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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

STA PER SCADERE LA RICHIESTA DI MORATORIA SUI MUTUI PRIMA CASA

Pubblicato su 21 Luglio 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in COMUNITA

Mentre si  evidenzia il continuo aumento dei tassi di interesse e delle rate, sta per scadere una delle misure più gradite ai consumatori italiani, vero cuscinetto per ovviare le sempre più numerose difficoltà economiche: la moratoria sui mutui, grazie alla quale è possibile sospendere il pagamento delle rate mensili per un massimo di 12 mesi.
 
 Infatti, in mancanza dei rinnovi annunciati dall’Abi e dalle associazioni dei consumatori( mai avvenuti) , mancano pochi giorni prima che questa moratoria non sia più disponibile. Quindi, ultimi giorni affinchè gli italiani possano accedere a questa opportunità, ma come fare?
 
Prima di tutto è necessario avere determinati requisiti, ovvero aver stipulato un mutuo per l’acquisto o lacostruzione dell’abitazione principale, avere un reddito fino a 40mila euro annui, rispondere a condizioni di particolare gravità (morte, perdita dell’occupazione, non autosufficienza, ecc) .
 
Per le famiglie italiane in difficoltà economica è oggi possibile richiedere la moratoria dei mutui. La misura frutto dell’accordo tra l’Associazione bancaria italiana (ABI) e le associazioni dei consumatori consente ai mutuatari di ricevere un aiuto della banca creditrice. Grazie alla moratoria è possibile sospendere fino a 12 mesi la rata del mutuo. In cambio bisognerà pagare in differita gli interessi maturati nel frattempo, oppure sospendere il rimborso della sola quota capitale. In sostanza si allunga la durata del mutuo di un anno o si corrispondono i soli interessi alla banca.
 
MORATORIA DEI MUTUI PER PRIVATI
 
Fino al 31 luglio 2012 è possibile richiedere la sospensione per almeno 12 mesi e per una sola volta, del pagamento delle rate di mutui aventi determinate caratteristiche intestati a persone fisiche che presentino un reddito imponibile non superiore a 40.000 euro l'anno e che abbiano subito o subiscano, nel periodo dal 1 gennaio 2009 al 30 giugno 2012, eventi particolarmente negativi quali:
 
" morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza: (con assunzione, nel secondo caso, della qualifica di portatore di handicap grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, delle Legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalido civile in misura pari almeno all'80%);
 
" perdita dell'occupazione: o per cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia/anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa;o per cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, n. 3 c.p.c. (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato) ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa;
 
" provvedimenti limitativi dell'occupazione con richiesta di misure di sostegno al reddito: per sospensione dal lavoro o riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche in attesa dell'emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (CIG; CIGS; altre misure di sostegno del reddito, c.d. ammortizzatori sociali in deroga; contratti di solidarietà).
 
L'Accordo trova applicazione a fronte di mutui con ipoteca su immobili residenziali accesi per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell'abitazione principale, di durata originaria superiore a 5 anni e di importo originario fino a 150.000 euro. Per quanto riguarda la tipologia di tasso di interesse contrattuale sono compresi i mutui a tasso fisso, variabile, o misto e mutui a piano elastico (con tasso variabile, rata costante e durata variabile).
 
Sono inclusi inoltre i mutui:
 
" cartolarizzati e quelli interessati da operazioni di covered bond,
 
" rinegoziati, anche ai sensi del D.L. n. 93/2008,
 
" trasferiti in forza di operazioni di portabilità ai sensi del D.L. n. 7/2007,
 
" accollati anche a seguito di frazionamento.
 
Sono invece esclusi i mutui:
 
" che fruiscono di agevolazioni pubbliche (contributi in conto interessi/capitale o provvista agevolata);
 
" a fronte dei quali sia stata stipulata un'assicurazione a copertura del rischio, purchè tali assicurazioni siano già operative e coprano parte dell'importo o l'intero importo delle rate oggetto della sospensione e siano efficaci nel periodo di sospensione stesso;
 
" a fronte dei quali il mutuatario abbia già usufruito di meccanismi di sospensione offerti dalla propria banca o per una delle misure pubbliche esistenti (nazionali/ locali)
 
" con ritardo nei pagamenti superiori a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario.
 
In caso di diniego ad accedere al beneficio della sospensione a causa della non sussistenza dei requisiti previsti, la Banca ti comunicherà le relative motivazioni entro il termine di 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda corredata dalla documentazione completa; in assenza di comunicazione nel termine sopra indicato, la domanda si intenderà accolta. In caso di accoglimento della richiesta, la sospensione è operativa entro 45 giorni lavorativi dalla data di accoglimento.
 
Fonte: ingefin  lifting-house.jpg
 
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