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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

LA GLOBALIZZAZIONE E' UNA GRANDE CATASTROFE

Pubblicato su 7 Febbraio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

 


 La filosofia dei diritti dell'uomo presenta ultteriori utilità: legittima la sparizione delle specificità etnoculturali,convalidando l'elevazione del tenore di vita come ideale statale e " successo indiscutibile" del Sistema; questo è il senso, ad esempio, dei recenti impegni internazionali sui " diritti economici e sociali".Ugualmente, i temi relativi ai " diritti alla differenza" esistono unicamente per neutralizzare l'idea di differenza etnoculturale,marginalizzarla come diritto secondario ad una differenziazzione folkloristico-subculturale.Stanno distruggendo i popoli. Claudio Marconi

Globalizzazione.jpg

La nuova Elite Globalista, I NOSTRI MILIARDARI E LE LORO BANCHE E MULTINAZIONALI, annebbiano il cervello della popolazione, innanzitutto con i loro media, ed i 2000 canali Tv, con i reality show, e per i maniaci il porno, con i loro giornali spazzatura ed i giornalisti prezzolati, molta , molta propaganda, ma sopratutto, con tanta tanta ignoranza del popolo, che deve rimanere prono e timoroso. Quando qualcuno parla di cose serie, di argomenti veri, e problemi futuri del popolo e della propria nazione, in mille immediatamente, afermano il contrario, sono i famosi rumors, pagati appositaamente per confondere le idee, questo è il primo segno che si stà tentando di dire una verità, scomoda magari ai ricchissimi, e non come quella farsa che ci raccontano sul debito pubblico, che è nostro e lo dobbiamo pagare noi popolo.


La realtà è invece molto più semplice, anche se vi sembrerà brutale ed esagerata, basta cercarla con la propria mente, senza pregiudizi, alcuni te la dicono anche, ma viene soffocata immediatamente, ( ad es una società inglese di brokeraggio e consulenza, la Tullett Prebon,) La quale ha questo mese, scritto un report terrificante: "Perfect Storm" (1) ( La tempesta perfetta ) in cui alla parte 3, intitolata "The Globalization Disaster" ( I disastri della globalizzazione ) spiega alcune verità, di come la Globalizzazione è diventata una immane catastrofe, per le economie, gli stati, e le popolazioni occidentali. ( I nostri politici qualche colpa la hanno.)

Perchè se sposti la produzione in Asia, in Europa ovviamente produci sempre di meno, e di conseguenza, per pareggiare i conti pubblici, dovresti logicamente consumare anche tanto di meno.

Per poter mantenere i consumi come prima, ogni nazione è costretta a ricorrere al debito, non hai moneta sovrana di stato, te la prestano le banche private, quindi gli stessi miliardari che globaalizzano le produzioni, perciò ti indebiti come stato, impoverendo di conseguenza il popolo, che è colui che paga il debito” , ed è ciò che accade oggi, in tutti i paesi occidentali, che sono sempre più indebitati, ed i cittadini più tassati e vessati, ciò accade sempre e perchè le nazioni importano sempre di più, per mantenere i consumi, il PIL dicono deve mantenersi stabile, ma non importando all'infinito. Invece di prodursi da soli quello che gli occorre,in ogni nazione, si importa, dai miliardari, ed il popolo ignaro disinformato ad arte, così soccomberà, perchè il debito è sempre suo, ed è lui che lo deve pagare. E' una spirale diabolica, che ci impongono i miliardari con le loro banche, dalla quale dobbiamo uscirne vivi o saranno guai seri per i nostri figli e nipoti.

Beppe Grillo, non è un economista ma, sembra capirlo quando fa gli esempi, molto semplici come quello della lattina di alluminio per le bibite, che viene prodotta con materiali di tre continenti ed una logistica che richiede pure trasporti, dall'Australia al Canada all'Africa, tutto questo per un oggetto, che poi viene buttato via dopo l'uso, due minuti sorseggi e lo butti. Il vetro non sarebbe stato meglio, ognuno lo produce a casa propria? A me viene in mente quando a volte cerco le more al supermercato, queste provengono dal Messico, un frutto che c'è in tutte le nostre montagne, e che si è già rovinato anche se lo tieni in frigo dopo due giorni, lo si importa dall'altra parte del pianeta, con costi di trasporto e logistica e ricavi di €. 2.10 euro, sui €. 2.40 della confezione , per farlo mantenere è pieno di additivi, che ci fanno male alla salute, ma non importa arricchiscono i miliardari e le loro multinazionali, che perseguono il loro profitto, ma non la nostra salute..

