Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

MANIPOLATI DALL'ALTO COME BURATTINI

Pubblicato su 7 Dicembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

La deregolamentazione riguardo ai flussi dei capitali, l’eccessiva finanziarizzazione delle economie e il processo di globalizzazione dei mercati sono tra i “punti forza” del liberismo contemporaneo.

 

burattini.jpg

 

Un liberismo che ha portato a flessibilità nel mercato del lavoro, a tanta precarietà e a tanta disoccupazione. Precarietà e disoccupazione che rappresentano una sorta di “violenza imposta dall’alto” dalle regole di un mercato del lavoro e di un sistema economico entrambi sempre più “spietati” e “senza scampo”. Una violenza “materiale ed economica” che però è anche violenza “psicologica” e “sociale”: una violenza “senza freni”, una violenza “inarrestabile”.

La condizione diffusa di precarietà e di disoccupazione “permette” uno sfruttamento dei lavoratori sempre più ampio: uno sfruttamento che implica minori diritti e libertà da tempo conquistati.

In un’epoca postideologica e postdemocratica il liberismo “la fa da padrone” “imponendo” una “società del consumo totalitaria”, l’ultimo dei totalitarismi, quello “perfetto”.

Una società capitalistica che ripresenta periodicamente le sue crisi che sono naturalmente pagate dagli “anelli deboli” del sistema…

Una società capitalistica che “governa” dall’alto con “poteri forti”, “oligopoli”, banche, finanza, mercati, multinazionali, lobbies finanziarie e tanto altro ancora.

Una società della “simulazione” e del “controllo”, una società della “manipolazione mediatica” delle coscienze e del pensiero, una società dell’appiattimento culturale e della massificazione.

Tutti gli individui “sono ridotti sulla stessa dimensione” “manipolati dall’alto” come burattini.

Un totalitarismo perfetto che si avvale di un “pensiero unico” sommatoria delle “verità molteplici” diffuse ogni giorno dai media, un totalitarismo perfetto che si avvale della “società dell’immagine” con i suoi miti, i suoi supereori, i suoi divi, le sue icone pop etc., un totalitarismo perfetto che si avvale di un “discorso forte” come lo definisce Pierre Bordieu, un totalitarismo perfetto che si avvale di un “opinione pubblica forte” e di “un’eccessiva fiducia” nella società tecnologica.

 Fonte: systemfailureb.altervista.org

Commenta il post