Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LETTA ORGOGLIOSO: LA KYENGE L'HO VOLUTA IO, STA CAMBIANDO IL PAESE

Pubblicato su 31 Agosto 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Che bravo Letta. Invece di vergognarsi le dice pure queste cose. Bel capolavoro ha fatto: aumento smisurato dell'immigrazione, i cui costi graveranno sulle nostre tasche, però non " ci sono " i soldi per gli esodati, toglieranno lavoro non solo ai nostri figli ma anche a noi, ma hanno un " pregio", secondo il presidente del consiglio ( le miniscole non sono un errore di battitura ): portano cultura. Ma che vada a ramengo! Nel Paese del Colosseo, dell'Ara Pacis, di Giotto, Michelangelo, Da Vinci, nel Paese della Venere di Botticelli, della Magna Grecia, di Dante, Petrarca, Leopardi, e potremmo continuare a lungo questi immigrati portano " cultura e civiltà" ? Forse quella di Balottelli che fa figli e li abbandona e che avendo guadagni miliardari fa vivere la sua famiglia adottiva nell'indigenza.

Se questa è la civiltà, viva la barbarie.

Claudio Marconi

immigrazione inglese

30 ago – Sarà stato Vendola. No, la Boldrini, con le sue fissazioni terzomondiste. Dopo mesi passati a chiedersi chi l’aveva messa lì, il premier Enrico Letta ha confessato. E’ stato lui, e solo lui, a piazzare la italo-congolese Cecile Kyenge sulla poltrona (costituita ad hoc) di ministro per l’Integrazione. Lo ha spiegato, il premier, all’inizio del suo intervento alla Festa democratica in corso di svolgimento a Genova: “La mia scelta, fatta in solitudine, di Cecile Kyenge al ministero della Integrazione sta cambiando il paese”.

E su questo ci sono pochi dubbi, visto che dopo le dichiarazioni del primo minsitro di colore della storia della Repubblica a proposito di uno ‘ius soli’ per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai nati qui da genitori stranieri e le sparate circa la “abolizione del reato di clandestinità”, quella 2013 è stata un’estate di sbarchi a tutto spiano sulle coste della Sicilia e a Lampedusa. Roba da ricordare le cronache dei primi anni ’90, che fecero le fortune politiche della Lega.

Poi il presidente del Consiglio ha parlato anche di politica e in particolare di legge elettorale, usando un linguaggio invero poco istituzionale quando ha detto che “è per colpa del porcellum se ci troviamo in questo casino” (come se il porcellum non facesse comodo anche a bersani), intendendo evidentemente per “casino” l’alleanza-larghe intese con il Pdl (resta da stabilire chi tra Pd e Pdl è la puttana). Venendo all’attualità, ha promesso che farà “di tutto per evitare l’aumento dell’Iva dal 1 ottobre” e assicurato che la “service tax era nel nostro programma di governo”. Bella roba.

www.liberoquotidiano.it/

Tratto da: imolaoggi.it

Commenta il post

Orazio 08/31/2013 21:08


Ha ragione Letta di dire di aver voluto Lui questo ministro..., evidentemente a molti è sfuggito che, tale azione ha un fine molto meno nobile, ovvero serve per ; 1 tentare di sdradicare
l'italianità, 2 indebitare sempre di + il popolo italiano, 3 tale azione è stata prevista nei piane del NWO.


Più chiaro di così e ce lo dice pure, cosa volete di più.