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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

L'IMPRENDITORE E' PIU' IMPORTANTE DEL SISTEMA

Pubblicato su 17 Settembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

L’imprenditore è più importante del “sistema”, e per sistema intendo il connubio politico-finanziario che oggi condiziona pesantemente il mondo. L’imprenditore è colui che è capace di individuare, stimolare o creare una opportunità nel mercato, dando vita a un impresa e producendo vera ricchezza. Il sistema politico al massimo è in grado di re-distribuirla, ma solitamente con poca efficienza, competenza ed etica. Mentre il sistema finanziario, sempre più spesso, si limita a speculare sull’economia reale diluendo il potere d’acquisto della moneta e trattenendo per se gran parte della ricchezza prodotta. Se non è molto chiaro questo ultimo concetto, allora è bene riflettere sul denaro e su come viene manipolato.

La moneta è nata spontaneamente dal mercato per supplire ai limiti del baratto. Per centinaia di anni ha funzionato piuttosto bene eleggendo il metallo prezioso, oro e argento, come bene ideale, come mezzo di scambio preferenziale. Recentemente però, il denaro così come l’abbiamo conosciuto e utilizzato nel corso della storia, è stato confiscato dagli stati e sostituito da una moneta virtuale, stampata dal nulla dal sistema delle banche centrali. Che ne hanno di fatto ottenuto il monopolio. Le grandi masse di denaro che influenzano il sistema non sono più il frutto del risparmio dei cittadini, ma sono masse virtuali di nuova moneta prodotte dal nulla.

Chi riesce a ottenere questo nuovo denaro, sotto forma di nuovo credito, ha più potere nell’influenzare i mercati, può fare investimenti maggiori e può raggiungere delle dimensioni in grado di ostacolare la concorrenza. Oltre a ciò il nuovo denaro influenza i prezzi delle merci facendoli lievitare e portando via potere d’acquisto al vecchio denaro già in circolo.

Il benessere e la ricchezza di un paese è nel lavoro, non nel denaro che viene stampato dal nulla. Chi stampa denaro dal nulla o chi lo utilizza per primo porta via un po’ della ricchezza prodotta dal lavoro degli altri. Ma se il sistema ancora regge è perché qualcuno lavora veramente e produce benessere: l’imprenditore, la sua impresa e tutte le persone che vi partecipano.

Ecco perché l’imprenditore è più importante del sistema. C’è solo un modo per produrre vero benessere: fare qualcosa che serve a qualcuno. Speculare con la forza di una nuova massa monetaria è solamente appropriarsi della fatica di un altro.

Le regole del sistema oggi sono finalizzate al “vivere sulle spalle degli altri”. Il sistema politico-finanziario pesa e condiziona pesantemente chi lavora nell’economia reale. L’imprenditore che accetta il condizionamento di questo sistema soccombe. Ne viene demotivato. Finisce per adattarsi alle regole e diventare una pedina.

Il potere politico-finanziario non crea mercato, lo manipola. Il risultato che ne consegue è un obbrobrio economico-sociale che chiamiamo capitalismo, ma che con l’imprenditore ha poco a che fare. Chi lavora non è l’artefice di questo sistema, ma ne è vittima.

La nostra ammirazione deve andare a quelle persone che nonostante tutto, continuano a fare impresa senza farsi ipnotizzare dal “sistema”. Come società civile il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di preservare e addirittura stimolare l’attività imprenditoriale. La ricchezza parte da lì. Il sistema politico-finanziario è meno importante. Si può e si deve ridurre. Va pesantemente riformato. Oggi è come un parassita che sta uccidendo la sua preda.

Ma la sua preda non morirà mai. Possono cadere i governi, i dittatori e fallire le banche, ma l’intraprendenza delle persone resisterà a ogni evento. Perché è una questione di sopravvivenza, di libertà e di pacifica convivenza.

Fonte:robertogorini.it   104997_451282_zufolo1_69_8303483_medium-628x250.jpg

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