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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

INTERVISTA ALL'ARTISTA TOSCANO CHE PROTESTA CONTRO IL SIGNORAGGIO

Pubblicato su 24 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Mancano solo cinque giorni alla fine del pellegrinaggio di Luca Martello, l'artista viareggino partito a piedi da Viareggio lo scorso 31 Marzo. Ma cosa vuole ottenere Luca con questa "via crucis" lunga 400 km?

Ecco cosa ci ha risposto...

Ciao Luca. Ultimamente il web non fa altro che parlare di te e della tua "via crucis". Puoi spiegarci brevemente il tuo progetto e soprattutto cosa ti ha spinto a metterti in cammino?

Sinceramente sono stufo dei boicottaggi delle manifestazioni, sono stanco di dover accettare un sistema marcio che ci sta portando lentamente alla rovina. Ho deciso di uscire dal web per avere un contatto vero con le persone vere. In questo modo posso portare l'informazione anche a quelli che non usano un pc. Il mio scopo? Quello di attirare l'attenzione dei giornalisti e di far parlare i giornali di certe notizie taciute. Volevo qualcosa di artistico per dimostrare qualcosa di diverso. Non sono io il pazzo...è da pazzi tollerare tutto questo!

Il tuo non è un semplice pellegrinaggio; da bravo artista hai mischiato l'azione all'arte. Qual è il significato del tuo abbigliamento e del tuo trucco, e come mai porti con te una croce?

Ho scelto il bianco perché è un colore neutro. Voglio andare oltre le etichette che l'uomo mette per dividerci. Il sangue invece simboleggia la sofferenza. Ciò che vedo intorno mi fa soffrire, constatare che i soldi (semplici pezzi di carta) valgono più di una vita umana mi fa molto male. Il signoraggio ci sta uccidendo, ci ha messo in croce; per questo motivo mi porto dietro questa croce.

Puoi riassumerci questi giorni di cammino?

Beh, sicuramente è una bella esperienza... Ho trovato tantissime persone disposte ad ascoltarmi ed ho fatto molte amicizie (da quando mi sono incamminato ho 500 nuovi amici su facebook). Rifarei tutto questo anche solo per una delle persone che ho incontrato. Ho trovato solidarietà da parte di molte persone che mi hanno ospitato e dato da mangiare. Fortunatamente ho dormito poco in tenda, proprio per la generosa ospitalità di alcune famiglie conosciute lungo il cammino.

La parte più traumatica sono stati i 100 km di superstrada: mi hanno letteralmente distrutto. Durante questo percorso mi sono dovuto arrampicare esternamente sui ponti e ho pure dovuto attraversare un fiume.

Puoi spiegarci brevemente il signoraggio bancario?

Volentieri. Se mi permetti, voglio farlo utilizzando il gioco che faccio: io compro sorrisi alle persone che incontro con le mie banconote da 500 Neuro. Il signoraggio è la differenza tra il valore nominale (ovvero il numero scritto sulla banconota - nel nostro caso 500) e il valore intrinseco (il costo di produzione del pezzo di carta). Spesso la gente mi risponde: "Magari fossero soldi veri..."; ed è lì che spiego loro l'importanza del valore che noi diamo alle banconote. Se noi potessimo, infatti, far sì che le banconote da 500 Neuro avessero corso legale, sarebbero esattamente uguali ai "soldi veri".

Hai visto interesse da parte dei giornalisti italiani?

Inizialmente sì. Soprattutto a livello toscano. Un giornalista di "Libero" è venuto da Roma per intervistarmi, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più... Inoltre chiedevo espressamente a tutti i giornalisti di scrivere la parola signoraggio, ma solo due lo hanno fatto.

Mancano solo 5 giorni al 25 Aprile, data di arrivo a Roma. Quali sono le tue aspettative?

Mi aspetto partecipazione e, come più volte da me espresso, non voglio vedere nessuna bandiera politica e nessun atto violento. La mia è una manifestazione pacifica, ci tengo a sottolinearlo!

Invito tutti a presentarsi a Piazza Venezia muniti di un foglio con codice a barre, che verrà strappato simultaneamente da tutti i partecipanti. Per evitare scompigli o problemi di alcun tipo, invito tutti coloro che verranno a sedersi per terra.

Infine voglio fare un ultimo appello: chi si trova impossibilitato a venire, può sostenere ugualmente l'iniziativa riproponendo un incontro analogo nella piazza della propria città. Sarebbe bello vedere gli italiani uniti e attivi anche fuori dal web.

Ovviamente noi di "Lo Sai" non mancheremo!

Qui trovate il link all'evento su facebook. Nel caso non possiate partecipare in alcun modo, sarebbe carino da parte vostra se faceste girare l'evento... ;)

Fonte: lalternativaitalia – Scritto da: Laura Caselli    222222222.jpg

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