 

Il succo del discorso però è: chi ci governa, è al servizio di chi ? Del popolo o dell'invasore?

Da che mondo è mondo chi può, cerca di avere dei servi ( ed in certi casi anche degli schiavi) che siano proni, e lo servano per molto poco.

il denaro crea guerre.jpgDa due secoli qui in Europa, occidente si è applicata la scienza e la tecnologia, grandi scopritori, grandi scienziati e pensatori, che hanno fatto moltiplicare la produzione a parità di sforzo.

In questo modo, si è goduto, combattendo di un certo benessere, che si è diffuso finalmente, quasi alla maggioranza della popolazione.

Tra la fine dell'800, il 900 e gli anni '60 o '70, in molti paesi occidentali, con grandi battaglie sociali, si riduceva la differenza, tra i vecchi servi, quasi schiavetti, in America veri schiavi negri importati dall'Africa, e padroni possidenti di grandi beni, e grandi ricchezze , si è ridotta sempre di più, facendo crescere una nuova società con qualche diritto in più ad una vita decente, con diritti e doveri da rispettare. 
Ma fuori dall'occidente, c'erano ancora quattro miliardi di persone in miseria (per una serie di ragioni, che non avevano loro creato, la tecnologia non era giunta, se non acquistandola da noi, e perciò non si era creato un sistema di diritti civili e stato di diritto.

Oggi la nuova elite globalista, ( I miliardari e le loro multinazionali ) hanno deciso di far invadere l'occidente da milioni di poveri del terzo mondo, e simultaneamente di spostare la loro produzione delle multinazionali nel terzo mondo, perchè costa meno, meno regole, meno leggi da rispettare, le persone non hanno diritti civili.

C'è una minoranza di persone in occidente che beneficia di questa immigrazione su scala di massa e di questo spostamento massiccio della produzione in Cina e Asia o sudamerica, sono i miliardari le loro banche le loro multinazionali, Ma non il popolo la maggioranza della popolazione viene progressivamente rovinata, e ridotta in miseria e povertà.

Per la maggioranza della gente in Occidente l'unica speranza sarebbe un movimento o partito anti-globalista e nazionalista, che affermi gli interessi della propria gente del proprio popolo e della propria nazione. Ma l'elite globalista ha saturato di propaganda i mass media con il concetto che non esistono più popoli e nazioni, ma solo degli individui senza radici e senza identità, di qualunque etnia, razza o paese non importa, che appartengono al mondo globale e hanno in comune tra loro che fanno tutti shopping nei centri commerciali, svuotano le loro tasche, si riempiono di debiti, quando distrutti si possono buttare, in vecchiaia senza pensione, ed avanti un'altro il macello è sempre aperto.

LUCREZIO.jpgPerchè l'Elite Globalista è così fanatica nel voler imporre l'Unione Europea a tutti i costi, anche quando il 90% degli economisti sono contrari, come accade oggi, che dichiara che si sta esagerando con l'austerità e la depressione, che crea, c'è un accanimento sul popolo oltre la decenza. 
L'Europa è sempre stata capace di avere tanti Regni e Repubbliche e città indipendenti, era la sua forza, invece di essere inglobata, e fagogitata in grandi imperi centralizzati, come lo è l'Asia. Questa è stata la chiave del successo dell'Europa, successo in termini di scienza, di libertà, di diritti civili, ed anche del suo successo economico.

Imporre all'Unione Europea, la globalizzazione, ed il dominio delle banche private sugli stati sovrani con moneta propria, è stato essenziale per omogenizzare e centralizzare anche l'Europa, in modo che sia malleabile al ricatto della Globalizzazione come lo è l'America e non ci siano più ostacoli a creare un mondo con una ricca elite globale di miliardari, senza radici e una massa enorme di miliardi di servi intercambiabili, quando stanchi nella spazzatura.

I globalisti non hanno ancora finito di distruggere tutto nel primo mondo, dove viviamo noi, e nella fattispecie in Europa. Dove io abito insieme a tutti Voi. E vi racconto, quì vi è una multinazionale dell'abbigliamento, i magazzinieri sono in trasferta di lavoro, hanno vitto, alloggio e un viaggio A/R ogni 6 mesi, lavorano anche il sabato mattina per 100$ (in euro forse neanche 50 centesimi/ora), questo in virtù di una interpretazione europea dove dice che, nelle trasferte di lavoro, vale lo stipendio del paese di provenienza. Immaginate ora, per ipotesi, che la FIAT si fondi con una ditta Vietnamita, e riempia Melfi di vietnamiti in trasferta di lavoro, questo seguendo le regole sarebbe legale, e se questo diventasse una prassi diffusa su tutto il territorio Europeo?

