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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

La Grande Depressione Vaticano-Gesuita del 2009/2012 – Parte 3/5

Pubblicato su 22 Dicembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

LA GRANDE DEPRESSIONE VATICANO-GESUITA DEL 2009/2012 – ‘IL GRANDE SALTO VERSO IL SOCIALISMO DEL 2009/2010′

 
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I Governi del mondo hanno investito una quantità senza precedenti di miliardi in credito finanziato dai contribuenti per impedire il collasso di banche, istituzioni finanziarie e grandi corporations. Per la prima volta, in oltre 60 anni, stiamo assistendo alla grande ‘socializzazione’ delle più importanti industrie – il ‘Grande Salto verso il Socialismo’. Perchè sta accadendo tutto questo? Sarà davvero in grado di salvarci ed inoltre quale ruolo continuano a giocare i Gesuiti e il Vaticano in questo scenario?
A nessuno fa piacere vedere persone che hanno perduto ogni cosa nel corso di questa crisi finanziaria subito dopo aver perso il proprio posto di lavoro, ancora meno si apprezzerebbe vedere persone soffrire la fame. Nell’anno in cui si scatenò l’ultima Grande Depressione Globale (1933), quando Roosevelt e la struttura Vaticana, dal proprio quartier generale di Zurigo, distrussero i mercati del credito globale smantellando il ‘gold standard’, nessuno dei più importanti paesi aveva la possibilità di ricorrere a strumenti assimilabili a indennità di disoccupazione o a detrazioni fiscali per dare una mano alle persone.
Numerosi soggetti, in paesi quali gli Stati Uniti, passarono letteralmente da cittadini moderatamente benestanti, a senzatetto in preda ai morsi della fame nel giro di pochi mesi. In buona parte, il fatto che gli stessi governi democratici siano oggi impegnati a realizzare tutti gli interventi possibili per rimediare alle attuali condizioni è dovuto alla diffusa consapevolezza relativa all’orrore rappresentato da quella fase storica e alle potenziali conseguenze di un fallimento delle politiche governative.
Eppure, nonostante tutto quello che si conosce a proposito della Grande Depressione di Franklin Delano Roosevelt, a proposito della Federal Reserve e del Vaticano, si parla davvero pochissimo di coloro i quali furono gli artefici effettivi di quella depressione, non gli avidi banchieri, nè gli hedge fund, ma le antiche famiglie del settore bancario che hanno vissuto in quella che è stata città più ricca del mondo per 700 anni – Zurigo.
LA GROUND ZERO RAPPRESENTATA DALLA RECESSIONE GLOBALE DEL 2009
Se credete che New York e Londra rappresentino la sede effettiva della ricchezza e del potere della finanza internazionale, siete terribilmente in errore. Zurigo è stato il centro della ricchezza e della finanza internazionale per oltre 700 anni, una posizione che mai è stata minacciata! Comprenderne le ragioni, significa comprendere buona parte di ciò che si nasconde dietro questa recessione globale ed inoltre le sue motivazioni di fondo.
Zurigo è collocata sul delta del fiume Limmat nel punto in cui quest’ultimo attraversa la città a circa 30 km a nord delle Alpi. Come nel caso di Monaco, Zurigo pare abbia avuto origine come deposito di Sale e centro per la riscossione delle imposte. Mille anni fa, il sale era considerato un valore assimilabile all’oro, e per numerose culture rappresentava a tutti gli effetti una moneta.
Viene affermato, in alcuni resoconti storici, che Ludovico II il Germanico avesse fornito quelle terre ai Benedettini nell’anno 835. Tuttavia ciò è impossibile, dato che i veri Benedettini – i monaci Cistercensi – non furono creati che nel XII secolo ad opera di Bernardo di Chiaravalle (1090-1153).
A partire dall’inizio del XII secolo, grazie alle riforme introdotte da Bernardo di Chiaravalle, ai monaci Cistercensi fu fornita l’autorità per riscuotere le tasse e la qualità di amministratori della tesoreria per conto della ‘legittima’ Chiesa Cattolica. I Monasteri furono deliberatamente costruiti nei pressi degli antichi centri Romani in cui si depositava il sale e si riscuotevano le imposte, tanto per proteggere il sale, che aveva valore di moneta, quanto per proteggere i monaci stessi. Gli incarichi in questo senso assunti da questi ultimi rappresentarono la ragione stessa per la costruzione di tutti i monasteri Cistercensi e delle relative fortificazioni.
