Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

IL PIANO KALERGI: IL GENOCIDIO DEI POPOLI EUROPEI

Pubblicato su 8 Maggio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda  multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile. Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.

 

 LA PANEUROPA

Pochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea. Il suo nome è Richard Coudenhove Kalergi. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea. [nbnote]Tra i suoi seguaci della prima ora si incontrano i politici cechi Masarik e Benes, così come il banchiere Max Warburg che ha messo a sua disposizione i primi 60.000 marchi. Il cancelliere austriaco Monsignor Ignaz Seipel e il successivo presidente austriaco Karl Renner si incaricarono successivamente di guidare il movimento Paneuropa. Kalergi stesso indicava che alti politici francesi approvavano il suo movimento per reprimere la ripresa della Germania. Così il primo ministro francese Edouard Herriot e il suo governo, come i leaders britannici di tutti gli ambiti politici e, tra loro, il redattore capo del Times, Noel Baker, caddero nelle macchinazioni di questo cospiratore. Infine riuscì ad attrarre Winston Churchill. Nello stesso anno, quello che più tardi si trasformerà nel genocida ceco di 300.000 tedeschi dei Sudeti, Edvard Benes, fu nominato presidente onorario. Egli ha finora quasi disconosciuto Kalergi, ma negoziava anche con Mussolini per restringere il diritto di autodeterminazione degli austriaci e favorire ancora di più le nazioni vittoriose, ma fallì. Nell’interminabile lista degli alti politici del XX secolo, c’è da menzionare particolarmente Konrad Adenauer, l’ex ministro della giustizia spagnolo, Rios, e John Foster Dulles (EEUU). Senza rispettare i fondamenti della democrazia e con l’aiuto del New York Times e del New York Herald Tribune, Kalergi presentò al Congresso Americano il suo piano. Il suo disprezzo per il governo popolare lo manifestò in una frase del 1966, nella quale ricorda la sua attività del dopoguerra: << I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa >>. Aiutato da Robert Schuman, ministro degli esteri francese, Kalergi riesce a togliere al popolo tedesco la gestione della sua produzione dell’acciaio, ferro e carbone e la trasferisce a sovranità sovranazionale, ossia antidemocratica. Appaiono altri nomi: De Gasperi, il traditore dell’autodeterminazione dei tirolesi del sud, e Spaak, il leader socialista belga. Finge di voler stabilire la pace tra il popolo tedesco e quello francese, attraverso gli eredi di Clemenceau, quelli che idearono il piano genocida di Versailles. E negli anni venti sceglie il colore azzurro per la bandiera dell’Unione Europea. Il ruolo guida di Kalergi nella creazione dell’Europa multiculturale e nella restrizione del potere esecutivo dei parlamenti e dei governi, è evidente ai giorni nostri, e si palesa col conferimento del premio “Coudenhove Kalergi” dal cancelliere Helmut Kohl come ringraziamento per seguire questo piano, così come l’elogio e l’adulazione del potente personaggio da parte del massone e polito europeo il primo ministro del Lussemburgo, Junker. Nel 1928 si aggiunsero celebri politici e massoni francesi: Leon Blum (più tardi primo ministro), Aristide Briand, E. M. Herriot, Loucheur. Tra i suoi associati si incontrava gente molto diversa come lo scrittore Thomas Mann e il figlio del Kaiser, Otto d’Asburgo.  Tra i suoi promotori, a parte i già menzionati Benes, Masarik e la banca Warburg, si incontrava anche il massone Churchill, la CIA, la loggia massonica B’nai B’rith, il “New York Times” e tutta la stampa americana. Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio Carlomagno nella località di Aachen; e quando lo ricevette Adenauer, Kalergi era presente. Nel 1966 mantiene i contatti con i suoi collaboratori più importanti. Tutti coloro che sono stati insigniti di questo premio fanno parte del circolo di Kalergi e della massoneria, o si sforzarono di rappresentare gli interessi degli USA in Germania. Nell’anno 1948 Kalergi riesce a convertire il “Congresso degli europarlamentari” di Interlaken in uno strumento per obbligare i governi a tornare a occuparsi della “questione europea”, vale a dire, a realizzare il suo piano. Proprio allora si fonda il Consiglio europeo e in cima alla delegazione tedesca troviamo Konrad Adenauer appoggiato dalla CIA.
(Gerd Honsik, “Il Piano Kalergi”)[/nbnote]
Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico Governo Mondiale.
Con l’ascesa dei fascismi in Europa, il Piano subisce una battuta d’arresto, e l’unione Paneuropea è costretta a sciogliersi, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale Kalergi, grazie ad una frenetica e instancabile attività, nonché all’appoggio di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e di importanti quotidiani come il New York Times, riesce a far accettare il suo progetto al Governo degli Stati Uniti.

