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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA MORTE DELL'AMBASCIATORE OCCUPANTE EX LIBIA

Pubblicato su 12 Settembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Sulla morte dell’Ambasciatore USA e di altri 3 marines, nell’incendio del consolato americano di Bengasi, città della ex LIBIA, ora divenuta colonia USraeliana e Nato (braccio militare della occupazione USraeliana dell’Europa, mentre la BCE ne è il braccio finanziario..), si susseguono, tumultuose, le veline Aspen.

 Dapprima, nei notiziari della serata dell’11/9 era la drammatica conclusione di una manifestazione salafita, sfuggita di mano agli stessi organizzatori, per protestare contro l’uscita in America di un film blasfemo sulla vita di Maometto. Il film era opera di cristiani copti americani. La notizia parlava di un incendio divampato all’interno e di una probabile vittima.

 Poi, stamani, 12/9, le vittime sono diventate quattro, tra cui l’Ambasciatore americano, mentre vengono avanzati sospetti che non siano stati i salafiti perché “pare” che siano invece stati quelli di Al Qaeda, per vendicare l’uccisione del loro numero due. Tra le notizie trapela che il produttore del film non è un cristiano copto ma un cittadino ebreo.

 La morte di una persona è sempre e comunque un fatto grave, e non posso sottrarmi al dovere etico di pensare al dolore dei loro familiari e delle persone che li amavano e stimavano, ma…

 Si, il “ma” è doveroso e lo è ancor più dopo l’ascolto di notiziari e TG che rilanciano i temi del “dopo le due torri” .

 All’Aspen e ai media e partiti che “passano” la sua versione dei fatti, sfugge che sia i salafiti, quanto Al Qaeda sono stati finanziati, armati e riconosciuti rappresentanti del popolo libico prima e siriano poi da USraele, Arabia Saudita e paesi NATO …Italia compresa; si rivedano le incredibile dichiarazioni della Clinton e dello “scodinzolante” ministro italiano per conto Terzi (stamani nel leggere l’ennesimo comunicato Aspen, Barbara Palombelli , su rai 2, con un lapsus freudiano ha detto che era stato ucciso l’ambasciatore …italiano!) .

 Il cordoglio di Presidenti, Ministri, Segretari, giornalisti, Gran Maestri, banchieri & complici vari di USraele per i “colpevoli” occupanti del nuovo consolato americano a Bengasi, è quindi razionalmente accettabile, solo dopo che questi signori avranno, SUL PIANO POLITICO, ammesso il criminale errore di aver armato, finanziato i Salafiti e i capi di Al Qaeda ed aver dato loro il compito di fare attentati e massacri in LIBIA e SIRIA, al fine di rovesciare i legittimi Governi di paesi sovrani ( va infatti ricordato che per abbattere “il dittatore eletto” Gheddafi , gli “esportatori di democrazia” si sono alleati con i terroristi suindicati e con i dittatori di Arabia Saudita, Bahrein, Yemen e Qatar ); e SUL PIANO MORALE ED UMANITARIO, quando questi signori avranno pensato, o “finto di pensare”, al dolore dei familiari delle CENTINAIA DI MIGLIAIA di esseri umani INCOLPEVOLI, fatti massacrare dai loro mercenari salafiti e qaedisti in Libia, sul terreno, mentre gli aerei NATO li bombardavano, non solo dal cielo. Altrettanto sta avvenendo in Siria e non abbiamo mai sentito nessun messaggio di cordoglio per gli attentati ed i massacri fatti compiere ad Al Qeida e ai Salafiti.

 L’ultima amara annotazione è che quelle migliaia di persone uccise e massacrate erano nella loro Patria, a casa loro, colpevoli unicamente di non voler consegnare i loro paesi al dominio globalizzato della grande finanza USraeliana

Fernando Rossi

Per il Bene Comune    statua della guerra preventiva

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