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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

FINO A QUANDO ABUSERETE DELLA NOSTRA PAZIENZA? TRA CICERONE E DATAGATE.....

Pubblicato su 22 Giugno 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in EUROPA

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Era l’8 novembre del 63 avanti Cristo e stava per andare in scena uno degli show più famosi della storia romana. Catilina, senatore romano, a sentir Sallustio ‘nato di stirpe nobile ma d'indole malvagia e corrotta’ aveva ordito una congiura per rovesciare la Repubblica romana ed estromettere il Senato. Quella sera due congiurati, col pretesto di passare a casa sua per salutarlo, avrebbero dovuto uccidere il console Cicerone. Ma qualcosa andò storto e Cicerone si salvò. Nonostante il fallimento della congiura, Catilina, con quella che oggi potremmo chiamare una notevole ‘faccia di bronzo’ si presentò tranquillamente in Senato, come nulla fosse. Nel silenzio generale Cicerone prese la parola e pronunciò davanti ai senatori una delle più appassionate orazioni che la storia ricordi, il cui incipit così suona:

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia? 

Per chi non avesse più frequentato il latino dai tempi del liceo:

“Fino a quando dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza? Quanto a lungo ancora codesta tua follia si prenderà gioco di noi? Fino a che punto si spingerà la tua sfrenata audacia?".

Ecco, queste parole mi risuonano nell’animo mentre leggo le notizie che si rincorrono sui media internazionali a proposito del Datagate. Mi riferisco evidentemente alle rivelazioni di Edward Snowden, ex consulente della NSA (National Security Agency) che ha rivelato all’opinione pubblica mondiale dettagli di due programmi segreti, utilizzati per tracciare telefonate e dati e per spiare comunicazioni sul web e sui social network anche di provenienza estera[1]. Da quel momento egli è stato bersaglio di campagne sempre più aggressive sui media da parte delle istituzioni. L’amministrazione Obama sta preparandone l’incriminazione mentre dal canto loro – in perfetto stile bipartisan – sia democratici che repubblicani lo hanno etichettato come “traditore”.
Eppure questa volta non tutto fila liscio per Washington; il supporto della pubblica opinione per questo ventinovenne dall’aria un po’ smarrita e ingenua sta crescendo contro ogni previsione e sta costringendo l’amministrazione Obama a giocare per una volta sulla difensiva. 

Il Giornale OnlineUn’indagine di ieri, infatti, mostrava come il 49% della gente sostenga che le rivelazioni di Snowden servano al bene comune contro un 44% che le considera dannose, anche se poi il 54% - contro il 38% - sia dell’opinione che chi è responsabile di tali rivelazioni debba essere perseguito legalmente[2]. Si pensi che nel 2010, dopo Wikileaks, la percentuale di persone che riteneva un bene sapere di più sulle trame governative era di appena il 29% contro il 53% che considerava atto criminale diffondere tali informazioni.

Dunque qualcosa è cambiato.

Cosa? L’effetto di Wikileaks nel tempo? La stanchezza per le balle infinite raccontate alla gente - 11 settembre, uccisione di Osama, armi di distruzioni di massa di Saddam, innocue manifestazioni a Bengasi, attentato di Boston e chi più ne ha più ne metta – o piuttosto qualcosa nelle cose che questo nuovo whistleblower dice e nel come le dice? A questo punto – avrete intuito che l'ultima ipotesi non mi è indifferente - per capirne di più mi piacerebbe soffermarmi su alcune battute della prima intervista al Guardian[3] di Snowden. Così egli parla delle motivazioni che tendono a giustificare le aggressioni alle libertà civili da parte di organizzazioni governative, più o meno segrete:

“L’NSA, come qualsiasi intelligence, in generale tende a raccogliere informazioni da qualsiasi fonte e con qualsiasi mezzo possibile. Crede sulla base di una sorta di auto-legittimazione di servire un interesse nazionale”.

