Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LIBERARSI DI QUESTA CLASSE POLITICA

Pubblicato su 10 Settembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Come più volte ripetuto,il voto é l'unica arma pacifica in mano ai cittadini per approvare o meno un sistema politico o sue singole componenti rappresentative.

 Quando però ci si trova di fronte ad una classe politica corrotta,inetta,parassitaria,incapace di autoriformarsi e di risolvere i problemi di fondo,prona ad un governo non eletto e golpista,al cittadino non resta che sfiduciarla totalmente nel momento elettorale.

 Questa sfiducia,può essere espressa in tre modi;

 - scheda nulla

 - scheda bianca

 - astensione dal voto

 Tre modi però concettualmente diversi.

 C'è subito da evidenziare che i primi due,conformandosi al rituale elettorale,partecipando al gioco,in qualche modo confermano il sistema che vorrebbero sfiduciare,accettandone i presupposti operativi di selezione politica,pur con diverse modalità:

 - la SCHEDA NULLA é essenzialmente un voto di protesta o di errore, che si concreta spesso in frasi dispregiative,in motti sarcastici ,disattenzioni formali o semplici errori di segno.

- la SCHEDA BIANCA in sostanza non esprime nessuna preferenza particolare,un menefreghismo nei confronti di qualsiasi risultato,ci si chiede il senso che spinge questi elettori al seggio,se non un conformismo di comportamento o di timore e di biasimo....Molti pensano ancora che votare sia un dovere e non un diritto.

 Senza contare che queste schede,come diverse volte accaduto,possono essere manipolate.

Insomma due modi di partecipare alla messa da non credenti....

 - l'ASTENSIONE,come scelta volontaria,oltre che di protesta,ha un significato politico ben preciso.

 Rifiutandosi di recarsi al seggio,esprime una sfiducia totale nel sistema partitico vigente e nei suoi meccanismi di selezione di cui non vuol essere complice,nè spettatore.

 Un cosciente rifiuto di partecipazione al rito della sua conferma.

 Un non credente non partecipa al rito della messa.

 E' una non scelta che diventa l'unica meditata scelta politica possibile per chi non condivide un sistema politico con le caratteristiche negative di cui s'è detto.

 Solo una massiccia astensione di massa può dar luogo ad un radicale cambiamento di sistema,rendendo POLITICAMENTE impossibile la formazione di un qualunque governo espresso da una classe politica senza un adeguato e sostanziale consenso popolare.Che il voto sia valido anche con tre elettori,può essere normativamente vero NUMERICAMENTE,ma POLITICAMENTE non ha alcun senso e nessuno si avventurerebbe a governare oltre certe soglie di un fisiologico astensionismo

 Ciò porterebbe inevitabilmente ad una Costituente che rifacesse con regole adeguate l'architettura dello Stato e il suo funzionamento,come da più parti invocato.

 Cosa che questa classe politica non avrebbe mai potuto fare motu proprio.

 QUINDI L'INVITO A TUTTI E' DI NON VOTARE NESSUN PARTITO VECCHIO O NUOVO E DI STARSENE A CASA.

 L'ASTENSIONE NON E' SOLO PROTESTA,E' UNA OPZIONE POLITICA

 Tutti i sondaggi danno un gradimento dei partiti dal 5-8%....il non voto é l'unica arma (pacifica...) che ha in mano il cittadino per sfiduciare questa indegna classe politica.Non a caso invitano tutti a votare per qualunque partito (é la stessa zuppa...),al fine di perpetuare comunque la loro sopravvivenza e la truffa dei rimborsi elettorali.L'unico timore che hanno é che il cittadino non voti.Sanno benissimo che un'astensione di massa,qualunque fosse il risultato elettorale,renderebbe ogni governo che ne uscirebbe POLITICAMENTE inadeguato,impossibilitato a governare.Cadrebbe al primo ostacolo.In Italia (non siamo gli usa...) non si può governare con un 50-60% di astenuti.

 Il governo non avrebbe nessuna credibilità.Ed é banale riportare la formuletta:" quindi se anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone,ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede."

 Si vede come sia fuorviante il solo calcolo NUMERICO,senza considerare il dato POLITICO.

 

Una grande astensione di massa porterebbe inevitabilmente ad una nuova Costituente per riformare regole e architettura dello Stato,oltre a spazzar via la vecchia classe politica ormai sfiduciata.

 Solo dopo questa operazione si potrebbe tornare a votare.

 Ma al di là di queste considerazioni tecnico-politiche,mi chiedo con quale coraggio,dopo tutto quello che stiamo subendo (e quanto illustrato nei posts precedenti),uno potrebbe ancora votare questi indegni parassiti e incapaci! !!

 Dopo ogni elezioni li vedete e li sentite parlare in trasmissioni televisive in cui spadroneggiano senza contraddittorio aiutati da conduttori compiacenti perché anche loro membri della Casta ; li ascoltate mentre rivendicano meriti che non hanno ; li udite chiedere il vostro aiuto per salvare il Paese che loro hanno portato a questo punto ;li guardate snocciolare programmi irrealizzabili perché finanziariamente insostenibili ; li osservate aggredirsi l’un l’altro, rinfacciarsi torti reciproci che a voi hanno causato l’assenza un governo equo e solidale ; li vedete rivendicare la loro autonomia, falsa unicità e coerenza, già immaginando gli inciuci (che loro chiamano “accordi ”, del tutto fuori dal controllo degli elettori) ;li sorprendete parlare delle vostre difficoltà a far quadrare i conti, mentre loro beneficiano dei milioni di euro del rimborso elettorale in Parlamento.

 Un'altra bella trovata della nostra Costituzione cartaginese é che non esiste la revoca del mandato parlamentare,così che il vostro eletto può fare quello che gli pare alla faccia delle ragioni per cui é stato votato.

 La gente ha paura di essere sincera. La gente vota turandosi il naso. Cosa uscirà mai di buono?

Non non riesce piu´ a concepire un mondo senza nessuno che la prenda per i fondelli?

Ripetere “mi sono fidato di questi signori ed ho sbagliato ancora una volta”?

 E' ora di finirla di votare i meno peggio.

 Solo una forte rottura potrà indurre un qualche cambiamento.

E ricordatevi sempre che il voto non é un dovere, ma un diritto.

Paolo Tinti  4438811-broken-catene.jpg

Commenta il post

Marino 09/10/2012 21:06


Io non vado a votare.

frontediliberazionedaibanchieri 09/10/2012 23:23


Neanche noi. Grazie per l'intervento. C.M.