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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

GESUITI: L'ATTENDIBILITA' DI ALBERTO RIVERA - Parte 3

Pubblicato su 5 Febbraio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI



Alberto Rivera è serio?
di Sidney Hunter
traduzione: http://nwo-truthresearch.blogspot.it
Leggi le parti precedenti:  
Gesuiti: L'Attendibilità di Alberto Rivera - Parte 1
Gesuiti: L'Attendibilità di Alberto Rivera - Parte 2
 


Accusa numero 11:
E' sbagliato dedurre che i Gesuiti formarono e guidarono i temuti squadroni della morte ustascia in Jugoslavia
 
Risposta: 
Per quanto riguarda la persecuzione Romanista degli eretici in Jugoslavia abbiamo così tanto materiale che è difficile decidere cosa citare e cosa lasciare fuori.
Vorrei iniziare con il libretto Ravening Wolves, della compianta Signora Monica Farrell, una Cattolica convertita. Sulla copertina leggiamo:


"Questo è il record di torture e omicidi commessi in Europa nel 1941-1943 da un esercito di Cattolico Azionisti conosciuti come Ustascia, guidato da monaci e sacerdoti, anche con la partecipazione di suore. Le vittime soffrirono e morirono per la causa dei diritti e della libertà di coscienza. Il minimo che possiamo fare è leggere i resoconti delle sofferenze e tenere a mente che non è successo nei tempi bui, ma nella nostra generazione ILLUMINATA. Ustascia è un altro nome per l'Azione Cattolica."
Invece di citare la descrizione dei massacri raccapriccianti, di cui il libro è pieno, citerò le prove contro l'istituzione romana. 
"Un ulteriore prova si trova nella relazione di sette eminenti ecclesiastici protestanti, che viaggiarono dagli Stati Uniti alla Jugoslavia per investigare per se stessi e riferire le scoperte ai loro connazionali. Questi sette investigatori erano: il Dr. G. E. Shipler, direttore di The Churchman, un episcopale. Il Dr. E. S. Burke, direttore di Zion's Herald, di Boston, un Metodista. Il Dr. G. W. Buckner, Jr., direttore di World Call, di Indianapolis, Discepolo di Cristo. Il Dr. P. P. Elliott della Prima Chiesa Presbiteriana di Brooklyn. Il Dr. S. Trexler, ex presidente del Sinodo Luterano di New York. Il Rev. C. Williams, Direttore dell'Institute of Applied Religion, Birmingham, Alabama. Il Rev. W. H. Melish della Chiesa della Santissima Trinità, un episcopale."
Nella loro relazione si dice: 
"Tra i documenti che abbiamo esaminato ci sono stati un gran numero di giornali e periodici ufficiali cattolico romani, che, con franchezza, di mese in mese, raccontarono la storia della collaborazione dell'Arcivescovo (che è Stepinac, che fu il Primate della Chiesa Cattolica in Jugoslavia) con i nazisti. Sembrava ovvio che la ragione di questa candida registrazione di tale collaborazione era dovuta alla convinzione che la Germania avrebbe vinto la guerra. "I documenti hanno dimostrato che, quando gli italiani e i tedeschi passarono in Jugoslavia, alcuni gruppi clandestini cattolici laici organizzati precedentemente, che si facevano chiamare "Crociati" ed erano aiutati da singoli sacerdoti e monaci militanti, si levarono per ricevere gli invasori..."
"Pavelich e Kuaternik, con l'aiuto dei loro soldati tedeschi, italiani e "crociati", procedettero ad effettuare il programma razziale sponsorizzato dalla Germania, che auspicava il solidificarsi di una comunità croata con l'eliminazione delle minoranze come gli ebrei e gli zingari, la riduzione del numero dei serbi che vivevano in Croazia e il persuadere i rimanenti a trasformarsi in cattolici romani." 
"Quasi 70.000 degli 80.000 ebrei di tutto il paese furono uccisi o costretti a fuggire e i loro beni furono confiscati. 240.000 serbi divennero Cattolici Bizantini attraverso conversioni forzate, pena la morte. Coloro che resistettero furono fucilati o accoltellati e i loro corpi gettati in fosse comuni, che, in seguito, furono trovate e aperte."
"Abbiamo visto centinaia di deposizioni giurate attestanti tali reati, fatte da parenti o testimoni oculari, e anche, in alcuni casi, da sopravvissuti. Le proprietà della Chiesa Serba furono sequestrate e consegnate a parrocchie e conventi cattolici...Nell'intera battaglia in Jugoslavia morirono 1.700.000 uomini, donne e bambini."

