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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

PARGUEZ: L'EURO CREATO PER AZZOPPARCI, ECCO COME E PERCHE'

Pubblicato su 12 Ottobre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MMT - BARNARD

In questo mio contributo dedicato ai coraggiosi esponenti della Modern Money Theory in Italia, intendo enfatizzare la straordinaria natura della crisi dell’eurozona. Siamo al termine di un modo di produrre, del capitalismo dinamico inteso in termini marxiani. È la regressione verso un sistema parassitario e decadente, un’economia di puri “rentier” che si alimentano attraverso le banche e le altre istituzioni finanziarie che estraggono risorse dall’economia reale grazie alle permanenti politiche di deflazione applicate dagli Stati. Una regressione simile appare ovvia nel momento in cui si osservano i livelli di disoccupazione in Europa, in particolare in Francia, Belgio e Olanda. Per esempio, in Olanda la disoccupazione effettiva eccede il 50, 60% della forza lavoro! Questo condurrà al drammatico collasso dei redditi anche per chi ancora gode di un normale lavoro , dato che il settore privato ha solo una regola: sbarazzarsi del lavoro mentre lo Stato si è trasformato nel disoccupatore di ultima istanza. Nel frattempo, l’inflazione effettiva è ben oltre il controllo della Bce (7 o 8%).

Questi risultati gemelli contengono il collasso della quota lavoro nel settore della distribuzione: l’Europa ha la quota più alta

 

 

Alain Parguez

 

 

 

di profitti tra i Paesi Oecd. L’investimento privato sta crollando verso lo zero, i consumi diminuiscono e la crescita reale è negativa da cinque o sei anni. La catastrofe è il risultato del sistema euro. Esso incarnava il sogno di un Nuovo Ordine sociale, un profondo concetto religioso generante instabilità nella società, che, favorendo lo sbarazzarsi della moneta come fattore reale di produzione, avrebbe ripristinato la scarsità come legge suprema, in quanto i risparmi preesistenti dovranno essere la sola fonte di crescita come in una rinata società agraria.

Come è stato imposto questo Nuovo Ordine? L’astuta visione di coloro che avevano preparato l’Unione Europea era integrata con la completa liberalizzazione e smantellamento dello Stato. Richiedeva che esso abdicasse dalla sovranità della moneta. In questo modo lo Stato sarebbe, d’ora in poi, trattato come un’azienda privata soggetta alla bancarotta e allo spreco di risorse reali. Tutti i trattati europei racchiudono questa radicale ideologia anti-Stato. Il risultato finale è il nuovo patto per la stabilità che impone, in maniera permanente, sia il pareggio di bilancio sia il trasferimento delle politiche fiscali ad una autorità tecnocratica suprema indipendente come in Francia, soprattutto in Francia, contrariamente alle

 

 

François Hollande

 

bugie dei governanti. Appena scopre i deficit, l’autorità tecnocratica, taglia la spesa immediatamente.

Il regime Hollande è il figlio perfetto della controriforma del Nuovo Ordine. D’ora in avanti, anche la democrazia formale è morta: i Parlamenti sono inutili, le elezioni sono inutili, è la fine della politica. Perché un simile colpo di Stato nascosto? Semplicemente per domare i cosiddetti mercati finanziari e fornire loro, alle banche, redditi a bizzeffe. Mentre i governi s’impegnavano ad austerità permanenti per cancellare i deficit, il settore privato smetteva di prestare soldi e cominciava ad allontanarsi dalla produzione. Le banche non avevano alternative: o assorbivano i titoli di Stato, oppure sarebbero state a corto di attivi. Nel nuovo sistema, lo Stato, avendo perso la sovranità, era obbligato a non perseguire i deficit, i quali erano contabilizzati ex-post e riflettevano l’accumulazione delle dichiarazioni delle banche contro lo Stato. Tutti i collegamenti tra Stato e Banca centrale sono stati tagliati.

