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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L'OSCURO DISEGNO DI MONTI

Pubblicato su 7 Gennaio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Tutti gli attori ( o le comparse ? ) della politica italiana, con la sola esclusione di Casini e soci, si danno un gran da fare a sostenere la tesi che Monti ha fallito perchè tutti gli indicatori economici sono peggiorati.
Niente di più falso: Monti è riuscito benissimo nel compito per il quale è stato nominato: disintegrare l'Italia a favore della Germania. Claudio Marconi
 
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Quello che sta accadendo in Italia in questi giorni, sta superando ogni limite della democrazia, mentre ormai la gente muore di fame e l'economia è prossima alla paralisi.
Il Presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, ostinatamente e presuntuosamente ha deciso nei giorni scorsi di candidarsi e difendere la carica in possesso.
Lo farà con una pseudo lista civica intestata a suo nome.
Per tutti coloro che non masticano in modo particolarmente agevole la politica interna del nostro Paese, ricordiamo che Mario Monti, fu nominato nel novembre del 2011, come Presidente "super partes" e "tecnico" per salvare l'Italia da un imminente presunto default finanziario.
La crisi di Governo che lo portó a larghissima maggioranza ad essere eletto, fu inscenata dal Presidente della Repubblica Napolitano, dopo una telefonata che quest'ultimo ebbe con il Cancelliere tedesco Angela Merkel. Ecco cosa scrisse in merito il NY Times:
[...] "Merkel disse a Napolitano che gli sforzi dell’Italia per tagliare il deficit erano stati “apprezzati”, ma che l’Europa avrebbe davvero voluto vedere riforme più aggressive per far ripartire la crescita. Disse che era preoccupata che Berlusconi non fosse abbastanza forte da riuscirci. [...]
Come ben sappiamo, Napolitano obbedì e alla prima mozione di sfiducia chiese al Cavaliere di Presentarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni.
Ecco invece cosa ebbe modo di dire Berlusconi su tale decisione:
"Ho lasciato il Governo senza mai essere sfiduciato in Parlamento: l'ho fatto per evitare che la speculazione finanziaria si accanisse contro l'Italia e contro il risparmio delle famiglie. L'ho fatto per senso di responsabilita', per senso dello Stato. E' stato un sacrificio ma sapevo bene che la causa della crisi non era il nostro governo. La causa era ed e' ancora l'Euro".
E poi: "Nonostante la manovra del governo dei professori lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere", ha aggiunto l'ex premier, "risulta sempre piu' evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l'unica causa di questa situazione". Quindi il leader del Pdl fa un appello all'ottimismo: "Anche questa volta ce la faremo, siamo un grande Paese e un grande popolo", ma sottolinea anche come l'Europa sia "divisa e incapace di decidere" e come "i mercati lo hanno capito...".
Mario Monti fu quindi indicato come Presidente Del Consiglio probabilmente dalla stessa Merkel, dopo essersi consultata con Draghi e il resto dell'élite finanziaria che fa ombra al Parlamento europeo.
Ma perché proprio Mario Monti?
Eletto pochi giorni prima della sua nomina, senatore a vita della Repubblica Italiana, è in politica da tempo, rivestendo cariche illustri a livello europeo e internazionale.
Fa parte dell’Aspen Institute, ha preso parte a diverse riunioni del gruppo Bilderberg e ricoperto addirittura il ruolo di “Presidente europeo” della Trilaterale Commission del magnate Rockfeller, braccio destro della potentissima famiglia Rothschild, che ha in mano quasi tutte le banche centrali del mondo.
Ha ricoperto importanti incarichi (è stato advisor) per la superbanca d’affari USA Goldman Sachs, definita “il miglior posto per produrre denaro che il capitalismo globale sia mai riuscito a immaginare” con una capacità d’investimento di 12.000 miliardi di euro all’anno (il debito pubblico che sta mettendo in ginocchio l’Italia ammonta a poco meno di 2.000 mld di euro) e un valore di oltre un trilione, ovvero un miliardo di miliardi (1.000.000.000.000.000.000).
La Goldman Sachs ha una condotta disumana e non si fa scrupoli nello speculare sulla povertà della gente per produrre ricchezza.
Nella Morgan Stanley invece, legata alla Goldman Sachs, lavora il figlio di Monti, “Monti jr“.
 
