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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

REGOLE DI SOPRAVVIVENZA PER PREPARARSI ALL'INEVITABILE

Pubblicato su 5 Novembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in AMBIENTE

L'uomo è troppo profondamente infossato nelle sue costruzioni: si deprezza, sente che sta perdendo terreno. Si avvia così alla catastrofe: verso i grandi pericoli ed il dolore. Questi lo sospingono dove le vie sono senza uscita; questi lo portano all'annientamento. Ma esiste una speranza: messo al bando, condannato, in fuga, egli incontra di nuovo se stesso nella sua sostanza indivisibile e indistruttibile. Infrange il gioco degli specchi e si riconosce in tutta la sua forza. 
 
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 Il contatore del debito degli Stati Uniti mostra ormai una nazione risucchiata nella spirale dell'oblio finanziario. Quando Ron Paul asserisce che 'gli americani dovrebbero essere “in preda al panico” a causa della nuova politica di creazione illimitata di moneta attuata dalla FED, in realtà usa un eufemismo. Gli americani dovrebbero alzare il livello della protesta, ma preferiscono chiudere gli occhi per negare la realtà; andranno a votare alle prossime elezioni e continueranno a raccontarsi la storia che chi siede nello Studio Ovale abbia l'intenzione ed il potere di interferire su tale scenario. Una convinzione delirante proprio come quella che tutto sommato il debito pubblico non abbia molta importanza. Tutto ciò naturalmente ci condurrà dritti ad uno scontro frontale con la storia, in cui il collasso del debito globale si realizzerà ad un ritmo sempre più vorticoso e farà sentire il suo peso “reale” nelle vite di centinaia di milioni di nord-americani che finora hanno ignorato le notizie sul collasso finanziario europeo.
Girovagando ho letto di 25 cose che chiunque dovrebbe preoccuparsi di fare prima che giunga quel giorno.
1- Consultarsi con un dentista olistico per rimuovere le otturazioni al mercurio.
2- Comprare dei libri in formato cartaceo in modo da avere qualcosa da leggere nel caso in cui la rete elettrica venga meno.
3- Ritirare i risparmi dalle grandi banche multinazionali.
4- Nascondere per bene i vostri ori e argenti avendo cura di adoperare un contenitore che sia in grado da proteggerli dalla umidità. Non dimenticare di comunicare a qualcun altro il luogo del nascondiglio, nel caso in cui malauguratamente dovesse accadervi qualcosa.
5- Apprendere i rudimenti della vita di campagna.
6- Liquidare tutti gli asset liquidabili in modo da non esporsi al rischio di appropriazione da parte delle banche.
7- Riconciliarsi con Dio o con la dottrina spirituale prediletta.
8- Riconciliarsi con il prossimo, chiedendo o accordando il perdono. Evitare che al fardello della crisi si aggiunga quello dei rimpianti.
9- Procurarsi copie a colori di tutti i documenti importanti, e riporli in un luogo sicuro (le cassette di sicurezza delle banche non sono sicure, in quanto saranno saccheggiate).
10- Abbandonare i farmaci da prescrizione. Ogni dipendenza da farmaci da prescrizione è un fardello mortale in uno scenario di crollo globale.
11- Fare scorte di farina fossile (DE) per conservare le verdure.
12- Al bisogno, procurarsi anche dei ricambi degli occhiali da vista o lenti a contatto.
13- Rimettersi in forma fisica. La sopravvivenza in alcuni frangenti potrebbe dipendere dalla forma fisica.
14- Prelevare un pò di soldi e iniziare a risparmiare nickelini. Perché? Perché continuano a valere la quantità e qualità di materiale con cui sono coniati.
15- Imparare a usare la radio ad onde corte, o meglio ottenere la patente di operatore radio.
16- Imparare le tecniche di giardinaggio di base.
17- Imparare le tecniche di allevamento di polli, capre e altri animali di piccola taglia.
18- Acquistare un set di qualità di attrezzi da giardinaggio, anche se ancora non si possiede un giardino.
19- Imparare ad usare le armi da fuoco. Se mai dovesse presentarsi il reale bisogno di farvi ricorso, a quel punto non ci sarà il tempo per fare pratica.
20- Imparare a mantenere in ordine la vostra attrezzatura, se non volete che vada in pezzi quando più ne avrete bisogno.
21- Piantare fichi, aloe vera ed altre piante resistenti che siano in grado di produrre alimenti in cambio di poca manutenzione. Farlo prima possibile, così da dare alle piante il tempo di iniziare a produrre cibo.
22- Fare scorta di sale, argento colloidale e altri elementi essenziali che in caso di crisi sarebbero difficili da procurarsi.
23- Trascorrere più tempo all'aperto per abituarsi alla esposizione alla luce solare.
24- Nascondere in un luogo lontano un kit di semi di emergenza.
25- Prendere un cane da guardia affidabile, che possa aiutarvi a provvedere alla protezione della vostra famiglia e dei vostri beni.
Ovviamente la lista potrebbe andare avanti all'infinito, ma di sicuro questi 25 punti dovrebbero essere in cima alla vostra lista delle cose da fare prima del collasso globale.
Adoperarsi il più possibile per stare in salute, informati, approvvigionati ed il più lontano possibile dalle zone ad alta densità abitativa. Gli ambienti urbani subiranno le più gravi conseguenze del crollo globale, per cui è consigliabile iniziare a muoversi adesso, sfruttare la relativa tranquillità del momento per lasciare la città e stabilirsi in una zona di campagna. Fidatevi di me; un giorno sarete contenti di averci pensato molto, molto in anticipo.
La tempistica è ancora incerta, qualcuno afferma che ci troviamo ormai in prossimità di questo collasso globale del debito, qualcun’altro ritiene che il crollo avverrà al rallentatore, e che potrebbe subire una brusca accelerazione nel corso dei prossimi 2-3 anni. I più “ottimisti” ritengono che molto dipenderà dall'esito delle prossime elezioni presidenziali (si legge in giro che se fosse eletto Romney, molti   sostenitori di Obama potrebbero dare luogo a una sommossa). Considerando che con la rielezione di Obama potrebbero essere gli imprenditori degli Stati Uniti a rivoltarsi contro le sue politiche economiche fallimentari, in entrambi i casi, non è una bella immagine. In entrambi i casi, è necessario prepararsi ora per l'inevitabile.
Rosa Zingaro
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Marcella 11/06/2012 18:56


Suggerimenti alquanto interessanti! Ad alcuni ci avevo già pensato anche io!

Koenig m.b. 11/06/2012 08:17


Le parole sopra la foto sono bellissime e toccanti,dove ogni Uomo ed ogni Donna ingabbiati da questa tirannia si rispecchiano.