 Pavelic raggiunge la Cattedrale di Zagabria il giorno dell'apertura del Sabor [La Legislatura Nazionale]; lo riceve Stepinac (1942)

 Pavelic (a sinistra) fa un saluto nazista. Il Vescovo Stepinac all'estrema destra (1941).

 Pavelic e Stepinac frequentano insieme la messa cattolica (1942).
 L'Arcivescovo Stepinac e il Nunzio apostolico Marcone lasciano una celebrazione; dietro di loro c'è un generale tedesco.
 Stepinac stringe la mano ad Ante Pavelic, capo dello stato fantoccio nazista della Croazia 
Potrei andare a citare passaggio dopo passaggio da questo piccolo libro eccellente, scritto da un vero santo di Dio, ognuno dei quali conferma esattamente quello che stanno dicendo Alberto Rivera e Jack Chick.
Concludiamo facendo riferimento al libro ben documentato Holocaust In The Independent State Of Croatia, del Dottor Lazo M. Kostich, pubblicato da Liberty - Chicago, nel 1981:


"Nella sua relazione del 24 settembre 1941 al Ministro degli Esteri Ribbentrop a Berlino, il dottor Gerstenmeir riportava: 'I Circoli Ortodossi in Serbia sono profondamente amareggiati dal comportamento croato. Gli ustascia hanno costretto decine di migliaia di serbi in Croazia ad accettare la fede cattolica. Agli ortodossi che resistevano venivano tagliate le gole in massa (questo è da prendere alla lettera) oppure tutti i loro beni venivano confiscati ed essi erano espulsi, nella miseria più totale'."
Ancora a pagina 18 leggiamo: 
"L'espulsione di massa o la conversione forzata degli ortodossi al cattolicesimo erano all'ordine del giorno. Tutte la misure, finalizzate all'eliminazione dei Serbdom in Croazia, furono condotte sotto lo slogano enunciato da uno dei ministri croati:'Massacreremo il primo terzo dei serbi, espelleremo il secondo terzo dal paese e forzeremo l'ultimo terzo ad accettare la fede cattolica, dopodiché esso sarà assorbito dall'elemento Cattolico'. Così, i più ufficiali circoli tedeschi, presenti personalmente in Croazia a quel tempo, ammettevano che:
a) Si era verificato il massacro di centinaia di migliaia di serbi
b) La politica ufficiale croata fu quella di far scomparire i Serbi dalla Croazia. In una parola, 'genocidio'.
Gran parte delle informazioni di cui sopra è confermata in due libri: Ustashi Under The Southern Cross , di M. Jurjevic, pubblicato da M. Jurjevic. La seconda fonte è il libro ben documentato This Is Artukovic, stampato in Australia da Covenanter Press for Protestant Publications.
Passo ora a descrivere alcune fotografie che sono incluse nel libro di Kostich.
 
Pagina 262: tre cadaveri, uno dei quali è una donna assassinata dagli ustascia cattolici. 


Pagina 263: gli ustascia che tengono la testa mozzata di un prete serbo-ortodosso. 

Pagina 264: Due immagini: (In alto) Un contadino scava la propria tomba. Un sadico ustascia gli mostra il coltello con cui lo uccideranno. (In Basso) Dopo che è stato fatto il lavoro.

Pagina 267: Un ustascia con un sadico sorriso sul viso taglia la testa di un uomo con un'ascia.


Pagina 276: Il capo croato delle SS, l'assissino Pavelic, si trova al centro del clero cattolico croato nel mese di aprile del 1942.

Pagina 277: Il leader degli ustascia Pavelic tra i monaci francescani croati.

Pagina 278: Il francescano Filipovic in abiti da prete e, nell'altra foto, nell'uniforme ustascia come comandante del campo di concentramento di Jasenovae.

Ora andremo a descrivere alcune immagini da The Vatican Against Europe. Alle pagine 224 e 225 ci sono alcune immagini che mostrano:

1)L'apertura di una casa per bambini a Tuskanac. L'Emissario Pontificio Marcone insieme a Pavelic, l'assassino.
2)L'Arcivescovo Stepinac e l'Emissario Pontificio Marcone frequentano una parata militare a Zagabria, circondati da ufficiali italiani, tedeschi e ustascia.
3)L'Emissario pontificio Marcone e Pavelic ricevono il saluto nazista da un gruppo di giovani ustascia.
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Robert V. Julien
(Ex-missionario Maryknoll)
"Come ex prete, io considero il dottor Rivera un prezioso fratello in Cristo. La sua testimonianza è vera ed egli ama veramente il popolo cattolico. Egli dice loro la verità, rischiando la loro rabbia e la sua vita perché essi conoscano la salvezza."