 

L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI

Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.

«L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità». [nbnote] Kalergi, Praktischer Idealismus [/nbnote]

Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi

Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimoattraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. [nbnote]Honsik, op.cit.[/nbnote]

DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI

Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.

In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010

Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un convegno speciale svoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.

L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione  etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), dimosta di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:

 «Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle  nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale»[nbnote] «USA Magazine», 12/08/1955 [/nbnote]

CONCLUSIONE

Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.
I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico: il piano Kalergi.

Tratto da: identita.com
Commenta il post

Paolo 11/09/2015 16:38

Io penso che bisognerebbe informare soprattutto gli studenti universitari i quali in genere sono quelli che hanno più capacità di far sentire la loro voce ed ampliarla a tutto un paese. Ci sarà un motivo se appena entrati all'università si abbraccia l'ideologia di sinistra, molto scaltra a capire l'importanza di ideologizzare i ragazzi a quella specifica età, in cui sanno poco o niente della realtà che hanno solo appreso per sentito dire e senza avere idee ben precise e radicate dall'esperienza. Sono come un secchio vuoto da riempire (di ideologie) e se non si apre bene la loro testa (prima dell'università), saranno alla mercè di propagatori di ideologie sinistrorse che perdureranno nel tempo e solo alcuni, capito come stanno vertamente le cose, saranno in grado di evolversi rispetto a quanto appreso in precedenza. E' triste leggere quanto ha scritto Laura prima di me e che la penso allo stesso modo perchè anch'io non ho figli. Se tutta l'Europa non scende in piazza e caccia tutti i politici complici di questo sistema è la fine. I giovani sono tutti rincoglioniti con quei maledetti smartphone ed elettroniche varie (sono fuori dal mondo), per cui, inutile far conto su di loro. Chi è avanti con gli anni è invece preso dalle difficoltà economiche e vede questi argomenti come un fastidio ai loro problemi e quindi, se non si svegliano gli universitari ed anche gli studenti di scuole superiori, siamo al non ritorno che è più vicino di quanto sembri.

laura 08/29/2015 15:44

SONO CONTENTA DI NON AVERE FIGLI. CREDO SIA ORMAI TROPPO TARDI PER TORNARE INDIETRO.

Me 06/11/2015 13:28

http://modernhistoryproject.org/mhp?Article=WorldOrder&C=7.4

antoniocaruso 05/06/2015 12:26

Credo l'unica cosa da fare sia divulgare il piano sui diari dei politici in buona fede ,e fargli capire la gravita' della situazione,e' l'unica possibilita' che abbiamo per evitare in futuro ,una guerra civile ,o vedere morire i nostri cari.Chi ha la possibilita' di farlo deve muoversi oppure ci si arrende al eccidio;Per quanto riguarda me sono gia' in movimento ma ho notato che qualche giornalista ha rifiutato o addiritura mi ha segnalato certe volte non riesco a pubblicare.Ora diamoci da fare non e mai troppo tardi.Saluti a tutti coloro che amano la nazione piu'bella del mondo.

unoqualunque 06/01/2015 20:08

Politici in buona fede?!? Ma in che mondo parallelo vivi?

FT 04/27/2015 22:47

Combloddo, ebboi gi avvelenano gon le scie ghimighe.

Danilo Testori 03/09/2015 20:06

settimo punto del programma Paneuropa: "Rispetto della diversità delle culture europee e delle molteplici civilizzazioni nazionali" ad ogni modo anch'io sarei contro le mescolanze raziali, anche se per istituire una difesa efficace si renderebbe necessario fondare un'istituzione di controllo ad hoc, con relativo archivio genetico e che faccia rispettare questa politica, meglio sarebbe una grande presa di coscienza popolare ma sappiamo tutti che quasi sempre questo non si rileva sufficiente. Vista così pare una posizione ed un'idea filo-nazista, ma dato che, secondo voi, il progetto europeista è tale, non si dovrebbero incontrare resistenze, in teoria.

