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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LO " FASCIO" DELL'EURO....(?)

Pubblicato su 18 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

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...SOROS: “THE EURO HAS BROKEN DOWN”
Non c'è nemmeno più bisogno di essere diabolicus-Soros per capire questa elementare REALTA'....
Ormai tutti la sperimentiamo direttamente nella vita di ogni giorno, sulla nostra pelle: cittadini, imprenditori, artigiani, operai etc etc
O si cambia marcia rapidamente ed in modo radicale...
oppure l'Euro/l'Eurozona così come sono non possono continuare a sopravvivere
ed a fare danni.....

Ecco perchè ormai da secoli consiglio
la globalizzazione dei propri risparmi
e l'assicurazione di base sul rischio di euro-break-up (segui i links):
non puoi permetterti di giocarti un RISCHIO ON-OFF (anche se marginale)
sui risparmi di una vita e/o sulle spalle della tua famiglia...
Non puoi permetterti, in questi tempi perigliosi, difficili ed aperti ad OGNI esito,
di giocarti TUTTO in Italia
o di comprare a man bassa BTP considerandoli un "bene rifugio" (!) per pseudo-patriottismo indotto dalle istituzioni e dalla casta dei bancari....mentre in realtà siamo di fronte ad investimenti ALTAMENTE SPECULATIVI come vi ho ribadito 187 volte...
E' SOLO BUONSENSO DI BASE che chiunque può capire, a meno che non sia OBNUBILATO dalla disinformazione ipnotica delle CASTE....
Già i nostri Nonni capirono benissimo e fecero il bene dell'Italia...;-)



SOROS: “THE EURO HAS BROKEN DOWN”

  • The Euro is a broken currency system in its current construct
    L'euro ha fallito come sistema valutario nella sua struttura attuale
  • The peripheral nations have been rendered to 3rd world status.
    Le Nazioni della periferia sono state ridotte ad uno stato da 3° Mondo
  • The Euro users are essentially indebted in a foreign currency.
    Gli utilizzatori dell'Euro sostanzialmente sono indebitati in "una valuta straniera".
    NdR: vedi la bandiera del mio BLOG da ormai 5 mesi: ITALIA! E' TEMPO DI SVEGLIARSI! Italy voluntarily reduced itself to the status of third-world countries that have to borrow in a foreign currency (the euro) - P. Krugman
  • The political dynamic is going to destroy the Euro
    La dinamica della politica è sulla strada di distruggere l'Euro
  • The European union is at risk of dissolution.
    La UE è a rischio DISSOLUZIONE
  • The Euro doesn’t have to collapse.
    Non è detto che l'Euro debba per forza collassare
  • Europe needs to come together and take extraordinary actions to resolve the crisis
    L'Europa DEVE marciare compatta (NdR e come????...) e prendere misure STRAORDINARIE per risolvere la Crisi (NdR insomma il LTRO non basta...dobbiamo fare come gli 'mericani, come gli inglesi, come i giapponesi....come saggiamente dicevo secoli fa: 14 settembre 2011 - In un mondo di drogati non puoi essere l'unico a non drogarti... Ma prima o poi il conto andrà pagato....e sarà molto molto salato...)

Io, pur non essendo esperto di cambi e valute, la penso come Roubini:
con un euro 1:1 rispetto al dollaro e "svalutato" (o meglio..."ri-bilanciato") rispetto alle principali valute mondiali
l'Italia ed i PIIGS avrebbero risolto moltissimi dei loro problemi....

Roubini sta sostenendo che l’austerità non permetterà ai paesi dell’eurozona di crescere in modo da uscire da questa situazione. Quello di cui oggi c’è bisogno per migliorare la situazione economica dell’eurozona è svalutare l’euro del 30%, sostiene Roubini.