Con ciò le banche avevano da risolvere una contraddizione: come riconciliare la loro accumulazione forzata di attività deteriorate intese come debiti pubblici, con la loro sete di aumentare sempre il patrimonio netto? Ora, possono imporre il tasso di interesse che desiderano. La Bce non ha più il controllo finale sui tassi d’interesse dei debiti pubblici, che sono diventati la “cornucopia” dei mercati finanziari, la loro maggiore fonte di reddito. Era abbastanza, perché come potrebbe uno Stato privatizzato che deve tagliare incessantemente la spesa essere in grado contemporaneamente di pagare gli interessi e di rimborsare il loro debito nei termini prestabiliti? I banchieri e le agenzie di rating inventarono una nuova legge del valore: il valore di mercato per i debiti pubblici aumentava quando i governi imponevano rigide politiche di deflazione.

 

 

Mario Draghi

 

 

Più l’economia reale veniva distrutta, maggiore era la certezza di essere ricompensati attraverso un aumento degli interessi e dei rimborsi.

Nel bilancio delle banche, la deflazione reale generava plusvalenze crescenti. Con il crescente ottimismo delle banche. Rimane una domanda: come le plusvalenze potrebbero essere monetizzate e essere nuova fonte di reddito? Questo richiedeva un piano-Draghi, cioè l’acquisizione delle attività dei debiti pubblici da parte della Banca centrale ai prezzi di mercato. Infine, che cosa spiega il nuovo patto che provoca il totale asservimento della società ai cosiddetti mercati finanziari? La necessità di mantenere questa assurda legge del valore che genera dividendi crescenti come puro reddito da rentier agli azionisti delle banche che includono le maggiori corporations. Fondamentalmente, i “mercati” ricompensano il decadente sistema facendo sì che l’euro abbia un cambio favorevole rispetto al dollaro, mentre è ampiamente sopravvalutato in termini reali.

Sforziamoci, in conclusione, di spiegare nei dettagli la seguente diagnosi. Avrebbe potuto essere altrimenti, ma gli architetti del Nuovo Ordine crearono una moneta che, invece di favorire la creazione di ricchezza, ne promuoveva la distruzione. Con ciò, tutti coloro che sono stati avvertiti dovrebbero diventare dei militanti per rifiutare questa camicia di forza peggiore degli strumenti di tortura dell’Inquisizione. Qualcuno argomenta che questo porterebbe al disastro? La mia risposta è no! Come la situazione potrebbe essere peggiore? Il nuovo patto conseguirà la distruzione dell’economia reale e accadrà quando la speculazione sui patrimoni netti crescenti genererà un totale collasso dei parassiti, cioè dell’attuale

 

 

Paolo Barnard

 

euro-sistema bancario.

Le persone devono essere consapevoli che il moltiplicatore del pareggio di bilancio è negativo. Uno deve sperare che gli Stati, aventi ancora la loro sovranità monetaria, gli ex Stati-membri, tutti loro, pianificheranno la ricostruzione dell’economia e della società incrementando gli investimenti pubblici attraverso un aumento dei deficit, e che proibiscano qualsiasi speranza futura di convergere verso il pareggio di bilancio. Questo richiede una cooperazione circuitismo-Mmt per raggiungere una certa armonia. Il successo dipenderà dalla conversione dell’élite, dal rinnegamento di questa economia neo-medievale reazionaria e potrebbe essere possibile solo rompendo la cospirazione del silenzio.

Per esempio, in Francia nessuno è a conoscenza dei contenuti del nuovo patto e la totale mancanza di dibattito alimenta la folle e totalitaria ideologia del Nuovo Ordine, una polizia di Stato della mente e della disinformazione, il Kgb del fascismo finanziario! O ci sarà una vera Unione Europea orientata al benessere senza il peso di una moneta trans-nazionale (uscire dall’euro), oppure una nuova unione monetaria che dia carta bianca agli Stati membri per ricostruire l’economia e la società. Io devo confessare che dubito della seconda opzione perché richiederebbe una sorta di Mmt tarata per una federazione.

(Alan Parguez, “L’economia di una catastrofe fatta dall’uomo”, dal sito “Democrazia Mmt”. Alain Parguez, già consigliere strategico di François Mitterrand, è uno dei relatori del Summit sulla Modern Money Theory “Non eravamo i Piigs. Torneremo Italia” promosso da Paolo Barnard il 20-21 ottobre a Rimini e il 27-28 ottobre a Cagliari. Sul sito le modalità per l’adesione).

Tratto da: libreidee.org

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