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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

TANTO LEGGERETE SOLO IL TITOLO

Pubblicato su 25 Agosto 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

Senza voler nulla togliere alla meritoria opera di Informare per Resistere e di Lo Sai, senza voler peccare di presunzione, aggiungerei anche il nostro blog. Siamo consci e consapevoli dei nostri limiti, ma ce la mettiamo tutta. Condividiamo in toto l'articolo.

Staff Fronte di Liberazione dai banchieri

 

I dati che abbiamo raccolto indicano che la maggioranza schiacciante degli internauti non legge gli articoli che trova in rete, questo lo possiamo dire con certezza perché i dati del sito di Informare per Resistere parlano molto chiaro: su milioni di visite la media di permanenza sul sito è di 1 minuto e 19 secondi!!!! La cosa più simpatica di questa faccenda non è tanto la dimostrazione che la maggioranza degli internauti crede di essere informata perché legge un titolo su un sito ma che tantissimi utenti riescono ad inventarsi commenti che rasentano la decenza intellettuale; certo perché commentare un articolo dopo pochi secondi dalla sua pubblicazione scrivendo parole che non c’entrano assolutamente nulla con il contenuto denota un altissimo livello di ,passatemi il termine, “somaraggine”. Come posso commentare ciò che non conosco? Come posso dare una mia opinione su di un articolo senza valutare i suoi contenuti? A supporto della mia tesi anche la risposta che ho ricevuto da Luca Bottura, speaker di radio Capital in una mia lettera aperta, qualche settimana fa. C’è un altro dato molto divertente, la volontà di trasportare la politica in rete, come dice e sostiene un noto comico Genovese che ha fatto della rete il suo baluardo con la frase “in rete trovate tutto!”, appunto. Con questa frase si avvicina molto il concetto di rete con quello di televisione, forse è per questo che i navigatori, ad oggi utilizzano il mouse come un telecomando, forse è colpa soprattutto dei social netwoork come Facebook che offrono spesso note di pagine raccapriccianti, con una frase buttata lì e condivisa centinaia di volte, forse è questo quello che il popolo di internet vuole, forse noi stiamo sbagliando tutto e forse io sto solo perdendo tempo a scrivere questo articolo perché a questa riga non ci arriverà nessuno. Potrei anche essere in accordo con il comico quando dice che “la rete è la svolta”, poi leggo i dati del sito e capisco perché lui per tornare sulla cresta dell’onda, dicendo a volte anche cose condivisibili, ha avuto bisogno di Santoro e non del suo blog. Questo non è un articolo scritto per far arrabbiare i tifosi di uno piuttosto che dell’altro ma spero serva a molti per riflettere prima di dire “io sono informato, leggo internet tutti i giorni”, perché se davvero la volontà è quella di leggere un titolo tanto vale farsi prendere in giro dalla stampa cartacea alla modica cifra di un euro al giorno. Meritano un accenno, però, anche tutti quegli utenti che ci seguono, si informano e spesso ci aiutano a migliorare il nostro lavoro, a loro un ringraziamento speciale. Informare per Resistere e Lo Sai, con il loro tentativo ed i loro commenti un po' folle sono la provata dimostrazione che in Italia la gente che s'informa su internet rispecchia il paese. E si divide, essenzialmente in coloro che vanno alle mostre dichiarate da "repubblica" "di moda" e girano per la sala senza che non gliene freghi un cazzo e quelli che come ascoltano di un dissidio o di una dialettica sentono l'irrefrenabile bisogno di schierarsi da una delle due parti, senza ponderare, senza eliminare socraticamente i pregiudizi e tantomeno andando a cercare conferma sui siti esteri, anche perchè non sanno le lingue.

Restiamo umani.

Fonte:il-bisbetico  ixr-copia-1.png

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Koenig m.b. 08/26/2012 17:37


No!Non è il mio caso!Per risparmiare il tempo sulla mia chiavetta salvo le pagine che poi leggo non in linea.I vostri e non articoli li leggo tutti e ci ragiono pure sopra,guarda un pò!Scherzi a
parte siete da sempre nella mia barra preferiti,vi stimo molto.Anche se l'unica volta che vi ho scritto non mi avete risposto,chiedendovi che fine ha fatto OsservatorioSovranitàNazionale,dal
momento che proprio li vi ho conosciuto.Un'ultima cosa:è possibile ricevere l'articolo che parlava della Barilla non più italiana con la lista dei marchi aquisiti?Un Grande Abbraccio a Voi
Tutti.                                                                     
Koenig m.b.


 

frontediliberazionedaibanchieri 08/27/2012 11:53


Ci scusiamo se non ti abbiamo risposto l'ultima volta che ci hai scritto, ma non sempre rispondiamo in maniera particolare quando i testi dei commenti sono in sintonia con il nostro pensiero. Ti
ringraziamo per la stima che riponi nei nostri confronti anche perchè ci spinge, anche se non ce ne sarebbe il bisogno, ad andare avanti. Per quanto riguarda Oseervatorio Sovranità Nazionale è un
blog amico ma non è gestito da noi e non sappiamo darti una risposta. L'articolo della Barilla lo abbiamo cancellato dopo una precisazione della Barilla stessa e, da un controllo tardivo delle
informazioni contenute, sembra che non sia proprio come veniva descritto e che la lista dei marchi acquisiti da Barilla non fosse esatta. Continua a seguirci ed a scriverci: la nostra forza siete
voi. Claudio Marconi