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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

STUDIO LEGALE FA RICORSO CONTRO LA BCE

Pubblicato su 1 Ottobre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Milano - Mentre riprende oggi ad Atene forse l'ultima ma certamente la più decisiva tornata delle trattative fra il governo ellenico e la troika, composta dal Fmi, Ue e Bce, lo studio legale Sutti si porta avanti: ha depositato un ricorso contro l’Eurotower. Pietra dello scandalo la decisione di Mario Draghi sull'idoneità degli strumenti di debito negoziabili emessi o integralmente garantiti dalla Repubblica ellenica nell'ambito dell'offerta di scambio del debito greco.

Dove sta l'inghippo? Secondo gli avvocati dev'essere annullata la decisione che permette ancora oggi di accettare titoli di Stato greci come garanzie nelle operazioni di liquidità della Banca centrale. Così di fatto - proseguono - si chiudono gli occhi davanti ai minimi criteri di rating.

Per loro, infatti, quella decisione non ha nulla a che fare con la politica monetaria e la stabilità dei prezzi, cavallo di battaglia della Bce, ma piuttosto introducendo una sorta di condizionalità di garanzie sotto forma di piano di riacquisto da parte della Repubblica ellenica ad esclusivo beneficio delle Banche centrali nazionali di fatto si è tracciata "una palese disparità di trattamento tra la Banca Centrale Europea e le Banche centrali nazionali da un lato, e il settore degli investitori privati dall’altro".

 

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La prima parte del ricorso presentato contro la Banca Centrale Europea.


Risultato: qui "si viola il principio di parità di trattamento, sancito anche dagli articoli 20 e 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea". Forse i falchi della Troika saranno impegnati sulle sponde dell'Egeo a sfogliare altri dossier in queste ore, cercando un atteggiamento conciliante di un fronte a un'Unione europea sempre più lacerata, ma questo rappresenta già di fatto un autogol della Bce.

Fonte: wallstreetitalia.com  Draghi.png

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