Eubanks Donna 
(Ex suora superiore)
"Ora sono una vera cristiana, per grazia di Dio, dopo 23 anni come suora delle Suore di San Giuseppe. Posso affermare, per conoscenza personale, che il dottor Rivera dice la verità sul sistema cattolico romano."

Clark Butterfield 
(Ex-sacerdote)
"Dopo aver letto ALBERTO ho capito che non ero il solo, nel mio desiderio di ex prete, che desiderava portare alla salvezza milioni di prigionieri del sistema cattolico romano. Sono onorato di riunirmi con il ministero del dottor Rivera."
 
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Accusa numero 12:
E' falso dire che i Gesuiti: 1) Prepararono la Quinta Colonna nelle nazioni Alleate (non Asse)
 e 2) Prepararono cellule commando segrete negli Stati Uniti.
Risposta:  The Vatican Moscow Washington Alliance
 di Avro Manhattan afferma, a pagina 265:


"Parlare di quinta colonna cattolica sembra discriminatorio. Eppure, una generazione fa, le minoranze cattoliche contribuirono a distruggere l'Europa democratica. Fecero ciò attraverso la collaborazione con Hitler."
A pagina 266 dello stesso libro si legge: 
"Anche in questo caso, chi si riuniva all'interno dei Cavalli di Troia per aiutare Hitler a rovesciare la politica e, sì, anche le strutture militari di Belgio e Francia? Ancora una volta noi troviamo leader cattolici individuali o gruppi cattolici intimamente connessi con le gerarchie e, perciò, con il Vaticano e il Papa Pio XII...In Francia incontriamo un Cavaliere papale, Pierre Laval; un generale addestrato dai gesuiti, Weygand; e un altro importante cattolico, il maresciallo Pétain...Se attive minoranze cattoliche contribuirono alla disintegrazione della democrazia europea, un'attiva minoranza cattolica potrebbe faro lo stesso negli Stati Uniti."
Per la conferma di quanto sopra vedere le pagine 140-141 di The Vatican Against Europe. Per le "cellule commando" segrete dei gesuiti negli Stati Uniti, vedere pagina 139 di The Secret History Of The Jesuits.
Ancora una volta le informazioni di Rivera e Chick si sono dimostrate vere. Grazie a Dio per coloro che hanno il coraggio di lasciare che sia conosciuta la verità a proposito di questo grande nemico della libertà e della giustizia cristiana: la Chiesa Cattolica Romana. 


Certificazione ufficiale

Questa è una copia dell'ultima certificazione ufficiale che fu data ad Alberto Rivera poco prima che egli lasciasse la Spagna nel 1967. Egli ricevette copie in spagnolo e in inglese.

              
Spanish                               English
(Fare clic sui collegamenti per le copie leggibili)

La Tattica
 
La maggior parte delle accuse contro Alberto Rivera sono state degli attacchi diretti contro l'integrità e la validità riguardo alle sue affermazioni che egli era stato un gesuita cattolico e che le sue esperienze erano genuine. Questo approccio è meglio descritto come l'assassinio del carattere. Di solito è usato in preda alla disperazione da persone che non possono onestamente confutare i fatti.
Coloro che usano questo approccio per criticare il dottor Rivera di solito iniziano con una serie di affermazioni menzognere del tipo:"La ricerca dettagliata ha dimostrato che..." In più occasioni essi tentano di aggiungere validità alle loro rivendicazioni inserendo citazioni da compromettenti pubblicazioni ecumeniche "Cristiane" che non vogliono offendere la Chiesa Cattolica Romana.
Il fatto che Roma abbia fatto ricorso a feroci e implacabili tentativi di assassinio del carattere contro Alberto Rivera è tra le prove più sicure che le affermazioni che egli ha fatto su Roma sono proprio esatte. Se le sue affermazioni fossero state false, la gerarchia cattolica avrebbe dimostrato che erano sbagliate diversi anni fa e lui sarebbe sicuramente sbiadito come il sole al tramonto. Quindi, vedete, la stessa Chiesa Romana, con le sue stesse azioni, dimostra che Rivera sta dicendo la verità.
La folla religiosa ai tempi di Gesù lo odiava perché Lui espose i loro peccati. Anche la folla religiosa di oggi ti disprezza quando si inizia a fare luce nelle loro vie peccaminose. Alberto Rivera ne è la prova vivente. [...]

Chi sta fabbricando le bugie?
 

