta zitta sta cercando una via di fuga per la Germania. Si fanno sempre più insistenti, infatti, le voci relative al fatto che avrebbe cercato aiuto in Svizzera per stampare la vecchia moneta teutonica, il marco. La scelta di ricorrere a due tipografie elvetiche è dettata dai trattati istitutivi dell'Unione Monetaria: i Paesi che aderiscono all'euro non possono tornare a battere il vecchio conio. Come rivela Affari Italiani, in una di queste due tipografie già si stampano rubli russi e dong vietnamiti.

La Germania scarica l'Europa - Ovviamente, se fosse vero, crescerebbe ulteriormente il panico nei mercati finanziari. Tanto che Mara Bizzotto, europarlamentare della Lega Nord ha presentato un'interrogazione urgente alla Commissione "affinchè sia fatta chiarezza al più presto sull'argomento". Il punto è che il Vecchio Continente e l'unione monetaria rischiano di crollare, così il piano B di Angela potrebbe prevedere il ritorno al Marco. "Il fallimento dell'euro - ha proseguito la Bizzotto - è ormai sotto gli occhi di tutti, e la cosa che stupisce di più è che un Paese come la Germania, vero pilastro della moneta unica, stia già pensando di scaricare l'Unione Europea".

La conferma di Borghezio - A complicare ulteriormente il quadro ci si è messo poi l'europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio, che sempre ad Affari Italiani ha svelato: "So che un ente collegato al ministero della Difesa tedesco, in ordinea a un piano B sul probabile crollo dell'euro, sta predispondendo la stampigliatura con inchiostro indelebile sulla nuova produzione della moneta unica con la scritta euro-tedesco. In realtà - ha concluso Borghezio - si tratta di un ritorno al vecchio marco. L'euro tedesco sarebbe l'unico accettato in Germania e servirebbe a garantire la genuinità tedesca".

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