Qui vediamo individuato il primo punto di resistenza delle organizzazioni governative: ‘Ci sentiamo autorizzati a fare qualsiasi cosa serva all’interesse nazionale’, essi dicono. Dunque ‘maggiore pericolo=maggiore limitazione delle libertà civili. Più eventi terroristi hanno luogo, maggiore la limitazione delle libertà costituzionali (vedi 9/11 o Boston). Alla domanda dell’intervistatore sul perché invece di mantenere l’anonimato e continuare a godersi una vita agiata alle Hawaii, abbia deciso di esporsi in prima persona mettendo a repentaglio la sua vita e quella dei suoi cari per possibili rappresaglie governative, Edward ha risposto:

“Io credo che si debba una spiegazione alla gente, che si debbano fornire le ragioni che stanno dietro questo tipo di operazioni estranee al modello democratico. Quando il potere del governo viene completamente sovvertito si commette qualcosa di veramente pericoloso nei confronti della democrazia. (…)


Si pensa che gli informatori siano contro il Paese e il governo, ma non io; io sono come chiunque altro, non ho capacità eccezionali, sono un tipo qualunque, che se ne sta seduto giorno dopo giorno in ufficio a guardare quello che succede e che a un certo punto gli viene di pensare: ‘non sta a noi decidere su questo genere di cose; deve essere la gente a dire se queste politiche sono giuste o sbagliate’”.

Ecco, uno qualunque, come Edward si definisce, just another guy, che si trova improvvisamente davanti a un bivio: sono testimone di un abuso che sta rendendo peggiore il mondo; cosa fare? Seguire il mio interesse egoistico e girarmi dall’altra parte – cosi fan tutti - o denunciare rischiando personalmente beni, affetti, la vita stessa? L’intervistatore lo incalza con la domanda se ha pensato a quali potevano essere i rischi cui si sarebbe trovato di fronte mettendosi contro la CIA e altre potentissime entità militari ha risposto:
Il Giornale Online“Può succedermi qualsiasi cosa (…) questa è una paura con la quale dovrò convivere per il resto della mia vita, sia essa lunga o breve. (…) Se vogliono prenderti ti prenderanno, è solo questione di tempo ma al tempo stesso devi prendere una posizione su cosa sia davvero importante per te, se vivere comodamente ma senza libertà, se questo sei disposto ad accettarlo e credo che sia così per molte persone, questa è la natura umana (…). Ma se prendi consapevolezza che questo è il mondo che tu stesso contribuisci a creare, un mondo che sicuramente sarà peggiore per le generazioni a venire, in quanto, così facendo amplifichi per così dire la configurazione di questa repressione totale, allora ti rendi conto di essere disposto a correre qualsiasi rischio e non t’importa più di cosa ti potrà succedere, purché la gente possa veramente scegliere in prima persona se queste politiche sono giuste e vanno utilizzate”

Qui la svolta. Il ‘tipo qualunque’ prende coscienza e diventa strumento della trasformazione del mondo. Diventa una barriera, una difesa contro l’arroganza e la violenza del Potere, è l’incarnarsi di un pensiero di giustizia nel mondo, di un impulso di libertà. Egli sa che questa scelta ha un prezzo molto alto da pagare ma accetta di rischiare la propria vita per la libertà degli altri. Con la speranza che qualcuno segua il suo esempio. “La mia più grande paura a proposito delle conseguenze di tutto ciò, l’esito di queste rivelazioni per gli Stati Uniti è che nulla di tutto ciò cambi. La gente verrà a sapere di tutte queste rivelazioni dai media, saprà che il governo si appropria del potere ed è in grado di tenere sotto controllo la società americana e quella mondiale, ma non sarà disposta a correre il rischio necessario per alzarsi in piedi unita e combattere per cambiare le cose, per costringere i propri rappresentanti a prendere posizione a favore dei propri interessi, quelli della gente”.

