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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

GRECIA: ED ORA LA TROIKA VUOLE CONFISCA DELLE CASE

Pubblicato su 17 Agosto 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in EUROPA

Tutto per le lobby, ovvero le banche, che troverebbero fondi per ricapitalizzarsi. Mentre il mercato immobiliare crollerebbe fino a -21%.

 esproprio utile

Una manifestazione dei greci contro la troika. I creditori internazionali ora chiedono di dare alle banche il potere di confiscare le case.

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Una manifestazione dei greci contro la troika. I creditori internazionali ora chiedono di dare alle banche il potere di confiscare le case.

ROMA (WSI) - Le misure di austerity che hanno reso agonizzante l'economia della Grecia, evidente, non sono sufficienti. La Troika, che di fatto ha strappato al paese

la sua sovranità imponendo nuove regole, e governando aiutato da un esecutivo fantoccio, ora vuole di più: eliminare la regola che vieta alle banche di confiscare le case dei greci.

 

Si parla, stando alla stampa grecia, di quelle abitazioni che hanno un valore superiore a 200.000 euro e i cui proprietari non riescono a pagare i mutui, proprio a causa delle manovre di lacrime e sangue.

 

I funzionari della troika - che riunisce i rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale, dell'Unione europea e della Bce - vogliono dunque anche questo potere di confisca sulle abitazioni e i creditori internazionali stanno facendo già pressioni al governo guidato dal premier Antonis Samaras. 

 

Il divieto di confisca da parte delle banche si avvicina tra l'altro alla sua scadenza, prevista per la fine del mese. 

 

Di certo se la misura diventasse esecutiva, a guadagnarci sarebbe il mondo delle lobby, ovvero le banche che, in un periodo in un cui fanno fronte a tassi di default sui prestiti erogati superiori al 27% - i cittadini non riescono a onorare i prestiti strangolati dalla disoccupazione, dalla crisi e dalle tasse - potrebbero, con la confisca delle case, ricapitalizzarsi.

 

Il vice ministro del discastero della crescita Thanasis Skordas ha riferito che il governo di Atene, al momento, starebbe considerando una eliminazione parziale del divieto: Samaras sarebbe pronto a inchinarsi per l'ennesima volta, dunque, ai dettami della troika. 

 

Ma i leader hanno pensato alle conseguenze sul mercato immobiliare? Secondo alcuni studi, la confisca porterebbe il valore della casa a crollare tra il 12% e il 21%.

Wall Street Italia

Tratto da: dadietroilsipario.blogspot.it

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