Le fabbriche dormitorio da noi esistono ma..... “non esistono”, ( basta pensare ai poveri africani che vengono a raccogliere pomodori e altro ) ma in oriente esistono e sono già grandi, paragonabili per popolazione, anche a medie citta italiane.

Uno degli stabilimenti Apple in Cina, dove si fabbrica l'Iphone, ha 80.000 dipendenti, molti se non tutti vivono internamente alla fabbrica.

Se non ci svegliamo alla svelta, sarà una tragedia anche per noi e i nostri figli che saranno trasformati veramente in futuri schiavi.

 

Questo è tutto popolo, ragionateci su ognuno con la propria testa, non dimenticate che uniti si vince, ogni medaglia ha sempre un rovescio.

popoli in ricatto.jpgIl fatto che l'Europa non sia stata mai inglobata in un unico stato o impero, come lo sono l'Asia, con l'India, e la Cina. E' un fatto essenziale, da capire ed interpretare dal punto di vista storico politico, e qui ho sintetizzato in una paginetta, fatti che richiederebbero un libro, per essere correttamente e bene interpretati.

Fino ai primi del 1800, la Germania, era divisa in circa 300 ducati, principati, città stato e regni diversi, ogni stato curava i propri cittadini, ed i proprii interessi, quelli delle proprie classi sociali, Il Re e la sua corte, i Nobili, i mercanti, le proprie truppe, il Clero, infine il popolo, tutti insieme, formavano la società di ogni stato.

Così pure l'Italia, era divisa in tanti Comuni, Signorie, città stato e ducati del 1200-1500, non era un eccezione, anche la Svizzera pur essendo così piccola si è unificata più o meno al tempo di Napoleone. la Francia era un regno dalla fine del 1300, ma solo con Napoleone è stata veramente centralizzata.

Solo la Spagna e l'Inghilterra erano paesi centralizzati, e colonialisti, si espandevano per prendere agli altri su scala mondiale. La Russia stessa è diventata "l'impero russo" alla fine del 1500 e ha assunto i confini che vi associamo solo alla fine del 1700.

Questo equilibrio non creava molte guerre, perchè alla fine non esistevano vincitori veri, è vero il contrario: è grazie alle guerre che gli europei facevano, creavano interessi divisi, e non sono stati inglobati in imperi o fagocitati da altre nazioni. A differenza di altri popoli e culture, nel mondo non si sono mai piegati ad interessi esterni, o rassegnati alle sconfitte, si sono sempre rivoltati, hanno sempre combattuto, dalla fine dell'impero carolingio alla seconda guerra mondiale per rimaere quando potevano indipendenti, ognuno a difesa della propria Società.

La cosa ridicola è che si dice che bisogna avere ad ogni costo l'Europa Unita per evitare le guerre mondiali come la I e la II guerra mondiale, oppure le guerre napoleoniche che, sì sono state terribili (8-10 milioni di morti). Ma queste sono state dovute (in buona parte) al fatto che erano rivolte contro qualcuno (Napoleone, il Kaiser, Hitler...) voleva "unificare l'Europa". E' quel tentativo di unificare l'Europa, che interessi di ogni società di ogni nazione si scontrano a vantaggio delle elite, che ha portato alle guerre..., questo dobbiaamo fare difenderci daagli speculatori, che ci vogliono globalizzati per schiavizzarci tutti.

Aggiungo un ultimo pensiero e termino, oltre al globalismo, che è il Nuovo Ordine Mondiale, e come molti lo chiamano, è l'Ordine dell'Impero USA ( dei suoi miliardari, delle sue banche, delle sue multinazionali) sull'intera umanità, quindi non è globalizzazione ma colonizzazione, come lo era l'Ordine dell'Impero Inglese, quello Spagnolo e Francese, o perchè no l'Ordine dell'Impero Romano.
Una volta chiamavamo le cose col loro nome, oggi per confonderci e non avere resistenze interne, hanno sostituito le parole, perfino i termini, ma sopratutto hanno corrotto i nostri governanti che ci hanno svenduto, come carne da cannone.

Accetto umilmente riflessioni e opinioni diverse

Fonte: ditelavostradicolamia.myblog.it - Scritto da: oscarraffone

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