Io faccio tutto questo consapevolmente e a cosa servirà? La più grade paura è che nonostante io rischi la mia vita per la libertà di tutti, nessuno si senta chiamato a fare qualcosa, a prendere posizione, a rinunciare a un osso nella speranza di togliersi un giorno collare e catena. Quanti ne abbiamo visti nella storia di questi personaggi; dai contemporanei chiamati banditi, ribelli, rivoluzionari, terroristi e poi divenuti per magia eroi nei libri di storia. Ecco allora risuonarmi nelle orecchie le parole di Cicerone: 

“Fino a quando dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza? Quanto a lungo ancora codesta tua follia si prenderà gioco di noi? Fino a che punto si spingerà la tua sfrenata audacia?".

Fino a quando il Potere potrà ingannarci impunemente? Fino a quando i media, le televisioni, gli ‘esperti’ si prenderanno gioco di noi? Fino a che punto si spingerà l’audacia di mentire costantemente su ogni cosa? Dal giorno della prima intervista al Guardian il Datagate è andato avanti e si sono succeduti svolte e colpi di scena. Contrariamente al passato – vedi Wikileaks – la Casa Bianca, spinta dall’onda del malcontento popolare è stata costretta a scegliere, tutto sommato, toni meno arroganti e minacciosi, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, fino a istituire una commissione indipendente per fare chiarezza su questa spinosa grana per l’amministrazione.

Obama, ad esempio, in un’intervista di ieri alla PBS[4] ha cercato ancora una volta di tranquillizzare la gente su questo scandalo che sta facendo scendere settimanalmente la sua popolarità. No, nessuno ascolta le vostre telefonate, né legge i messaggi sui social network. Tranquilli. Peccato che Snowden ci dica come secondo l’emendamento FISA e la sua sezione 702 le comunicazioni negli USA vengano raccolte e esaminate giornalmente sulla base di certificazioni di analisti e non sulla base di un mandato. La giustificazione che viene offerta è quella della raccolta ‘casuale’ ma fatto sta che “alla fine della giornata qualcuno alla NSA ha ancora tra le mani i contenuti delle tue comunicazioni[5]”. Obama si affanna ad affermare che il programma sarebbe ‘trasparente’ perché approvato dalla FISA, la corte segreta che aveva dato questa autorizzazione, guarda caso, dopo due settimane dall’attentato di Boston[6]. Ma l’azione di spionaggio di Prism è globale, con centinaia di milioni di persone controllate e la collaborazione di altre agenzie. Anche sull’affermazione che non verrebbero spiati cittadini stranieri si continua a mentire, ci dice Snowden e comunque “una sorveglianza di cui non si è a conoscenza non diventa qualcosa di positivo semplicemente perché ne è vittima soltanto il 95% del mondo invece del 100%. I nostri Padri fondatori non hanno scritto, 'Noi riteniamo verità di per se stessa evidente il fatto che tutte le persone degli Stati Uniti sono state create uguali[7]’”
Il Giornale OnlineAnche la NSA è corsa a chiudere la stalla dopo la fuga dei buoi: “Dall’11 Settembre sono stati sventati 50 attentati” si affanna ad assicurare il generale Keith Alexander, capo della più segreta delle agenzie di spionaggio USA. Ma il lupo, si sa, perde il pelo ma non il vizio e i membri della commissione intelligence istituita per fare chiarezza sul caso non hanno potuto esimersi dal condannare la fuga di notizie etichettandola – bella trasparenza – come “comportamento criminale” a opera di nemici interni peggiori di quelli esterni. Naturalmente tra i più sanguinari nemici di Snowden si è fatto avanti – come poteva mancare? – l’inossidabile Dick Cheney[8]. 

