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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

La Favola di Mario Monti che Salvò l’Italia. (Ma è Salva?)

Pubblicato su 19 Settembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

In larga parte concordiamo con l'articolo ma, per onor del vero, non siamo assolutamente d'accordo " su programmi ottimi come quelli di Fermare il Declino (i dieci punti)". Per noi il non voto rimane, al momento, l'unica opzione possibile. Claudio Marconi

 

Il recente intervento che abbiamo fatto in merito alle improvvide dichiarazioni di Alessandro De Nicola in qualità di rappresentante di Fermare il Declino alla trasmissione di approfondimento L’Infedele (Gad Lerner) su LA7 hanno scatenato un certo dibattito. Oltre ai commenti sul blog e su facebook abbiamo ricevuto un certo numero di mail anche a sostegno di De Nicola.

Su cosa abbia detto De Nicola in merito alla figura di Mario Monti, rispondendo alla domanda se l’attuale premier fosse o no un possibile candidato alla presidenza del consiglio anche per Fermare il Declino, lascio ogni interpretazione alle immagini e alle parole che potete trovare qui (dal minuto 1.01.00 in poi)

Di certo Alessandro De Nicola ha affermato che Mario Monti ha salvato l’Italia esattamente come in molti dei commenti (e mail) che abbiamo ricevuto, ecco due esempi:

- Sul salvare l’Italia è vero. Eravamo in un baratro e lui (Monti ci ha tirati su. Questo è INSINDACABILE. Che poi non abbia fatto molti dei provvedimenti che gli si chiedeva, è altrettanto vero.

-A me De Nicola è sembrato molto chiaro, e peraltro concordo con lui: Monti HA salvato l’Italia, non prendiamoci in giro. Senza di lui, avremmo perso l’accesso ai mercati finanziari prima ancora di mangiare il panettone. Su questo non vedo davvero appigli per criticarlo.

Bene, posizioni rispettabili che si accordano perfettamente con l’informazione mainstream, noi di Rischio Calcolato invece ragioniamo coi numeri. Guardate questo grafico commentato (apritelo in pagina separata per leggerlo bene)

ScreenHunter 01 Sep. 18 14.572 La Favola di Mario Monti che Salvò lItalia. (Ma è Salva?)

Allora chi e cosa ha salvato l’Italia?

Davvero se fosse rimasto Berlusconi saremmo falliti?

Ecco le domande chiave.

Chi ha salvato l’Italia?

La prima domanda ha una risposta auto-evidente. L’Italia è stata salvata dalla BCE con le operazioni di LTRO e poi con la promessa di attuare uno scudo anti spread condizionato (il così detto OMT). I dati Macro Italiani sono stati devastati anche dal “Salva Italia” di Mario Monti.

Il governo Monti in perfetta continuità con il passato ha fatto una finanziaria che per l’85% usa la leva fiscale. Un provvedimento degno di un qualsiasi governucolo di centro-destra o di centro-sinistra. Questo Dicembre quando arriverà la mega rata finale dell’IMU il tessuto economico italiano imploderà. Questo lo possiamo chiamare “salvataggio”?

Risposta: La BCE.

Se il governo Berlusconi avesse resistito l’Italia sarebbe andata in bancarotta?

Questa è una domanda insidiosa perchè si entra nel campo delle opinioni. La nostra risposta è NO, l’Italia non sarebbe andata in bancarotta ne avrebbe perso l’accesso ai mercati. Alla fine la BCE avrebbe fatto esattamente le stesse cose e lo spread avrebbe avuto parabole simili. Possiamo facilmente ipotizzare che, IMU a parte, Tremonti avrebbe fatto una finanziaria tutta tasse esattamente come quella varata da Mario Monti (che ricordiamocelo era anche Ministro delle Finanze a Dicembre 2011).

E’ del tutto evidente (almeno a me) che Germania e Francia non avrebbero comunque permesso il collasso dell’Euro e le ricadute devastanti sul sistema Target2.

Risposta: No l’Italia non sarebbe fallita ne avrebbe perso l’accesso al mercato.

Conclusione: Il Merito di Mario Monti

Mario Monti è un completo fallimento come Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha posto le basi per l’annientamento dell’economia italiana, ha scelto di usare la leva fiscale anziché il taglio della spesa in un momento in cui era politicamente onnipotente. A Dicembre 2011 il parlamento era pronto a votare qualsiasi porcata, compresa la reintroduzione della tortura e la pena di morte (per gli evasori fiscali… si intende, mica per i parassiti statali).

Come rappresentante dell’Italia nei consessi internazionali Mario Monti è stato ed è tutt’ora un passo in avanti gigantesco rispetto al “giullare” Berlusconi. Su questo non ci sono dubbi, come non vi è dubbio che la figura rassicurante dell’ex commissario europeo abbia facilitato (MA NON DETERMINATO) certe decisioni da parte della BCE.

La parola chiave in questo ultimo ragionamento è “rassicurante“: rassicurante per chi? Per i banchieri e la finanza ovvero coloro che hanno tratto il massimo beneficio dall’arrivo di Monti, l’economia reale, i cittadini lavoratori, l’industria e i servizi non finanziari sono allo sfascio.

Mario Monti per Rischio Calcolato è il nemico pubblico numero uno, vorrei sia chiaro una volta per tutte e pretendo uguale chiarezza da chiunque aspiri ad andare ad elezioni sulla base di propositi di rinnovamento della classe dirigente e su programmi ottimi come quelli di Fermare il Declino (i dieci punti).

Fonte: rischiocalcolato.it   monti-porta-sfiga-copia-1.jpg

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