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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

MICROCHIP SU SOLDATI AMERICANI, E' L'INIZIO DELLA SPERIMENTAZIONE UMANA !

Pubblicato su 15 Maggio 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in AMBIENTE

La Darpa, l'agenzia per la ricerca scientifica del Pentagono, vorrebbe impiantare dei nanochip in alcuni soldati in modo da monitorarne lo stato di salute. La notizia non è del tutto nuova, una bozza di progetto in questo senso era stata presentata a marzo, ma era passata quasi inosservata.

I riflettori dei media americani hanno iniziato però ad appuntarsi sulla questione in questi giorni, dopo l'allarme lanciato da Katherine Albrecht, autrice di Spychips, un saggio sulle nuove tecnologie di tecno controllo.

Secondo Albrecht la sperimentazione di simili soluzioni su persone soggette a discipline particolari come prigionieri e militari è solo il primo passo verso un tracciamento degli individui più capillare. “Funziona sempre in maniera incrementale – afferma la scrittrice – se inserisci un microchip che non controlla i movimenti della gente, tutti saltano fuori dicendo: perché no, sarebbe interessante sapere dove si va. È come essere su un treno che va dalla California a New City, ogni fermata mi porta più vicina alla meta. A un certo punto bisogna decidersi a sscendere”.

Il documento presentato da Darpa suggeriva un approccio decisamente più pragmatico alla questione. Per i militari, malattie e infezioni sono la prima causa di impossibilità a combattere – più ancora delle ferite riportate – e hanno avuto storicamente un effetto più deleterio delle morti in battaglia. Poter individuare in tempo reale i soggetti più a rischio, intervenendo rapidamente con cure e terapie rappresenterebbe un vantaggio non da poco, senza contare le sinergie che si potrebbero attuare nel campo della ricerca medica a uso civile.

I ricercatori dell'Università di Stanford stanno già lavorando a qualcosa di simile, un progetto che prevede l'invio nel sangue di microscopici robottini in grado di trasmettere via wireless dati sulle condizioni di salute di un paziente e perfino di rilasciare dei farmaci nel flusso sanguigno. Ma i timori legati al “lato oscuro” di queste tecnologie per molti versi straordinarie, permangono.

L'idea di microchip o impianti similari che monitorino e controllino il comportamento delle persone a distanza è sempre stata tipica della fantascienza distopica. A ciò si aggiunge la preoccupazione per i possibili effetti collaterali di questi dispositivi sull'organismo umano che in alcuni casi sembrano aver causato tumori negli animali domestici

Fonte: terrarealtime  soldati_usa.jpg

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ANONIMO 06/21/2012 11:58


NON è POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE!!L'UOMO NON PUO ESSERE PRIVATO DELLA SUA LIBERTà E DIVENTERE UN ROBOT!!INDIGNATA!!

kiriosomega 05/21/2012 23:00


Scrivevo nel mio blog nel trascorso ottobre 2010


Mala tempora currunt: la dittatura globale attraverso i chip nella Grecia post-crisi
La notizia è presto detta, e mi arriva direttamente dalla bellissima Atene per mezzo di dirigenti della loro forza di polizia.In Grecia è in corso di distribuzione sperimentale la famigerata
"CARTA DEL CITTADINO". Si tratta di un carta con chip elettronico obbligatoria ad indossarsi, e immediatamente soggetta a denuncia in caso di smarrimento. Essa è in grado di qualificare ed
identificare ogni spostamento del suo proprietario. In essa il soggetto è registrato con i suoi dati corporei ed anagrafici, almeno per ora. Considerata la possibilità di smarrimento, di forse
possibile scambio, di dimenticanza voluta o casuale, le Autorità(?), ma chi xxxxx dà loro questo potere, stanno già pensando di sostituirla gradatamente con un microchip da opportunamente
inserirsi nel corpo del neonato alla nascita. Così, invece di visitarlo per possibili teratologie, come l'atresia esofagea, nel neonato per via ipodermica sarà immesso il chip che lo spierà tutta
la vita. Avevo già scritto circa due anni addietro, in uno scritto sull'INESISTENTE peacekeeping ed uso di droni, di questa autentica porcheria elettronica, e fui, sì, bene informato, ma cattivo
profeta perché riferii che "l'identificatore" sarebbe stato operativo tra una ventina d'anni. Come potrete osservare dal video messo in onda su YouTube, video di cui allego l'indirizzo, lo
scanner identificatore, posto in opera in un grande magazzino ateniese, registra, e si vede nel video, ogni soggetto già munito di carta del cittadino rivelandone l'identità ed il comportamento.
D'accordo con la repressione criminale, che però non deve travalicare la dignità personale, ma il controllo totale dei cittadini è troppo e va ben oltre la sicurezza sociale. Se poi si pensa che
già Google Earth è in grado di mostrare i palazzi cittadini ad alta risoluzione, come se visti da un'altezza di pochi metri, pensate che cosa diavolo già sanno fare i satelliti usati per scopi
militari. La Grecia è stata salvata della bancarotta per l'intervento della BCE, e probabilmente la carta elettronica è il ricatto, in cambio dei soldi, cui ha dovuto sottostare per volontà dei
banchieri del patto sinarchico!



Il filmato è posto sotto l’immagine della banconota delle vecchie 100 drachme con titolo ΒΙΝΤΕΟ ΣΟΚ.Mala tempora currunt, mala tempora!kiriosomega:

frontediliberazionedaibanchieri 05/22/2012 08:28



Come non condividere. Claudio Marconi