A lui Snowden ha risposto seraficamente che essere chiamato traditore da un personaggio come Cheney - il regista di un conflitto che ha causato migliaia di vittime americane e centinaia di migliaia irachene - rappresenta il più alto onore che si può conferire a un americano. Le rivelazioni di Snowden sono solo all’inizio; proprio per evitare “che nulla cambi” - con i media che oggi si dedicano più a scoprire che cosa egli dicesse quando aveva 17 anni o come sia la sua ragazza - verranno rilasciate un po’ alla volta, con la speranza che la gente prenda finalmente posizione. Lui, nel frattempo, nel corso della chat sul Guardian di ieri[9], afferma senza esitazioni che "vale la pena di morire per il proprio Paese".

Che si possa allora – una volta per tutte ed ognuno di noi nel nostro ambito - rivolgersi agli inganni e le sopraffazioni del potere con le stesse parole con le quali Cicerone, dopo aver smascherato Catilina, prosegue il proprio discorso? “Non ti accorgi che i tuoi progetti sono stati scoperti? Non ti rendi conto che il tuo complotto è ostacolato dal fatto che tutti qui ne sono a conoscenza? Credi forse che qualcuno di noi ignori che cosa hai fatto la notte scorsa e quella precedente, dove sei stato, quali congiurati hai convocato e quali decisioni hai preso? (…) Dammi ascolto, cambia il tuo proposito, dimentica massacri e incendi. Che anzi offrirò volentieri la vita, se con la mia morte può essere affrettata la libertà di Roma, cosicché il dolore del popolo romano produca una buona volta quel che già da tempo anela di produrre”. 

Avevate mai notato quanto Cicerone sia attuale?

[1] 

[2] 

[3] 

[4] 

[5] 

[6] 

[7] 

[8] 

[9]  

Fonte: 
Tratto da: altrogiornale.org
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antonio 10/13/2015 16:20

Sono Antonio Macchi ma nato come De Benedetti Antonio Alfonso Gaetanoi luglio 1938, per motivi oscuri sono stato portato al Befotròfio di viale Picino a Milano,del perchè la storia è lunga,a 18 mesi sono stato adottato da una famiglia Bergamasca di Arzago d'Adda,ma veniamo subito del come sono venuto a conoscenza del seguito (premesso che ho SEMPRE saputo di essere figlio adottivo infatti fino 1966 mi chiamavo De Benedetti a Milano il 23 Antonio,ma poi ho preferito chiamarmi SOLO Macchi Antonio,cerco di sintetizzare, la mia mamma adottiva è vissuta con me e la mia famiglia gli ultimi due anni della sua vita,morta avvenuta nel 1989(il mio papà adottivo è morto nel 1963,stesso anno che è morta la mia VERA mamma),avevo la piccola casa dove ero cresciuto libera e facendo parte io della Caritas ho offerto la mia casa ad una Sig ra bisognosa gratuitamente,ed è stato pulendo che ho trovato ben nascosta una scatola di scarpe con dentro dei documenti,sia dell'adozione e delle lettere (in una delle quali mi diceva che mi avrebbe lasciato parte della sua eredità è ovvio che questi documenti sono tutt'ora in mio possesso) datate 1945/6/7/8 con il mittente di una Sig ra Francese,che si dichiarava essere mi zia, sorella della mia VERA mamma tramite una collega che aveva contatti con la Francia per motivi di lavoro,cosi sono riuscito ad avere i contatti con questa persona,la quale a seguito della mia telefonata è rimasta sulle prime dubbiosa MOLTO dubbiosa ma quando gli ho detto delle lettere e delle foto sue e di un mio cuginastro ci siamo accordati per un incontro avendo lei un appartamento a Milano in Viale Abruzzi, al bar Basso,come segno di riconoscimento NULLA dicendomi che se ero il figlio di sua sorella mi avrebbe riconosciuto,cosi' è successo, e da qua incomincia le parte (per me) più interessante della storia,siamo rimasti assieme per tre ore e in queste tre ore mi ha raccontato chi veramente ero,i miei nonni erano, mio nonno il Marchese D'Argenge Console Francese in Italia,mia nonna Elvira dei Conti Di Carlo degli Abruzzi,dai quali hanno avuto tre figli mia mamma Paola,.Rodolfo e Yolanda lei,la quale) perchè il mio papà era stato ferito in Abissinia e lei è andata per assisterlo,poi purtroppo è morto,al suo ritorno io avevo già una famiglia,i rapporti con mia zia si sono approfonditi io e la mia defunta moglie siamo stati ospiti da lei in STUPENDI appartamenti una decina di volte a Parigi e da qua ho scoperto che era un vero personaggio oltre che MOLTO ricca,era infatti Presidentessa di una Fondazione >Pierre LafueinternetSILENZIO abbiamo letto dei lati oscuri di questo pseudo prete THUILLIER,il quale mi ha anche mandato un e-mail abbastanza minaccioso> premesso tutto questo sono a V/S completa disposizione per ulteriore chiarificazioni,distinti saluti Macchi Antonio (PS) mio recapito tel,e mio indirizzo, tel 00385981313866, via Brostolade 33 52450 Vrsar (HR) Skype: antoniomacchi
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antonio 10/13/2015 15:47