Le associazioni di stampo massonico citate come la Aspen Institute, i Bilderberg, la Trilateral Commission e le ”super banche” Goldman Sachs e Morgan Stanley, hanno personaggi correlati, tra cui Mario Monti, che sono interlocutori con la politica e i governi dei singoli stati, tra cui ovviamente l'Italia.
La nomina di Monti è avvenuta quindi per porre una pedina fondamentale nel nostro Paese, al fine di tenerci sotto scacco a favore della Germania. Il motivo di questo subdolo gioco dei massoni europei, iniziato già all'alba primo governo Berlusconi, è quello di creare un'area mediterranea capace di offrire manodopera a buon mercato, assieme agli altri paesi più poveri come Grecia, Spagna e Portogallo.
Un malefico disegno, pari a quello dell'Europa Hitleriana, che probabilmente vorrebbe dividere l'Europa in aree produttive.
Al fine di raggiungere ed ottenere questo disegno, senza guerre e rivoluzioni, l'unico modo era appunto inscenare una crisi globale pari a quella americana, capace di spingere i governi, in modo del tutto naturale ad attuare delle manovre altrimenti improponibili e repressive.
La Germania, grazie alla sua potente economia, è diventata il paese filo conduttore per la massoneria europea, per dar vita a manovre e le speculazioni finanziarie a danno degli alleati più deboli. Ed ecco che si ripete per la terza volta quello che era già accaduto prima delle due grandi guerre mondiali.
Il piano degli Illuminati poc'anzi esposto, prende concretamente forma con il Trattato del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) in diciassette paesi europei.
E' un'istituzione finanziaria internazionale con sede in Lussemburgo, che ufficialmente dovrebbe prestare aiuto economico agli stati membri in difficoltá ma che invece porrà fine alla sovranità nazionale.
Gli stati non avranno piu' la possibilita' di trattare e di discutere democraticamente con la loro popolazione le misure economiche da attuare, dovendosi limitare ad applicare le riforme strutturali imposte dal fondo.
Il Trattato del Mes sarà sovrannazionale, segreto e il potere esercitato sui singoli stati sarà assoluto.
Pertanto gli stati membri si impegnano incondizionatamente e irrevocabilmente a versare al MES qualsiasi somma venga loro richiesta e ad adottare le misure economiche da esso stabilite.
Tale obbligo e' irrevocabile anche nel caso in cui ci fossero nel singolo stati cambiamenti di governo e parlamentari.
Grazie a questo strumento di repressione della democrazia, eppur legale e trasparente, gli Illuminati cercheranno di ridurre definitivamente in schiavitù i paesi membri, per dar vita al loro piano malefico. Parte di questo meccanismo è molto simile a quello che accade tutt'ora in Europa con il Patto di Stabilità.
Il PSC, o "Trattato di Amsterdam", fu stipulato e sottoscritto nel 1997 dai paesi membri dell'Unione Europea, inerente al controllo delle rispettive politiche di bilancio pubblico, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetaria europea (Eurozona). Ma si è rivelato uno strumento capace di sottomettere soltanto i paesi più deboli a rigidi obiettivi di bilancio, restando inapplicato per i Paesi leader come Germania e Francia.
Questi strumenti, possono agire legalmente da leva, per tenere sotto scacco le economie di interi stati membri, proprio come è successo per l'Italia. I modi e i termini sono chiari. Basta un'oscillazione negativa persistente dell'andamento dei titoli di stato di un paese nei confronti di un altro (Germania), per far crollare il disavanzo o "spread" e necessitare azioni governative restrittive sulla popolazione, come tagli, tasse e riforme lesive.
Monti è stato una pedina fondamentale per far approvare in modo legale queste direttive che vengono ufficialmente dettate dall'Unione Europea ma che sono legate ai dettami dell'alta finanza che sottostà alla stessa.
L’Italia, come altri Paesi deboli, sono costretti a pagare interessi altissimi per avere liquidità, in quanto ha perso la possibilità di stampare cartamoneta, affidata alla BCE, che é finanziata anche dalla Goldman Sachs.
L'oscuro disegno prende piede in modo molto accelerato in Europa. Esiste ancora la possibilità di resistenza?
A cura di Arthur McPaul
Tratto da: terrarealtime.blogspot.it
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