Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

PRIMAVERA ARABA E INVERNO CRISTIANO. L'IPOCRISIA DELLA " MARMAGLIA" CHE GOVERNA L'OCCIDENTE.

Pubblicato su 27 Agosto 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Navigando su internet, mi è capitato di leggere questo interessante fondo su Corrispondenzaromana.it. L’autore dell’articolo è Juan Manuel de Prada, che lo ha scritto per Religionenlibertad.

 Raramente – davvero molto raramente – riproduco articoli scritti non specificamente per Il Jester Blog, ma posso affermare che questo è davvero un articolo che centra in pieno il pensiero di molti occidentali, compreso il mio. Perciò vi invito a leggerlo attentamente.

Quando, in un brumoso futuro, qualche storico desideri spiegare un fenomeno cosí gigantesco come il crollo della civiltá occidentale, non potrà evitare di fare riferimento al sostegno dato dalla marmaglia che governa l’Occidente alla cosiddetta “primavera araba”. All’inizio esaltarono questo movimiento pan-islamico presentandolo alla povera gente rincretinita come una spontanea fioritura democratica che univa le volontà e oltrepassava le frontiere (risum teneatis), grazie alle cosiddette reti sociali.

Nemmeno un poppante si sarebbe bevuto una simile fandonia, eppure per mesi i mezzi di rincretinimento di massa ripeterono la medesima solfa, assicurandoci che quelle rivolte rappresentavano  l’esplosione di un anelito collettivo di “libertà” (parola da pronunciare con espressione di estasi orgasmica).

Quando la fandonia riuscí a incistarsi nelle meningi della povera gente rincretinita, la marmaglia che governa l’Occidente si mobilitò per prestare sostegno ai ribelli, con la stessa mancanza di scrupoli che prima aveva dimostrato appoggiando i tirannucci che quegli stessi ribelli volevano rovesciare. In fin dei conti, se il motivo del loro appoggio ai tirannucci non era altro che quello di riempirsi le tasche, perché non avrebbero dovuto sostenere adesso quei ribelli che promettono loro di continuare a foraggiarli, avvolgendo inoltre i loro sporchi fini nella bandiera dei diritti umani e della democrazia? Così, in quei paesi musulmani dove i ribelli non riuscivano a vincere, la marmaglia che governa l’Occidente intervenne, a volte di soppiatto, a volte in maniera sfacciata, con ogni tipo di strumento, dal ricatto degli organismi internazionali fino alle bombette lanciate pigiando il telecomando.

L’ultimo capitolo di questa ignominosa storia sta ancora scodinzolando in Siria, dove il tirannuccio Bashar Al Assad sta per essere deposto, dopo scontri crudelissimi che i mezzi di rincretinimento di massa hanno presentato come un massacro indiscriminato e unilaterale voluto dal tirannuccio. Curiosamente, la Siria ‒ come prima Irak, Libia ed Egitto ‒ era uno dei pochi paesi islamici dove la fede cristiana era tollerata, con più o meno benevolenza, e il suo culto pubblico era garantito dalle autorità.

Curiosamente, dopo la “spontanea fioritura democratica” applaudita ed auspicata dall’Occidente, i cristiani hanno cominciato a essere perseguitati senza tregua, come tali condannati alla diaspora e frequentemente martirizzati. Però, di questo martirio quotidiano i mezzi di rincretinimento di massa non dicono  nulla; o, quando dicono qualcosa, lo avvolgono con panni confusi e che confondono, spiegandolo come il risultato di conflitti secolari.

La verità è un’altra: ciò che quei movimenti riuniti sotto la floreale etichetta di “primavera araba” desiderano non è la democrazia (sistema di governo che considerano decrepito e blasfemo, anche se ne accettano l’apparenza formale), ma bensí la restaurazione della “umma” o comunità di maomettani sotto l’egida della stessa fede, che i regimi dei tirannucci stavano ostacolando.

“Umma” che, senza alcun dubbio, si otterrá mediante l’imposizione della “sharia” o legge islámica e la persecuzione  a ferro e fuoco  degli “infedeli”. Questo è più o meno ciò che sta fomentando il cripto-musulmano Obama e tutta la coorte di lacché europei, agghindati e mascherati da paladini dei diritti umani e apostoli della democrazia. Questa allenza apostata e neopagana con l’Islam più sfrenatamente cristofobico ci ricorda ogni giorno un po’ di più quel passaggio dell’Apocalisse in cui si narra la visione della Bestia della Terra e la Bestia del Mare. E meno male che la povera gente rincretinita, distratta dalle reti social, ormai non legge più l’Apocalisse. ”

 Di Juan Manuel De Prada, tratto da religionenlibertad e tradotto da Edie Liccioli per corrispondenzaromana.it. – Tratto da: iljester.it   Donne-in-piazza_Libia_640pxl-e1345997852562.jpg

Commenta il post