À ne pas juger les autres, mais avoir le courage de JUGER LES PRÊTRES pourquoi ne pas commencer par ces BUGS>>? Maintenant, vous riche Pleurez et gémissez, à cause des malheurs qui viendront sur vous! Vos richesses sont pourries, vos vêtements sont rongés par les teignes. Votre or et votre argent sont rouillés, et leur rouille passera à vous accuser, et dévorera vos chairs comme un feu. Vous avez amassé un trésor pour les derniers jours!
Voici, le salaire des ouvriers qui ont moissonné vos terres, et vous ne l'avez pas payé, des cris, et les cris des moissonneurs sont parvenus jusqu'aux oreilles du Seigneur Tout-Puissant.
Sur terre, vous avez vécu dans le milieu des plaisirs et délices, et vous avez rassasié votre journée strage.ECCO Cela reflète pleinement le comportement de ceux PRÊTRES FRANÇAIS Le Pape: «L'Église ne pointe pas du doigt à juger les autres '

antonio 12/13/2013 09:29

sono Antonio Macchi ma nato come De Benedetti Antonio Alfonso Gaetano a Milano il 23 luglio 1938, per motivi oscuri sono stato portato al Befotròfio di viale Picino a Milano,del perchè la storia è lunga,a 18 mesi sono stato adottato da una famiglia Bergamasca di Arzago d'Adda,ma veniamo subito del come sono venuto a conoscenza del seguito (premesso che ho SEMPRE saputo di essere figlio adottivo infatti fino 1966 mi chiamavo De Benedetti Macchi Antonio,ma poi ho preferito chiamarmi SOLO Macchi Antonio,cerco di sintetizzare, la mia mamma adottiva è vissuta con me e la mia famiglia gli ultimi due anni della sua vita,morta avvenuta nel 1989(il mio papà adottivo è morto nel 1963,stesso anno che è morta la mia VERA mamma),avevo la piccola casa dove ero cresciuto libera e facendo parte io della Caritas ho offerto la mia casa ad una Sig ra bisognosa gratuitamente,ed è stato pulendo che ho trovato ben nascosta una scatola di scarpe con dentro dei documenti,sia dell'adozione e delle lettere (in una delle quali mi diceva che mi avrebbe lasciato parte della sua eredità è ovvio che questi documenti sono tutt'ora in mio possesso) datate 1945/6/7/8 con il mittente di una Sig ra Francese,che si dichiarava essere mi zia, sorella della mia VERA mamma tramite una collega che aveva contatti con la Francia per motivi di lavoro,cosi sono riuscito ad avere i contatti con questa persona,la quale a seguito della mia telefonata è rimasta sulle prime dubbiosa MOLTO dubbiosa ma quando gli ho detto delle lettere e delle foto sue e di un mio cuginastro ci siamo accordati per un incontro avendo lei un appartamento a Milano in Viale Abruzzi, al bar Basso,come segno di riconoscimento NULLA dicendomi che se ero il figlio di sua sorella mi avrebbe riconosciuto,cosi' è successo, e da qua incomincia le parte (per me) più interessante della storia,siamo rimasti assieme per tre ore e in queste tre ore mi ha raccontato chi veramente ero,i miei nonni erano, mio nonno il Marchese D'Argenge Console Francese in Italia,mia nonna Elvira dei Conti Di Carlo degli Abruzzi,dai quali hanno avuto tre figli mia mamma Paola,.Rodolfo e Yolanda lei,la quale) perchè il mio papà era stato ferito in Abissinia e lei è andata per assisterlo,poi purtroppo è morto,al suo ritorno io avevo già una famiglia,i rapporti con mia zia si sono approfonditi io e la mia defunta moglie siamo stati ospiti da lei in STUPENDI appartamenti una decina di volte a Parigi e da qua ho scoperto che era un vero personaggio oltre che MOLTO ricca,era infatti Presidentessa di una Fondazione >Pierre LafueinternetSILENZIO abbiamo letto dei lati oscuri di questo pseudo prete THUILLIER,il quale mi ha anche mandato un e-mail abbastanza minaccioso> premesso tutto questo sono a V/S completa disposizione per ulteriore chiarificazioni,distinti saluti Macchi Antonio (PS) mio recapito tel,e mio indirizzo, tel 00385981313866, via Brostolade 33 52450 Vrsar (HR)