E’ importante ricordare come non esista alcuna prova attendibile in grado di dimostrare che la denominazione di tale insediamento commerciale fosse ‘Ziu-Richi’ prima del XIII secolo. Il nome stesso della città deriva dall’Alto Tedesco antico – una lingua che non esisteva prima dell’XI e del XII secolo. Quindi ogni fonte impegnata ad affermare il contrario è da ritenere inaffidabile e fraudolenta.
Al contrario, la denominazione Zurigo viene direttamente dalla combinazione di due termini dell’Alto Tedesco antico, ‘Ziu-Richi’, ed è una denominazione estremamente significativa. Il nome significa letteralmente ‘Il luogo in cui gli Ziu dominano sulla terra’ – o più semplicemente ‘la città degli dei’.
Tale denominazione non rappresenta affatto una coincidenza. Si tratta di una denominazione deliberatamente coniata da Rodolfo d’Asburgo quando riuscì ad assumere il controllo di tale insediamento commerciale ed esattoriale.
Fino all’inizio del XIII secolo, le terre su cui Zurigo era stata costruita si trovavano sotto il controllo del Casato degli Zahringen, che le controllava da poco più di 100 anni. Quando il Duca Bertoldo V di Zahringen (1186-1218) – il fondatore della città di Berna – morì, le sue terre furono divise tra un certo numero di gruppi di nobili tra loro in competizione.
I Conti di Kyberg ebbero infine la meglio nel reclamare le proprie pretese sul territorio di grande valore di Zurigo (e sul relativo centro commerciale adibito alla riscossione delle imposte). Tuttavia, i Conti di Kyberg furono successivamente tutti eliminati, e alla morte del Conte Hartmann VI di Kyberg e della sua famiglia, nel 1264, Rodolfo d’Asburgo reclamò per sè Zurigo e le terre adiacenti.
In maniera molto simile a quanto avvenuto nel caso dei signori della città rivale di Monaco – i Wittelbach – Rodolfo non mostrò ritrosie nell’utilizzare la guerra tra i legittimi Papi Cattolici e gli Anti-Papi del Culto Romano, così come il feudo collocato tra gli Hohenstaufen e i Welf, a vantaggio proprio e della sua famiglia.
Nel 1268, Corrado (Corradino di Svevia) (falsamente sdoppiato in due personaggi per rendere più difficile l’analisi storica) fu catturato e giustiziato a Napoli. Con un solo figlio di due anni come erede, gli Hohenstaufen si trovavano sull’orlo dell’estinzione. Con una mossa coraggiosa, (Rodolfo d’Asburgo) fece richiesta all’Anti-Papa Gregorio X (1271-1276) che gli fosse ufficialmente riconosciuto il titolo di Re di Germania – un atto eretico e privo di alcuna giustificazione. Tuttavia, grazie all’alleanza con i Principi della Lombardia, Rodolfo raggiunse il suo scopo nonostante l’assurdità della propria pretesa, e si impegnò successivamente a trasformare Zurigo in una grande città.
LA CREAZIONE DELLA GRANDE MENZOGNA DELL’USURA E ZURIGO
Mentre Zurigo e gli Hohenstaufen profittavano della loro empia alleanza con gli Anti-Papi del Culto Romano, nel 1286 fu creata una delle più grandi menzogne e dei più astuti stratagemmi della storia umana, un episodio che garantì a Zurigo la possibilità di divenire la città più ricca del mondo oltre che il punto di riferimento essenziale per il futuro del Culto Romano - stiamo parlando della menzogna relativa alla ‘usura‘.
Nel 1286, Rodolfo I, con l’appoggio dell’Anti-Papa Onorio IV, dichiarò simultaneamente all’Anti-Papa la cosiddetta ‘usura’, o il ricorso all’applicazione di interessi nell’ambito delle transazioni finanziarie – vitale per il commercio e gli affari - un peccato mortale per ogni cristiano, punibile con la morte. Nella stessa fase, Rodolfo impose (agli Ebrei) l’infame dichiarazione che va sotto il nome di ‘servi camerae (regis)’ (‘servi della Casa Reale’), atto in seguito al quale i più ricchi commercianti Ebrei furono obbligati ad operare al servizio del Culto Romano e degli Asburgo.