E' molto interessante il fatto che la Chiesa Cattolica abbia accusato il Dottor Rivera di mentire, perché, quando si tratta di dire falsità, Roma guida la classifica. Quanta fiducia possiamo riporre nel rifiuto di Rivera da parte di Roma? Neanche un po, soprattutto in vista di quanto segue, che proviene dalla lezione 17 - "L'amore al servizio dell'uomo" di 
The Catholic Religionpubblicato da The Catholic Enquiry Centre, Maroubra, NSW 1979. Esso dice:
 
"E' lecito a volte nascondere la verità o parte di essa. Ci sono occasioni in cui sarebbe dannoso per se stessi o gli altri dire tutta la verità. Non è peccato rilasciare dichiarazioni ambigue e fare riserve mentali su alcune questioni come quando una persona è tenuta al segreto o è messa in discussione da chi non ha diritto a certe informazioni."
Così Roma dice che è lecito da parte loro mentire quando questo serve meglio i propri scopi, ma condannano Rivera perché egli sarebbe un bugiardo. Oltre ad essere ipocrita, la loro posizione si fa beffe delle scritture: 
"...tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda". Apocalisse 21:8
"Le labbra bugiarde sono un abominio per l’Eterno, ma quelli che agiscono con sincerità gli sono graditi". Proverbi 12: 22
"Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in abominio: occhi alteri, lingua bugiarda, mani che versano sangue innocente, " Proverbi 6: 16,17
Alla luce delle dichiarazioni di Roma sul mentire mi chiedo nuovamente: quanto possiamo fidarci delle loro affermazioni su Rivera? Molto semplice. Neanche un po. 
La prova che la Chiesa Cattolica crede in effetti che sia lecito "nascondere la verità" può essere trovata nelle loro numerose false dottrine non bibliche. Qui ce ne sono solo alcune:
 
  1. Che Maria è una mediatrice tra Dio e gli uomini...una bugia. (I Timoteo 2:5)
  2. Che Maria, la madre di Gesù, fu concepita in modo immacolato...una bugia. (Romani 3:23)
  3. Che il sacerdote può perdonare i peccati...una bugia. (Atti 10:25,26)
  4. Il fatto che il Papa è infallibile...una bugia. (Romani 3:23)
  5. Che i soldi versati nelle sue casse possono aiutare le anime dopo la morte...una bugia. (Ebrei 9:27)
  6. Che la salvezza si trova solamente in essa...una bugia. (Giovanni 14:6)
  7. Che i sacerdoti possono trasformare un panino nel Cristo vivo...una bugia. (Ebrei 10:10, 12)
  8. Che il culto degli idoli (per esempio crocifissi, rosari, statue, santi, ecc.) è giusto...una bugia. (Esodo 20:4-5)
  9. Che "l'acqua santa" può fare miracoli...una bugia. (ad esempio STATE AFFAIR item - Gennaio 1986)
  10. Che la Chiesa Cattolica è povera...una bugia. (Leggi The Vatican Billions, di Avro Manhattan.)
  11. Che ha salvato migliaia di ebrei a Roma durante l'occupazione nazista...una bugia. (Leggi la verità a pagina 29 del libro The Vatican Papers.)
Ora, dopo aver considerato queste poche bugie ispirate da Roma (potrebbero esserne citate molte di più), può una persona con la mente sana dare uno straccio di credibilità a tutto il sistema malvagio che dovrebbe pronunciarsi su uomini come Alberto Rivera? Certo che no!
Infatti, mi spingerei ad affermare che se Roma concordasse con tutto ciò che dice Rivera, allora saremmo molto scettici noi stessi dell'uomo. Solo l'essere denunciato da Roma dimostra ulteriormente la verità di ciò che dice. 

Era un Gesuita?
 

La prova del fatto che Rivera è stato realmente un Gesuita può essere trovata attraverso diversi elementi, tra cui:
 