LA DOPPIA VITA DI PADRE Lorans
Dopo la sua partenza presso l'Institut Universitaire San Pio X nel 2002, Padre Lorans è responsabile per la comunicazione di Mons. Fellay e la Fraternità.Editor della rivista Cristianità , ha un ufficio privato a Parigi, che gli permette di godere di incredibili indipendenza . Essa ha anche un segretario privato . Ha anche voluto mantenere quella che aveva quando era direttore del Graduate Institute di San Pio X ...
Abbe Pierre Lorans e Lafue Foundation
Trovando Indubbiamente la sua vita sacerdotale un po 'monotono, Padre Lorans voluto "diversificazione" le sue attività ... Abituato alla vita sociale parigina e prendendo piacere essere con l'intellighenzia francese, Padre Lorans modo di o più anni membro Premio della Giuria Pietra Lafue Foundation .
E 'per questo motivo che nel 2004 il ladro chierico, anche membro del consiglio di amministrazione della suddetta Fondazione ha assegnato presso la sede dell'UNESCO il "cardinale" Paul Poupard per il suo libro " Nel cuore del Vaticano, John XXIII a Giovanni Paolo II " e poi, nel 2007, " il vescovo "Francesco Follo , osservatore vaticano presso l'UNESCO, per il suo libro " Giovanni Paolo II e la cultura contemporanea "!
Infine, nel 2009 , il consiglio di questa fondazione appartiene Padre Lorans presentato la sua 33 ª prezzo ... di Dominique de Villepin per il suo libro " La caduta dell'impero o la solitudine 1807-1814 "!


(Fonte: http://www.fondationpierrelafue.org/Projet/prix_de_lannee.html )

Bandiera delle Nazioni Unite Educazione, la Scienza e la Cultura
Sede centrale che (Parigi), si svolge ogni anno dal 1994, il premio della Fondation Pierre Lafue
Fonti: http://www.fondationpierrelafue.org/Projet/home.html
http://www.virgo-maria.org/articles/2008/VM-2008-09-07-A-00-Abbe_Lorans_primant_les_conciliaires.pdf

Mentre nel pulpito e nei suoi scritti, per dare una parvenza di solidità fedeli della Fraternità San Pio X,
l'abate Lorans critici blandamente autorità conciliari a cui egli pretende di dare lezioni anti-modernisti,
in privato, lo stesso Padre simpatizza con loro e distribuisce i prezzi UNESCO per premiare le loro opere moderniste!

