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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA SCOMMESSA DELLA DECRESCITA ( FELICE ) DI SERGE LATOUCHE

Pubblicato su 11 Marzo 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in AMBIENTE

Il termine “decrescita” suona come una scommessa o una provocazione, nonostante la generale consapevolezza dell’incompatibilità di una crescita infinita in un pianeta dalle risorse limitate. L’oggetto di questo libro è incentrato sulla necessità di un cambiamento radicale. La scelta volontaria di una società che decresce è una scommessa che vale la pena di essere tentata per evitare un contraccolpo brutale e drammatico. Bisogna ripensare la società inventando un’altra logica sociale. Ma come costruire una società sostenibile, in particolare nel Sud del mondo? – 

 

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Serge Latouche è un economista e filosofo francese. È uno degli animatori della Revue du MAUSS, presidente dell’associazione «La ligne d’horizon», è professore emerito di Scienze economiche all’Università di Parigi XI e all’Institut d’études du devoloppement économique et social (IEDES) di Parigi. È tra gli avversari più noti dell’occidentalizzazione del pianeta e un sostenitore della decrescita conviviale e del localismoCritica il concetto di sviluppo e le nozioni di razionalità ed efficacia economica. Queste, infatti, appartengono a una visione del mondo che mette al primo posto il fattore economico; per Latouche invece si tratta di “far uscire il martello economico dalla testa”, cioè di decolonizzare l’immaginario occidentale, che è stato colonizzato dall’economicismo sviluppista. In questo quadro egli critica anche il cosiddetto “sviluppo sostenibile”, espressione che a prima vista suona bene, ma che in realtà è profondamente contraddittoria, e rappresenta un tentativo estremo di far sopravvivere lo sviluppo, cioè la crescita economica, facendo credere che da essa dipenda il benessere dei popoli. I numerosi testi di Latouche invece evidenziano che i maggiori problemi ambientali e sociali del nostro tempo sono dovuti proprio alla crescita e ai suoi effetti collaterali; di qui l’urgenza di una strategia di decrescita, incentrata sulla sobrietà, sul senso del limite, ecc. Acquista il libro su: la Feltrinelli.it. Prezzo online: € 7,65

 

 

 

Fonte: goodnews.ws

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