  • La sua carta d'identità spagnola.
  • Una lettera di autorizzazione da parte dell'Arcivescovo di Madrid - Alcala.
  • Immagini che lo mostrano in abito sacerdotale in una scuola parrocchiale.
Con prove come queste, la Chiesa Cattolica non può limitarsi a respingere tutto e dire che egli non è mai realmente appartenuto al loro sistema. La prova è disponibile per essere esaminata da tutti - una prova tanto buona quanto quella che qualsiasi uomo può eventualmente produrre.
E' interessante notare che ex Cattolici Romani come il missionario Maryknoll Robert V. Julien, l'ex Suora Superiora Eubanks Donna e l'ex sacerdote Clark Butterfield sono tutti d'accordo che, in base alle loro ampie esperienze nella Chiesa Cattolica, le affermazioni di Rivera sono vere. Un altro fatto interessante è che molti ex-cattolici romani che sono stati veramente salvati dalla grazia di Dio, non hanno alcun problema ad essere d'accordo con le affermazioni di Rivera. Sanno com'è il sistema Cattolico Romano per esperienza personale. 
Sembra che quei cristiani che credono alle bugie di Roma che stanno circolando su Rivera siano stati inebriati dal vino della sua prostituzione e non possano più discernere il vero dal falso.
Naturalmente, Roma negherà l'esposizione di Rivera del suo sistema malvagio. Essa non si inventò delle false accuse contro Chiniquy quando egli la denunciò? Leggete  Fifty Years In The "Church" Of Rome e lasciate che la verità pervada il vostro cuore. 
E il famoso affare Dreyfus, che divise la Francia prima della fine del secolo scorso? Furono forniti falsi documenti per condannare un ufficiale militare innocente al carcere a vita. Secondo Edmond Paris, nel capitolo 8 del suo libro  The Secret History Of The Jesuitsfu l'istituzione romana essere dietro l'intera malsana faccenda. La Bibbia ci dice che ci dobbiamo aspettare una reazione da coloro che sono servi delle tenebre. Quando Gesù espose il falso sistema religioso del suo tempo fu crocifisso. Non si deve dimenticare che la "Santa Madre Chiesa" non pretende di cambiare. Per quanto riguarda il suo interesse verso le campagne di menzogne e inganno, siamo pienamente d'accordo con lei; essa non ha mai cambiato i suoi modi menzogneri.
Dalla lettura di buoni libri protestanti si impara presto che la storia di Roma è pregna di esempi dell'utilizzo della diffamazione per la distruzione dei suoi nemici, quando tutto il resto non è riuscito a screditarli.

Potrebbero i protestanti giustificare l'uccisione?
 

I veri Protestanti lavati nel sangue, sia di oggi o del passato, potrebbero commettere gli stessi crimini efferati che ha commesso la Chiesa cattolica e non essere esposti? Esaminiamo la storia dei Protestanti:
 

  1. Quale grande riformatore protestante fu colpevole di tortura e uccisione di decine di migliaia di persone innocenti in passato?
  2. Gli uomini come Huss, Lutero, Calvino, Knox, Cranmer, Ridley, Latimer, o più recentemente, Wesley o Whitefield, hanno un record di torture ed omicidi al loro seguito? Dove e quando mai questi uomini proclamano fermamente che la Chiesa ha il diritto di uccidere coloro che non sono d'accordo con lei?
  3. In quali articoli di fede della chiesa protestante si trovano delle disposizioni per sterminare coloro che hanno diversi convincimenti?
Non dobbiamo confondere, ad esempio, l'uccisione dei romanisti che presero parte alla Congiura delle Polveri e che furono in seguito puniti da Re Giacomo per i loro crimini. Non dobbiamo confondere esempi come questo con lo sterminio dei cosiddetti eretici da parte delle Istituzioni Romane. I Romanisti furono giustiziati per crimini contro il governo legale; i protestanti sono stati uccisi per la loro fede in Dio e nella Sua Parola. Queste sono due insiemi di circostanze molto diverse. 
Non dimentichiamolo mai:
i riformatori gridarono contro questo sistema malvagio.
Coloro che hanno recentemente abbandonato Roma sono d'accordo con quello che dice Rivera. Dove sono oggi i veri protestanti lavati nel sangue? Migliaia di persone che sono state redente dal sangue di Cristo devono levarsi in piedi fedelmente accanto a Rivera e Chick nei loro sforzi per denunciare questo sistema religioso anti cristiano. Non si deve mai dimenticare che, come denominazione, Roma sostiene che lei è la sola e unica vera Chiesa. Lei sostiene che la Chiesa Cattolica è stata istituita da Cristo che ha lasciato come suo successore Pietro, il Papa e il capo universale. Lei sostiene che che al di fuori di se stessa non c'è salvezza. Questo è settarismo nella sua forma più arrogante e diabolica. 
Quale triste stato di cose abbiamo raggiunto quando supposti cristiani credenti nella Bibbia staranno affianco ad un sistema anticristiano menzognero di questo tipo contro un uomo che sta cercando di esporre i suoi falsi insegnamenti!
[...]

link articolo originale:
 http://www.chick.com/reading/books/199/0199_01c.asp
Fonte: nwo-truthresearch.blogspot.it
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