Leggendo le opere di Emmanuel Ratier (specializzata in movimenti occulti dopo Henry Coston e Yann Moncomble), compresa la sua Enciclopedia politico francese e il suo libro Al centro di potere, indaga il club più potente in Francia , abbiamo scoprono che due membri della giuria Lafue Pierre Foundation, André Fontaine e Jean-Denis Bredin, appartenevano allo stesso periodo del secolo del club influente occulto.
Apprendiamo quindi che André Fontaine, ex direttore del quotidiano Le Monde , è anche membro della Commissione Trilaterale , Alta Commissione del Nuovo Ordine Mondiale .
Jean-Denis Bredin appartiene, nel frattempo, il Cercle de l'Union Interalliée che discuteremo nel nostro 3 e parte e che è guidato da Conte Denis de Kergorlay, fratello di padre Pierre-Marie.
- La Commissione Trilaterale è un'organizzazione privata fondata nel 1973 su iniziativa dei principali dirigenti del gruppo Bilderberg e il Council on Foreign Relations , tra i quali possiamo citare: David Rockefeller , Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski (ex consigliere del presidente Jimmy Carter) . Esso riunisce 300-400 delle personalità più influenti - affari, politici, decisori politici, "intellettuali" delle tre principali aree economiche uomini: Nord America, Europa Occidentale, Giappone: http://fr.wikipedia.org / wiki /% C3% Commission_Trilat A9rale .

Logo ispirazione massonica
organizzazione della Trilateral
- Il Secolo è un "think tank" fondata nel 1944 da Georges Bérard-Quelin , che riunisce i membri influenti della "classe dirigente" francese . Il limite di età è fissato a 65. Essi comprendono funzionari governativi, imprenditori, politici, di destra o di sinistra, sindacalisti o rappresentanti di dell'editoria e dei media e persino ecclesiastici : http://fr.wikipedia . org / wiki /% C3% Le_Si A8cle .
Così Padre Lorans mantiene oltre dieci anni di stretti legami con le reti influenti e globalisti Parigi, vicino alte sfere del potere, legate alla maggior parte di loro, alla Massoneria.
Mons. Fellay e padre di Cacqueray che non sanno nulla circa la datazione dei Lorans abate con questi gruppi e perfino incoraggiare,
coprono così le loro autorità tali compromessi!
Si tratta nel suo libro sul secolo ( Nel cuore del potere , Edizioni Facta ) Emmanuel Ratier ci dice che Jean-Denis Bredin, membro dell'Accademia di Francia, e il giornalista André Fontaine appartenevano sia al club di e occulti influente

Nella sua Enciclopedia politico francese , Emmanuel Ratier aggiunge questo su Jean-Denis Bredin, " Born Hirsh-Bredin , diventa Bredin con decreto del 16 marzo 1950, Frédérique Bredin padre, ex ministro socialista della Gioventù e dello Sport nel governo Cresson [sotto Mitterrand ], è un ex socio di Robert Badinter [con il quale ha fondato un importante studio legale a Parigi] ".
La giuria della Fondazione Pierre Lafue comprende anche ... un Padre Pascal Thuillier (ex-FSSPX), che presto divenne il vice presidente.
L'ex primo vicario di St. Nicolas du Chardonnet, ex vicedirettore del Graduate Institute di San Pio X (che era nientemeno che Padre Lorans ...), ex cappellano della Civitas ed ex professore di dogmatica a Ecône , Padre Thuillier lasciato la Fraternità San Pio X nel 2005, dopo la scissione causata dagli abati Laguérie, Hery e Tanoüarn.
In effetti, potrebbe essere legittimo preoccuparsi della formazione ricevuta in quel momento da decine di seminaristi diventano sacerdoti di oggi.
E 'in ogni caso abbastanza significativo per vedere questi cerchi di influenza NWO e potere occulto, e recuperare i chierici che hanno aderito o stanno per aderire alla Chiesa contatore globalista e ciò che la chiesa Anticristo conciliare.
Negare la lotta di Mons. Lefebvre, padre Thuillier aderito immediatamente la chiesa conciliare. Come il suo collega, Padre Guelfucci, che ha lasciato al tempo stesso la Fraternità San Pio X, ha subito abbandonato la tonaca di adottare il sacerdote! Cappellano della Basilica del Sacro Cuore di Montmartre in un primo momento, è stato nominato vicario nel 2009 a St. Jean Baptiste de Grenelle.


