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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE ( LA BUSOLA DI RISCHIO CALCOLATO )

Pubblicato su 25 Giugno 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

Ogni tanto è necessario fermarsi e fare il punto. Mettere giù alcuni semplici concetti base per prendere le decisioni corrette.

In primo luogo l’Italia come paese sovrano è già in bancarotta: Se lo stato si azzardasse a vendere anche un solo BOT senza il supporto implicito della BCE e del fondo salva stati non troverebbe alcuna domanda se non a rendimenti stellari. Tutte le volte che l’Italia prende una decisione di politica economica lo fa sotto l’ombrello della BCE e dei paesi europei “forti”. Quelli che fanno da garanti di ultima istanza sulla sovibilità italiana. Se ne deduce che l’Italia ha già fatto bancarotta come paese sovrano, essa è un paese a sovranità limitata. Non per scelta, non per volontaria devoluzione all’Europa, ma per necessità.

In secondo luogo l’Italia è un paese inemendabile in regime di solvibilità: le consorterie, le classi dirigenti che si sono stratificate in italia sono troppo legate, volontariamente o involontariamente ad un sistema di trasferimenti pubblici. L’Italia non è divisa tra Nord e Sud, ma tra parassiti e produttori di ricchezza. Non ha importanza il grado e il ruolo di ciascuno nel vivere quotidiano, quello che conta è se produci ricchezza oppure se sei beneficiario di una rendita che non ti spetta in relazione a ciò che produci o quello che hai accantonato nella tua vita lavorativa. Dovete pensare all’Italia come ad una nave divisa in due sezioni. Sotto coperta è una galera dove si rema e si lavora duro, , sopra coperta è un nave da crociera di lusso dove si fa festa e si ingrassa. L’intera nave funziona grazie al lavoro di chi sta sotto coperta e la cui paga viene tassata per mantenere anche la festa che si fa sul ponte. Chi fa festa sul ponte è ben consapevole di quanto è dura la via sotto coperta dunque non rinuncerà mai al proprio privilegio, fino alla fine, anche se la nave fosse sul punto di affondare.

In terzo luogo il voto è inutile per evitare il collasso: anche ammesso che alle prossime tornate elettorali, sulla scheda, ci fosse un partito o un movimento con le idee chiare,la preparazione, la forza e la durezza necessaria per riformare lo stato nel senso di un taglio feroce di spesa e burocrazia (dunque un taglio alle consorterie), ormai, è comunque troppo tardi. La già avvenuta pesante deindustrializzazione dei distretti produttivi e la viscosità dell’apparato burocratico in regime ordinario rendono la bancarotta una necessità storica. La condizione fondamentale per riformare il sistema.In Italia non esiste neppure una possibilità di “fare le riforme” se non in un clima di assoluta emergenza nazionale, con lo stato incapace di funzionare e fare fronte ai suoi impegni (cioè di pagare stipendi e pensioni). E in ogni caso, non è neppure detto che l’evento catastrofico porti con certezza ad un miglioramento in tempi ragionevoli. La triste parabola dell’Argentina ci mostra come anche una bancarotta può non bastare se le precendenti classi dirigenti non vengono interamente purgate. L’esempio positivo classico è quello della Russia. Il motivo del successo di Vladimir Putin è stato la totale epurazione (anche violenta) dei così detti oligarchi cioè dagli ex-dirigenti corrotti del partito comunista sovietico.

Il quarto luogo il ritorno alla sovranità monetaria è certamente il disastro: immaginare di rimettere in mano le rotative della neolira alle attuali classi dirigenti italiane, significa semplicemente allungarne la vita (dareste il pulsante del PRINT a Bersani?). Esse certamente userebbero la leva monetaria esattamente come hanno sempre usato quella del debito. Ne trarrebbero un vantaggio esclusivo ed immediato a spese delle generazioni future e a chi vive al di fuori della cerchia delle consorterie. Sarebbe il disastro finale, dunque lunga vita all’Euro e alle sua rigidità (tedesca).

Chiariti alcuni punti cosa rimane da fare?

A livello collettivo è fondamentale essere consapevoli di quale sia l’origine precisa del male che ha distrutto l’Italia, ovvero la Spesa Pubblica e l’apparato di burocrazia e consorterie che ne hanno beneficiato per decenni a spese delle generazioni future (cioè quelle di oggi). E’ necessario comprendere che la ricchezza e il benessere delle nazioni dipendono in massima parte dallo spirito animale dell’uomo (o spirito imprenditoriale). Ogni sistema che ingabbia la spirito imprenditoriale della persona umana è destinato ad un rovinoso e cialtronesco fallimento.

Ad un certo punto le cose vanno oltre un livello dal quale non è più possibile tornare indietro, la bancarotta diventa inevitabile.

Ed è dopo la bancarotta che bisogna lottare. Bisogna lottare per imporre con ogni mezzo necessario un sistema che funzioni e che dia un futuro ai nostri figli.Bisogna evitare la tragedia argentina e cercare di percorre una via simile a quella russa, con le proprie risorse e specificità.

In conclusione signore e signori, amici produttori di ricchezza (gli altri brucino all’inferno) oggi siate consapevoli, preparatevi a combattere e per intanto mettete al sicuro il frutto del vostro lavoro e del vostro ingegno. Sappiamo che i parassiti faranno di tutto per sopravvivere, sono come un pesce in un secchio con poca acqua, si agitano per mancanz di ossigeno e distruggono tutto quello che hanno intorno. Dunque la soluzione si trova fuori dal secchio. Chi può delocalizzi se stesso e la propria famiglia, chi non può metta almeno in sicurezza i propri averi e rifugga, per quanto gli è possibile, dal possesso di beni registrati in Italia. L’Europa in questo senso offre opportunità inimmaginabili fino a quindici anni fa.

Siate consapevoli, siate saldi ed agite di conseguenza. Verrà il nostro tempo per lottare.

Fonte: rischiocalcolato   bussola.jpg

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