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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

RCCARDI ACCUSA MONTI: " PIU' DAVA LEGNATE AL PAESE, PIU' LA MERKEL ERA CONTENTA, PIU' LUI ERA SODDISFATTO"

Pubblicato su 11 Giugno 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

In questa Italia disastrata e bancarottiera ci mancava una nuova figura che rappresentasse al meglio il disastro in cui hanno portato la Nazione: il " pentito" politico. La lacuna è stata rimossa con l'ex-ministro Riccardi. Sodale del governo Monti, sodale nell'affamare gli italiani, tutto baci e abbracci con Monti al punto di essere uno dei maggiori fautori di quella congrega politica " Lista Civica" ora ha scoperto che Monti lavorava per la Germania. Ma guarda un po' ? Come se nessuno se ne fosse accorto. Quello che da da pensare è che il Riccardi si è " pentito" dopo l'asfaltatura politica di Lista Civica e la conseguente, sua, trombatura.
In questa Italia nella quale il rag. Fantozzi è assurto a ruolo di maschera nazionale non ci si può più meravigliare di nulla. Claudio Marconi
Monti-Merkel-bacio.jpg
LIBERO
Il retroscena raccontato da Dagospia. L’ex-ministro tecnico avrebbe confidato anche che il Professore era convinto che bisognava regredire dal troppo benessere
Scelta civica come partito non è mai esistito. Chiunque, già durante le elezioni, avrebbe potuto accorgersi che il partito di Mario Monti era nient’altro che un comitato elettorale che raggruppava diversi interessi: Italia Futura di Luca Cordero di Montezemolo, i cattolici di Andrea Riccardi, le Acli di Andrea Oliviero, i finiani di Fli, noti imprenditori e qualche liberale sciolto. Gli italiani, a dire il vero, sono stati i primi a radiografare la natura di scelta civica, premiandolo (si fa per dire) con un misero 10% o poco più. La conferma è arrivata invece dal giorno successivo al voto, quando molti, persino Pierferdinando Casini, ne presero le distanze in maniera brutale.
Tra i più delusi c’è il ciellino e ministro della Difesa Mario Mauro, che si sta organizzazndo un proprio movimento in diverse regioni. Andrea Riccardi, come racconta Dagospia, non perde occasione per scagliare stilettate contro Loden Monti. L’aneddoto preferito dal fondatore della Comunità Sant’Egidio, scrive Dagospia, è questo: “Più Monti assumeva provvedimenti lacrime e sangue, più esodati la Fornero creava, più saliva la protesta e la sofferenza delle classi più deboli, più a Palazzo Chigi erano soddisfatti perché proprio quella era la dimostrazione lampante di credibilità verso la signora Merkel Angela. Cioè, più legnate riuscivano a dare al Paese più pensavano di essere forti in Europa”.

