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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

NUOVE AZIONI TERRORISTICHE ORGANIZZATE

Pubblicato su 20 Maggio 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Franco Torriglia è uno dei fondatori di Ipharra, ha redatto questa ottima analisi sul terrorismo in Italia alla quale non crediamo ci sia bisogno di aggiungere altro.

Fronte di Liberazione dei Banchieri

 

Gli atti di terrorismo contro bambini in Italia hanno origine dal bombardamento della scuola di Gorla ( 204 bambini assassinati dai liberatori) e da via Rasella ( un ragazzino decapitato dalla bomba partigiana).

Scriviamo questo non per vittimismo nostalgico, ma per dimostrare che il terrore deve essere nella seconda fase indirizzato tramite giornali, televisioni e commemorazioni.

Infatti per i complici di quegli assassini i due citati fatti non sono mai esistiti, e non ho mai sentito un certo Presidente della Repubblica ex comunista, ex agente CIA, agente del Dominio, commentare quelle barbarie.

Il terrorismo serve :

  1. A minare lo spirito di resistenza di un Popolo.
  2. A creare in collusione con i(l) Poteri(e) l’alibi per “distrarre la così detta opinione pubblica e poter creare un nemico vero o presunto.
  3. Colpire con questa scusa tutta l’area antagonista o qualche complice ormai ingombrante.

Prendete ad esempio i documenti secretati delle stragi: nessun governo succedutasi in questi anni ( di Destra o di Sinistra) ha mai voluto far chiarezza su quei segreti, per non disturbare i “manovratore” di ieri e di oggi.

E dopo poche ore gli stupidi idioti erano già a manifestare nelle piazze con i loro stracci multicolori, gli slogans di sempre.

Tutti i politici a 360°, con l’appoggio del Vaticano condannavano l’attentato.

Ma nessuno si è chiesto a chi serve? Solo un magistrato ( distratto o onesto) ha avuto il coraggio di dire l’ovvietà cioé che la Sacra corona unita o la Mafia in generale non hanno nessun interesse di una simile pubblicità: loro preferiscono il profilo basso.

Solo Grillo, che ci fa ridere, ma non ci è simpatico, ha detto:

"Cui prodest questo attentato? Alla criminalita' brindisina, il cui territorio sara' controllato da tutti corpi di Polizia per mesi? Alla mafia siciliana, che si vendica cosi' della commemorazione della morte di Falcone? Cui prodest la morte di una ragazza che andava a scuola?". Beppe Grillo non avanza risposte ma si trincera dietro interrogativi per tentare una prima lettura dell'attentato di Brinidisi. Dubbi che richiamano altri periodi della storia nazionale, cui Grillo si richiama apertamente: "Coincidenze? Io ho smesso di crederci da tempo, da quando ho visto da bambino per la prima volta Andreotti in televisione.....non sia l'inizio di una militarizzazione del territorio, di leggi speciali, di neo terroristi e di depistaggi”

La risposta dei burattini manovrati dal Dominio non si è fatta attendere:

"Ancora una volta Grillo ha perso un'occasione per stare zitto. In momento drammatico per il nostro Paese, che per la prima volta ha visto oggetto della dell'efferatezza di atti criminali, di qualsivoglia natura, sarebbe meglio abbassare i toni piuttosto che, come fa l'ex comico fomentare l'odio e il risentimento". E' quanto dichiara la deputata Pdl Viviana Beccalossi. "Alle famiglie dei ragazzi colpiti - conclude - va tutta la nostra solidarieta', disprezzando ogni possibile speculazione politica".

Ma loro che cazzo stanno facendo da Piazza Fontana in poi?

Franco Torriglia  unilibro--9788881126385g.jpg

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