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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

MMT RIMINI: STEPHANIE BELL KEALTON primo intervento 25 febbraio

Pubblicato su 29 Febbraio 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MMT - BARNARD

Sono qui per presentarvi i fondamenti della teoria della moneta moderna in quattro parti .

La teoria della moneta moderna è una modalità rivoluzionaria di pensare al modo in cui in un’economia capitalista moderna funziona.

La prima parte della presentazione di questa mattina riguarderà la moneta, che è una parte fondamentale del mio discorso. Bisogna capire la differenza fra quello che vogliamo chiamare moneta sovrana e moneta non sovrana. Oggi pomeriggio parleremo della finanza funzionale un’altra

parte fondamentale della teoria monetaria moderna, rappresenta la chiave di comprensione di come un’economia moderna possa effettivamente raggiungere quanto per tanto tempo è stato irraggiungibile: la piena occupazione per tutti con una stabilità dei prezzi. Domani parleremo dell’economia internazionale e del modo in cui l’economia nazionale è rapportata a quello che avviene del resto del mondo. Quindi metteremo in dubbio il pensiero convenzionale sul deficit e sul debito e parleremo specificatamente del futuro dell’Italia.

Cominciamo quindi con la prima lezione Che cos’è la moneta? La moneta esiste sotto forma di un “IO TI DEVO”. È un debito. Quando io dico IO devo a TE significa che sono coinvolte due persone con un

rapporto monetario, l’IO è il debitore e il TU è il creditore, IO devo a TE.

Gli IO devo a TE vengono registrati sotto forma di moneta di conto, la moneta di conto in Australia è il dollaro australiano, la moneta di conto degli Stati Uniti è il dollaro statunitense, la moneta di conto in

Giappone è lo yen giapponese, in Gran Bretagna è la sterlina, in Italia è l’euro. Vedete la differenza? E capirete bene in che cosa consiste questa differenza alla fine della mia presentazione. La moneta di conto è qualcosa di astratto come un metro, un kilo, un ettaro, non è qualcosa che si possa toccare o sentire è rappresentativo di qualcosa di immaginabile solo dalla mente umana. In qualunque nazione moderna la moneta di conto viene prescelta dal governo nazionale, la nostra teoria sottolinea l’importanza del potere dello Stato sulla moneta non si tratta di una cosa nuova infatti risale addirittura ai tempi di Aristotele, lo possiamo trovare in Adam Smith e anche nel lavoro di John

Maynard Keynes voglio leggere una citazione di Keynes, che diceva: “l’era della moneta cartalista o di Stato è stata raggiunta quando lo Stato ha rivendicato il diritto di dichiarare quale cosa dovesse

essere considerata come moneta di conto corrente a tutt’oggi tutte le monete utilizzate nel mondo civile sono al di la di ogni possibile dubbio cartaliste”. Un governo sovrano definisce una moneta di conto,

un governo sovrano impone le tasse le tariffe e altri obblighi da pagare allo Stato, il governo sovrano decide cosa accetterà come pagamento verso di sé, e un governo sovrano sceglierà come realizzerà i suoi pagamenti ad altri. La maggioranza dei governi del mondo di oggi sceglie la propria moneta di conto unica, e quindi emette una propria valuta unica. Quindi una nazione - una moneta questa è la regola, praticamente in tutte le parti del mondo di oggi. I dollari statunitensi sono sotto forma di monete e cartaceo, il peso messicano banconote e monete, la sterlina britannica banconote e monete, la maggioranza dei governi stabiliscono che le tasse debbano essere pagate nella valuta che lo stato ha l’esclusivo potere di emettere. Queste valute sono monete sovrane, quindi fino a quando lo stato ha il potere di applicare le proprie leggi in materia fiscale la gente avrà bisogno della moneta del governo, la valuta avrà valore e la gente lavorerà, venderà cose beni e servizi al governo per poter

ottenere la moneta del governo quindi tutto quello che il governo accetta in pagamento verso se stesso diventerà la moneta del sistema dell’economia. E l’unico mezzo per pagare un debito, bisogna usare la

moneta del governo, possiamo immaginare in qualunque economia l’esistenza di una gerarchia di moneta, chiunque può creare moneta ma non tutte le monete sono uguali. La moneta più accettabile si trova in cima alla piramide: questi sono “gli io ti devo” accettati da tutti. Tutti quelli che tutti devono accettare. Questi sono gli “io ti devo” che sono necessari per pagare i debiti, questi sono gli “io ti devo del governo”, tutti gli altri si possono accettare emettendo degli io ti devo, dei pagherò; ma il nostro debito non è buono come quello del governo non è altrettanto accettabile non può essere usato per pagare le cose. Negli Stati Uniti la gerarchia è strutturata così: il governo ha gli io ti devo il dollaro statunitense che in cima alla piramide- è una moneta FIAT legale. Il governo statunitense è l’unico che può emettere il dollaro statunitense quindi, è l' unica entità sul pianeta in grado di creare legalmente questa valuta. Il governo statunitense tassa il dollaro, spende i dollari e controlla la propria valuta, perche questo è importante. Quali sono vantaggi di poter emettere la propria valuta? Sono enormi.

