Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

RESISTENZA NAZIONALE: VERSO LA BATTAGLIA PER L'ITALIA

Pubblicato su 8 Agosto 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Aderiamo all'appello lanciato da Identità perchè riteniamo che sia un dovere, nostro e di tutti i connazionali che amano la loro terra, il custodire in tutti i suoi possibili elementi la forma della nostra vita nazionale.

Siamo stufi di queste " iniziative umanitarie" di accoglienza in una nazione dove la stragrande maggioranza di pensionati percepisce cinquecento euro al mese, dove non si è risolto il problema del lavoro per gli italiani, dove esiste un serio problema di dare alloggi, e si potrebbe continuare a lungo.

Il nostro primo pensiero è di pensare ai poveri della nostra Nazione, ai nostri vecchi, ai nostri figli: altro che " pensare " agli immigrati i cui figli un giorno toglieranno posti di lavoro ai figli del nostra Paese.

Aderiamo anche perchè, per noi, essere uomini non significa avere due braccia, una bocca, due gambe, ma comportarsi secondo i dettami e le leggi che ci sono stati tramandati dai nostri avi, dalla nostra cultura, dalla nostra storia, che sono i punti cardine che ci fanno essere un corpo unico con la nostra terra.

Claudio Marconi

l.a.

Dopo la sentenza della Cassazione e le odierne dichiarazioni di B. ( 1° agosto,ndr.) , è ormai evidente la fine prossima della legislatura. Nemmeno il telefonista al Quirinale riuscirà a riattaccare i pezzi.

E’ probabile le elezioni si tengano il prossimo autunno, forse Ottobre, o ancora a Febbraio. Dobbiamo tenerci pronti. Non saranno ‘normali’ elezioni, sarà una guerra. E’ in gioco ‘tutto’. La mobilitazione contro le forze dell’entropia deve essere generale.

Ancora non sappiamo quali saranno gli schieramenti in campo, sappiamo chi sarà il nostro primo nemico: i partiti che si sono ormai ‘appaltati’ agli immigrati. Mai più una come Kyenge deve sedere al governo. Mai più.
E per questo sarà essenziale nei prossimi mesi, mobilitare tutti i patrioti in una guerriglia culturale che deve aggredire il web attraverso i social network. Identità e tutti i siti della Resistenza Nazionale diverranno le ‘bocche da fuoco’ attraverso cui diffondere idee e notizie. Ma per entrare in profondità, abbiamo bisogno di voi.

Se i nostri siti saranno il centro, voi dovrete essere i ‘guerriglieri’. Dipenderà da voi, quanto la propaganda potrà diffondersi.

Dovrete ‘razziare’ le notizie e i link che pubblichiamo sulla nostra pagina Facebook e sui nostri siti, e seminarle ovunque sul web: forum, siti, commenti nei giornali, social-network. Ovunque. Potrete anche stampare gli articoli e diffonderli su luoghi di lavoro, treni e ovunque vogliate. E’ il tempo della battaglia culturale per la salvezza dell’Italia. Le forze dell’entropia non devono passare.

Per rendervi partecipi della ‘battaglia culturale’, vogliamo condividere con voi i risultati fin qui ottenuti a livello mediatico. I nostri siti – questo incluso – raccolgono in media, ogni giorno, circa 70mila lettori unici. Le varie pagine Facebook e gli altri social network fanno altrettanto.
Una base di lancio mediatica ‘enorme’, viste le censure e l’assoluta mancanza di qualsiasi finanziamento esterno.
I siti sono stati tenuti ‘divisi’ per motivi di sicurezza, per non dare al Sistema un ‘unico’ obiettivo da colpire. Se fossero un unico sito, questo sarebbe tra i più letti d’Italia, quasi al livello di siti come quello di Grillo, per intenderci.

Non solo, diffondere. Sarà anche importante che ci inviate notizie e testimonianze da diffondere. E chi di voi si sente pronto, si faccia avanti per collaborare direttamente ai siti.

Se non volete rivedere la Kyenge – magari accompagnata da qualche altro ‘nuovo italiano’ – al governo, la guerra inizia ora. Dovremo essere feroci. Dovremo conquistarci sul web lo spazio che gli antirazzisti a cottimo detengono da anni. Già abbiamo fatto molto, con il vostro aiuto, possiamo fare molto di più. E’ in gioco il futuro di quella che chiamiamo ‘casa’.

Ai politici. I nostri siti sono pronti ad appoggiare candidati che siano contro l’immigrazione, contro la cittadinanza agli immigrati e contro leggi liberticide. Saremo implacabili verso chi ha cercato di mercanteggiare in questi mesi con Kyenge e compagnia.

Tratto da: identita.com

Commenta il post

Francesco Pompignoli 11/22/2013 01:06

io penso che noi dobbiamo pensare prima alla risoluzione dei problemi principali (posti di lavoro,fermare l'immigrazione,rimettere le frontiere) dobbiamo controllare chi entra nel nostro paese dobbiamo rilanciare l'industria e l'economia nazionale dobbiamo iniziare a trattare con gli americani il loro ritiro dal nostro territorio perchè dopo ormai 60 anni di occupazioni ci siamo rotti i coglioni ci difendiamo da soli.Dobbiamo cercare di combattere la criminalità crescendo le pene io sono d'accordo di represtinare la pena di morte per certi crimini gravi e ben definiti.In quanto ai rom se vogliono transitare sul nostro territorio devono prima dimostrare come fanno a sostenersi altrimenti fuori dal territorio senza scrupoli.La mia è vera tolleranza zero non come quella di quei buffoni che ci comandano.

Movimento Nuova Era 08/08/2013 21:44


Condividiamo tutto meno un pezzetto, su questo ne dovremmo discutere, ma a voce, Nuova Era dal canto suo ha sempre dato tutto di noi stessi, non sottovalutate che la prima pagina apparsa in un
sito ufficiale che parlava di politici, stipendi, gratuità è stata la nostra, e cosi immigrazione ecc. il nostro sito uffuciale risale al lontano 16.11.06, siamo e rimaniamo al servizio della
Patria Italia.


Per il Movimento Nuova Era Gianni Zurlo Presidente.