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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

PER BLOCCARE LA CARTELLA: ISTANZA A EQUITALIA

Pubblicato su 29 Gennaio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in COMUNITA

Consigli di difesa dai " rapaci ". Claudio Marconi

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Con una semplice istanza si possono fermare le pretese dell’agente della riscossione, sempre rispettando i termini per rivolgersi al giudice tributario. La procedura prevista dalla Legge di Stabiltà  2013 ha come elemento fondamentale la semplificazione delle informazioni tra istituzione e contribuente.

Per un atto di pignoramento  o un fermo amministrativo, il contribuente, verificato l’illegittimità dell’atto, può presentare, entro 90 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, all’agente di riscossione, una dichiarazione riportante l’illegittimità dell’atto e chiedere la sospensione delle azioni esecutive poste in essere da Equitalia.

Equitalia, a sua volta, avrà  giorni di tempo per presentare all’ente creditore (agenzia entrate, Inps, ecc.) l’istanza ricevuta e la relativa documentazione allegata.

Trascorso il termine di 60 giorni, l’ente che vanta il credito, verificata la illegittimità dell’atto e la documentazione presentata,  trasmetterà all’agente di riscossione la sospensione della cartella di pagamento o sgravio.

In caso contrario, decorso il termine di 220 giorni dalla data di presentazione dell’istanza fatta dal contribuente a Equitalia, le partite oggetto della dichiarazione sono nulle.

Qualora il contribuente produca documentazione non veritiera, oltre alla responsabilità penale, dovrà corrispondere una  sanzione pari al 200% dell’importo dovuto

 

tratto da Il Sole 24 Ore del 28.01.2013 -

Tratto da: beaepartners.it

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