Danilo Testori 03/09/2015 20:55

quindi, l'esatto opposto del presunto piano Kalergi

matteo simonetti 02/26/2015 15:01

Disponibile a parlare di questo:

http://radiospada.org/2015/02/edizioni-radio-spada-tutta-la-verita-sul-piano-kalergi-alla-radice-delleuropeismo-contemporaneo/

Carla 09/27/2014 01:21

Sono sconcertata !!! A che scopo creare un gregge uniforme culturalmente e supino ? L'intelletto si arricchisce con la diversità e non con il livellamento intellettivo.

andrevalmont 11/21/2014 16:03

i fatti sembrano dare ragione...le singole culture che hanno a suo tempo civilizzato il mondo sono a repentaglio, come le tradizioni e gli usi, e le cose che ne derivano, nel nostro caso quel tipico made in Italy che paradossalmente affascina le potenze emergenti...del resto, basta confrontare gli spettacoli alla tv...da 15-20 anni a questa parte, globalizzazione e basta....quando sono dall'altra parte del mondo per mesi, e mi guardo sul web gli spettacoli della mia infanzia, mi vengono i brividi...dov'è finita l'Italia dii un tempo?

annapaola 10/29/2014 11:04

Vista la data della prima pubblicazione, ancora non seguivo il blog. Dopo aver letto questo pezzo, sono più che sconcertata sono allibita....temo sia tardi per suggerire a Carla di rileggere l'articolo, purtroppo è spiegato molto bene lo scopo del tentativo, si perchè per me sarà solo un tentativo fallito, almeno quello di "avere razze meticce". Ammesso poi potesse aver ragione questa deiezione fisica di nome Kalergi. Non sono in grado di conoscere, assolutamente, i "risultati" fisici e mentali su larga scala di meticciati umani, ma so con precisione che su le speci animali, risultano infinitamente più intelligenti e più sani. So che è grottesco fare un raffronto simile ma per me è l'unico possibile. Ma non finisce qui... la dissertazione può tranquillamente continuare pensando che anche solo guardando alla situazione in italia, sono soprattutto gli immigrati che ci "costringono a subire", a non voler avere nulla a che fare con la nostra cultura, figuriamoci poi con le nostre donne o uomini...Credo proprio che, almeno in questo, i tanto bistrattanti anche da me, italioti, abbiano capito di doversi difendere con le unghie e con i denti. Credo proprio che questo schifo di programmazione, avvenuta un casino di tempo fa, abbia delle enormi lacune, non ultima, l'eccessiva fretta di realizzazione, per fortuna tutti sappiamo che "la gattina frettolosa fa i gattini ciechi". almeno me lo auguro e lo auguro a tutti i nostri giovani. Devo ammettere però che è la prima volta che mi scopro così turbata da una lettura....

Gio 08/21/2014 19:13

A sto punto era meglio il nazionalsocislismo ed il fascismo!!!!!

Concetta 06/12/2015 09:14

Hitler e Mussolini erano molto impegnati nella difesa della razza, come possiamo dargli torto dopo queste nuove (per me e per voi) conoscenze? Finiti loro abbiamo festeggiato la Liberazione...io non sono più sicura che sia stata una Liberazione ma temo che sia stata l'inizio della nostra miserabile fine. Provo una grande angoscia quando penso al futuro dei nostri figli e dei nostri nipotini, ai nostri padri e le nostre madri che tanto hanno dato convinti di darci un futuro migliore.

palladino paolo 07/18/2014 15:00

Ormai si può definire in via di ultimazione l'effetto catastrofico del "PIANO KALERGI": fra qualche anno la razza bianca sarà cancellata dal Pianeta Terra e gli umanoidi saranno in maggioranza di color cioccolato, o giallastro ed i tratti somatici non saranno delineati in modo delicato e soft, come lo è stato nel passato.....

Antelope 09/01/2014 10:43

Maria hai quasi ragione.
Il loro potere non stà nella mescolanza delle razze, bensì nel formare persorsone sempre più impulsive e meno raziocinanti, onde poter farle schiave dei loro bisogni soggettivi.

Maria 08/03/2014 12:29

Penso che più che dei tratti somatici della popolazione mondiale ci si debba preoccupare delle nuove religioni dominanti, mi riferisco in particolare all' Islam che tende a schiacciare ogni altra cultura con cui viene a contatto, soprattutto tramite i matrimoni misti. Il piano Kalergi non tiene conto del fanatismo di questa nuova ondata migratoria. Avremo sicuramente una popolazione frutto di una mescolanza razziale, ma facilmente dominabile, è tutta da vedere. Almeno che l' Islam non diventi l' unica religione del mondo gestita dal Nuovo Ordine Mondiale! Spero di non esserci più quel giorno!