Meglio tardi che mai – Un atteggiamento, questo, che oggi l’ex-ministro Riccardi bolla come follia pura. Monti, avrebbe affermato Riccardi, era convinto che nel Paese ci fosse troppo benessere, per cui bisognava regredire. Sarebbe esagerato, ora, dire che non ce ne siamo accorti. Il fatto che le accuse giungano da un ex-ministro dal governo dei miracoli (miracoli al rovescio, evidentemente) guidato da Monti, seppur a distanza di mesi, conferma la convinzione già ben radicata negli italiani. Come dire, meglio tardi che mai.
DAGOSPIA
Scelta Civica, come una clessidra che lentamente ma inesorabilmente fa scorrere la sabbia del tempo sul profilo gia’ merkeliano di Monti Mario, si avvia davvero a diventare “Sciolta Civica”. Gli ultimi segnali sono due. Il primo: Mauro Mario, ministro della Difesa e ciellino si appresta a dire addio al suo capo partito poiché sta già dando vita ad una iniziativa propria nelle regioni, nel solco tradizionale del Partito Popolare Europeo.
monti montezemolo riccardi 228141 tn Riccardi accusa Monti: “Più dava legnate al paese, più la Merkel era contenta e più lui era soddisfatto”
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Il secondo: incredibile a dirsi, Riccardi Andrea, l’uomo di S.Egidio, il ministro della cooperazione, l’uomo che aveva in mano le chiavi del partitino, ormai parla apertamente malissimo del suo ex presuntuoso leader in tutte le sedi e racconta particolari inediti di quanto il governo di cui ha fatto parte sia stato all’insegna di un sadismo politico servile alla Merkel e alla Germania come nessuno mai prima aveva fatto in Italia.
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Mauro Mario nei prossimi giorni dirà chiaro e tondo all’ex Mose’ Monti che l’esperienza politica comune e’ finita, accodandosi in questo a Montezemolo Luca, a Casini Pierferdinando e allo stesso Riccardi. Quanto a quest’ultimo, vale la pena (visto che del governo Monti gli italiani hanno sopportato per un anno non soltanto molte decisioni sballate ma anche i fiumi di bava sui grandi giornali e le televisioni) di riportare alcune altre cose che egli racconta a chiunque gli capita di incontrare.
andrea riccardi mario 216852 tn Riccardi accusa Monti: “Più dava legnate al paese, più la Merkel era contenta e più lui era soddisfatto”
La più importante e’ questa: più Monti assumeva provvedimenti lacrime e sangue, più esodati la Fornero creava, più saliva la protesta e la sofferenza delle classi più deboli, più a Palazzo Chigi erano soddisfatti perché proprio quella era la dimostrazione lampante di credibilità verso la signora Merkel Angela. Cioè, più legnate riuscivano a dare al Paese più pensavano di essere forti in Europa.
alfano monti riccardi 154248 tn Riccardi accusa Monti: “Più dava legnate al paese, più la Merkel era contenta e più lui era soddisfatto”
Follia allo stato puro, dice oggi Riccardi Andrea. E aggiunge che Monti Mario era anche convinto di dover distribuire legnate come attività professorale/pedagogica per indurre il Paese a regredire pesantemente rispetto al suo benessere (vedi l’uso propagandistico di Equitalia contro gli indicatori di ricchezza come le auto e le barche, scoraggiandone l’uso anche a chi le tasse le pagava, unico effetto della caccia scatenata).
mario mauro 168398 tn Riccardi accusa Monti: “Più dava legnate al paese, più la Merkel era contenta e più lui era soddisfatto”
Il tutto, aggiunge ancora, mentre il benessere personale del senatore a vita Monti Mario non ne ha mai sofferto, ovviamente. E Riccardi Andrea, anche per giustificare la sua precedente “complicità”, si dice profondamente deluso dal suo ex capo proprio dal punto di vista dei rapporti umani.
Meglio tardi che mai, ma intanto degli italiani vittime del rigore di Rigor Montis (rigore, e’ bene dirlo, in parte necessario, in parte, come vediamo proprio dai racconti dei protagonisti di un’epoca fortunatamente breve, fatto per compiacere se stessi e un interlocutore straniero) si stanno raccogliendo solo i cocci.



Fonte: http://www.rischiocalcolato.it/2013/06/riccardi-accusa-monti-piu-dava-legnate-al-paese-piu-la-merkel-era-contenta-e-piu-lui-era-soddisfatto.html 

Tratto da: nocensura.com

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elegantissimo 06/11/2013 13:21


Non solo Riccardi ma anche l'ex ministro Barca sulla Stampa di ieri accusava che pur di aver fatto parte del governo tecnico questi non aveva portato nessun beneficio al paese..Personalmente, il
giorno stesso dell'incarico a Monti, in una riunione pubblica avevo sfidato tutti a denunciarmi per aver eticchettato Monti curatore fallimentare e Giorgio Napolitano il giudice delegato ai
fallimenti! Tutto vero sotto gli occhi di tutti! Il progetto era ed è stato il d.l. 201/2013 salvare le banche e il sistema intermediario finanziario internazionale con la Comunicazione della
Commissione Europea n. 8422 del 6/12/2011 realizzato con il d.l. 201/2011 art 8. commi 1,2,3,4 e sopratutto il 30 (garanzie sulle cartolarizzazioni).Adesso mi danno le pacche sulle spalle e,
aspettate gente, ho detto loro di attendere , perchè Monti è ancora in giro ha completare l'opera, infatti l'operazione successiva è l'operatività delle CAC' (Clausale di Azione Collettiva
obbligo di inserimento nei titoli di stato), previste dal MES al par.11) o fondo salva stati(a chiacchere ma per far prendere soldi ad usura dal FMI)). Attuata in sordina con la modifica del d.l.
35/2013 aggiungendo l'art. 5-bis, prestare le garanzie dello stato al sistema monetario , con la scusa del pagamento dei debiti delle PP.AA. alle società creditrici. Che neanche stavolta vedranno
i soldi, infatti all'art 6 comma 1-ter la priorità dei rimborsi andranno pricipalmente alle società a controllo e partecipazione  totale dello stato(INPS,INAIL,Agenzie delle Entrate,....)