Rodolfo, trasferendo quindi numerose di queste famiglie ebraiche impegnate nel settore commerciale nella sua città principale di Zurigo, si avviò a gestire da quel punto in avanti il più gigantesco monopolio finanziario mai creato nella storia. Incredibilmente, viene erroneamente ritenuto da numerose persone, ancora ai nostri giorni, che gli insegnamenti Cristiani originari, così come creati dall’Imperatore Costantino nel 326, proibissero l’usura considerandola un crimine – un’altra menzogna assoluta, almeno fino al 1286.
Gli effetti di tale Grande Menzogna andarono al di là di ogni più rosea previsione. A dieci anni dall’applicazione di questa incredibile eresia, ad opera degli Anti-Papi (del Culto Romano) e dei loro vassalli, Zurigo si era trasformata nella più ricca città del mondo – una posizione che ha conservato e protetto per 700 anni.
IL GRANDE STRATAGEMMA LEGATO ALLA CONCESSIONE VOLONTARIA DEI PROPRI DIRITTI
Dato che il Culto Romano e i suoi banchieri di Zurigo continuano a detenere 50.000 tonnellate del vostro oro, oltre a migliaia di miliardi di capitale in forma di patrimonio immobiliare di quella che dovrebbe rappresentare la vostra ricchezza – ricchezza rubata tramite l’inganno dell’usura e innumerevoli guerre – altrettanto potremmo definire un inganno il cosiddetto ‘grande salto verso il socialismo’.
Non è possibile vendere la vostra anima – la vostra anima è la vostra mente, i vostri valori, i vostri ricordi, una consapevolezza che è essa stessa immortale. Neppure potete smettere all’improvviso di essere membri della specie Homo Sapiens Sapiens – eppure, ciò che il Vaticano e i suoi banchieri di Zurigo, quelli che hanno determinato l’odierna recessione, vogliono farvi credere, è che voi siate null’altro che un ‘bene di proprietà di altri privo di diritti’.
Immaginate questo – una brigata di Marines o di fanteria Britannica potrebbe occupare Zurigo e assumere il controllo dei vastissimi tesori in oro, preziosissimi gioielli ed opere d’arte lì accumulati nella storia, e il mondo potrebbe essere salvato nel giro di un solo giorno. Eppure noi temiamo il Vaticano, temiamo la maniera in cui i banchieri di Zurigo potrebbero reagire nei nostri confronti.
Noi permettiamo a questi personaggi, che vivono nella città più ricca del mondo da centinaia di anni, di convincerci che noi, in effetti, non abbiamo alcun potere. Grandi Imperi sono caduti, quali l’Unione Sovietica, grazie all’opera di un numero di persone minore di quello che sarebbe necessario per salvare il mondo intero assumendo il controllo dei tesori conservati a Zurigo. Eppure noi non facciamo nulla - esattamente come i nostri padri non hanno fatto nulla, esattamente come i nostri antenati non hanno fatto nulla - timorosi del fatto che ‘loro’ (i banchieri e i loro veri Padroni) potrebbero in quel caso sottrarci di che vivere, finanziare i nostri nemici, corrompere altri per favorire la nostra rovina.
Quindi, oggi, volontariamente cediamo i nostri diritti a questi banchieri nella forma di un debito pubblico dalle dimensioni sempre maggiori, non solo per questa generazione ma per tutte quelle a venire. Un assurdo inganno ad opera di personaggi che detengono quella che in realtà dovrebbe essere la vostra ricchezza – la ricchezza del mondo che loro hanno rubato.
Forse saranno i nostri figli a mostrare il coraggio e il buon senso necessario per organizzarsi anche in poche migliaia e marciare su Zurigo ponendo fine a questa follia – ovvero milioni di persone che muoiono in Africa e in Asia per mancanza di cibo e problemi sanitari – e milioni di persone senza lavoro e che soffrono la fame.
Forse una singola generazione – dopo 700 anni – si renderà conto del fatto che tutti noi siamo stati ingannati, e agirà per fare davvero qualcosa a proposito dei personaggi che sono stati effettivamente responsabili per averci sottratto il nostro lavoro, per averci sottratto la nostra casa, per aver privato i nostri figli di un futuro - non i banchieri o gli uomini d’affari di New York o di Londra – ma quelle grasse, compiaciute e assolutamente malvagie famiglie che hanno considerato i vostri stessi genitori e antenati come semplice bestiame prima ancora che voi nasceste.
Siete forse bestiame?
 
Tratto da: connessionecosciente.wordpress.com
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