Ci sarebbero pro e contro come in tutte le cose ma i pro sopravanzerebbero i contro, soprattutto pensando alla struttura industriale dell'Italia ed alla sua storica valvola di sfogo di svalutare la Lira..
che non era la panacea di tutti i mali, che aveva notevoli controindicazioni e che adesso in un mondo globalizzato sarebbe molto meno efficace...
ma sarebbe SEMPRE MEGLIO del continuare ad essere vincolati ad un EURO-VALUTA FORTE STRANIERA...
manco fossimo l'Argentina-ai-tempi-del-Default con il suo pesos vincolato al dollaro....
Ed invece,
tutte le volte che l'Euro VA SECONDO NATURA e tende a scendere
sbuca fuori sempre qualcosa o qualcuno che GLIELO IMPEDISCE....

Porca PALETTA!
L'Italia non è l'Argentina o la Grecia (o perlomeno NON ancora)
e se andiamo giù NOI
creeremo uno tsumani
che il Crack-Lehman al confronto sarà stato una scampagnata ...

Ma alle condizioni attuali non è per nulla facile od addirittura non è realizzabile
questa salutare svalutazione
o meglio RIALLINEAMENTO dell'Euro con la realtà dei cambi "terrestri"....

L'euro ri-testa quota 1,30 dollari
Sulla valuta europea pesano i timori legati alla situazione della Spagna.

Da ignorante quale sono nel campo delle Valute mi sono sempre chiesto:
ma per quale diavolo di ragione un'Eurozona
fin dalla sua nascita piena di problemi strutturali
e già a rischio sfaldamento alla prima seria Crisi
deve avere una Valuta così "forte" rispetto alle altre valute primarie (e non...)?
Sarà perchè gli altri hanno gli strumenti, la determinazione e l'accortezza di tenere deboli le loro valute
e dunque l'euro è "forte" solo per riflesso?....;-)

E PER FINIRE
DA NON PERDERE QUESTA CITAZIONE DI MERCATO LIBERO....
Leggetevi questa IMPRESSIONANTE testimonianza riportata da ML...
Pensate che LORSIGNORI abbandonano l'Italia per almeno 5 anni
mentre il FT, da lorsignori foraggiato, parla bene di Monti...:-)
Ci siamo capiti...
E se poi penso a certi paladini che dicono di comprare BTP...come se fossero senza rischio...
beh...inorridisco...!

INTANTO VI LASCIO A QUESTA LETTERA DI UN MIO AMICO CHE LAVORA NEL SETTORE FINANZIARIO :

CARO PAOLO,
Infine, a conferma di quanto tu dici sul tuo sito ti segnalo che da colloqui avuti da un mio collega con fondi UK pochi giorni fa a Londra, alcuni fondi (con miliardi di euro o dollari di patrimonio raccolto) hanno deciso di eliminare l'Italia dalle aree geografiche di loro interesse nell'ambito della loro asset allocation; e questo non per i prossimi 6-12 mesi, ma per almeno 5 anni!!!
E la spiegazione principale non è nell'articolo 18 (ma chi ci crede?!?!) ma nell'assenza di regole certe in Italia (con le leggi che cambiano le regole di base/riferimento di un settore ogni 6-12 mesi), nella tassazione elevata, nelle scarse e disomogenee infrastrutture e nella burocrazia.
Ti segnalo una notizia che mi ha fatto venire la pelle d'oca, in realtà ne avevo sentito altre analoghe ma quella di stamattina è forte: un mio caro amico lavora in un'azienda di servizi software e hardware di telefonia per le imprese e ha messo un annuncio per assumere un operatore di call center per la loro attività di telemarketing (450 euro al mese per 4 ore al giorno per 5 giorni a settimana).
La cosa spaventosa è che a inviare la candidatura la maggior parte delle persone è laureata e con master e addirittura vi sono alcuni con laurea in ingegneria!
Questo è spaventoso!
e i politici parlano di articolo 18!
Ma con la pesante deindustrializzazione dell'Italia e i problemi che abbiamo, se non ci creano le condizioni per la crescita vera e per la creazione di investimenti e lavoro, storie come queste saranno sempre più frequenti e questa è una tragedia sociale...

Beh, adesso ti saluto...

Fonte: ilgrandebluff

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