Il governo, per esempio quando emette la propria valuta e si indebita in quella valuta può sempre ripagare il debito, non può mai fallire non può mai non avere più moneta, si può permettere di comprare

qualunque cosa sia in vendita in quella valuta, non ha bisogno di prendere a prestito la propria valuta e può fissare il proprio tasso di interesse, non deve pagare quello che vuole il mercato e non diventa

quindi vittima delle speculazioni dei vigilates dei bond, quindi ha uno spazio di agire politico allargato, può fare cose per l’economia e per la gente che un governo che non ha una valuta sovrana non né in grado di fare. Pensiamo a come sarebbe la gerarchia se ci fosse ancora lo standard aureo, molti governi operavano in base allo standard aureo o l’argento per moltissimi anni della propria storia, con lo standard aureo il governo promette di convertire la propria valuta in oro, in questa situazione quello che troviamo in cima alle piramide non è la valuta dello stato ma la riserva d’oro questo significa che il governo deve stare attento a quanto spende, se spende troppo della propria valuta può mettere a rischio l’intero sistema, perché può non essere in grado di convertire la valuta in oro

come promesso. Bisogna quindi limitare la spesa e limitare quello che si fa a livello politico. I governi che operano in base allo standard aureo non hanno una valuta sovrana. Secondo analoghe modalità il Paese che fissa le modalità di cambio in base alla valuta di un altro Paese come avevano fatto l’Argentina, la Russia ed altri Paesi, non emette una valuta sovrana, devono stare attenti a quanto spendono, devono difendere le proprie riserve, se si promette di convertire la valuta con la valuta di un altro paese c’è il rischio bancarotta di fallimento ci si può trovare senza più moneta, come ci si può procurare la moneta di un altro paese? E’ necessario avere un’eccedenza commerciale per riuscire a riparare la situazione si diventa dipendenti dal resto del mondo e quindi, il benessere economico viene

messo a rischio e dipende da loro. La gerarchia in un paese che opera con tassi di cambio fissi mette la valuta di qualcun altro in cima alla piramide e si perde anche il controllo dei tassi di interesse, e questo è fondamentale per poter andare avanti, avere questo controllo è fondamentale, se un paese vuole avere un debito sostenibile e una piena occupazione. L’euro non si basa su un sistema cambio fisso, ovvero non è una moneta sovrana, è un caso eccezionale, un’esperienza senza precedenti in cui la valuta è divorziata dalla nazione in cui viene usata, l’euro praticamente è a tutti gli effetti una valuta estera per voi, tutti i diciassette governi che utilizzano l’euro non emettono questa valuta ma la utilizzano. Quindi mancano dei poteri che invece ha lo Stato sovrano che emette una propria valuta. Il Giappone, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, il Canada, l’Australia, questi sono paesi che emettono una moneta sovrana. L’euro non è una moneta sovrana, i governi che hanno adottato l’euro devono prendere a prestito la valuta, devono pagare gli interessi stabiliti dal mercato, possono non avere più moneta e quindi non hanno lo spazio di manovra politica che invece hanno i

paesi che hanno una moneta sovrana. Immaginate la gerarchia di un paese dell’euro zona come l’Italia, vedete qual’e il rapporto che esiste tra moneta e valuta. L’Italia non emette la valuta che utilizza. E

questo è un punto essenziale, la moneta conta. Un governo sovrano dovrebbe detenere il controllo della valuta che si trova in cima alla piramide. Se invece non detiene il controllo della moneta sovrana non ha più neanche il potere di stabilire una politica ragionevole nel proprio Paese, quindi passa questo potere al mercato dei titoli. I mercati che possono decidere quanto di può spendere, cosa si può fare.

Abba Lerner era un economista, un contemporaneo di John Maynard Keynes, il quale aveva una visione molto chiara al riguardo infatti diceva: “In virtù del suo potere di creare o distruggere moneta per FIAT, per ordine proprio e potere di togliere la moneta alla gente mediante la tassazione, lo Stato si trova in condizione di mantenere il tasso di spesa di economia al livello necessario per la piena occupazione”. Il problema però con l’euro è che non può essere creato a piacimento, i governi quindi devono procurarsi gli euro da qualcun altro, quindi hanno sacrificato la propria capacità di svolgere una politica economica sensata in tutti questi paesi e gli effetti si stanno delineando con grande chiarezza.

 

(Trascrizione di Gabri Fruttalia)   Stephanie-Kelton-illustra-i-principi-della-Modern--copia-1

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claudio 03/10/2012 08:01


talmente chiaro questo documento che potrebbe essere spiegato ai ragazzi delle scuole medie con qualche piccolo aggiunta come per esempio scambiare titoli di stato con possessori di asset
monetario ma a un tasso deciso dal governo sovrano e non dai mercati