http://catholique-paris.cef.fr/108-Nominations-et-portraits-des.html

http://www.sjbg.org/spip/Les-pretres-et-diacres
Ed ecco il Padre Marc Guelfucci (ex-FSSPX) nel bel mezzo della sua nuova " squadra parrocchia "..." dream team "della chiesa di Saint Pierre de Chaillot a Parigi!

http://www.premiumwanadoo.com/chaillot/Debut_site/frame5.html
Che, prima della loro partenza avrebbe immaginato per un attimo in questi abati una tale caduta?
Questi abati lasciato la Fraternità San Pio X, ma quanti continuano a far parte degli interni, per la loro dottrina adulterato a questa insidiosa corruzione di anime conseguente fedeli, calore, stanchezza nella lotta, tenutosi a relax, raffinatezza portando infine, dalle inevitabili concessioni ai principi che ne derivano, una fede superficiale e eterodossa che, de facto, non è cattolico ?
Nel 2004, abbiamo detto, è la pseudo-cardinale Poupard , che è stato premiato dalla Abbe Pierre Lorans e Lafue Foundation.

La pseudo-cardinale Poupard sempre incollato alla signora Lafue ... sotto lo sguardo felice dei Lorans Padre!
Grazie ancora al libro di Emmanuel Ratier su The Century , troviamo che questo prelato della chiesa conciliare, in posizione del Vaticano era ancheun membro dell'organizzazione occulta e mondialista come André Fontaine e Jean-Denis Bredin, i membri Giuria di pietra Lafue Fondazione fianco Padre Lorans.

( Nel cuore del potere , pagina 458)
Una domanda allora sorge. Padre Lorans sarebbe egli si collega con questo " top secret che alcuni hanno paragonato a logge massoniche o Synarchie del club "?

Al cuore del potere,
Indagine il club più potente in Francia
(Editions Emmanuel Ratier Facta )
" Per essere parte del secolo , il compito è particolarmente difficile, poiche ' a differenza di molti club francesi, non ci assumiamo, ma vi offre.«Ecco, la nascita, o il denaro ha molta importanza: solo il potere o estrema vicinanza apre le porte di questa società ritualizzata " (pag. 87-88).
Per quanto riguarda il premio per il "cardinale" Poupard, si prega di consultare il sito della Fondazione Pierre Lafue una email Abbot Lorans (rilasciati dall'agenzia vaticana Zenit !) indirizzata a Yolande d 'Argence Lafue . in questa occasione Potete leggere l'appendice sul file o cliccando sul seguente link:

http://www.fondaionpierrelafue.org/Projet/LivreOr/LO_2004.html

http://fr.wikipedia.org/wiki/Fondation_Pierre-Lafue
Nel 2007, è opera di "Bishop" Folio che è stato premiato da Padre Lorans.
Ecco una sintesi del redattore mostra il carattere modernista di questo libro:
" Nel mese di giugno del 1980, Papa Giovanni Paolo II venne a Parigi e fu, in questa occasione, due importanti interventi in materia di cultura, uno presso l'Istituto Cattolico di Parigi e l'altro a dell'Unesco , dove ha sostenuto tra cui: 'Si sta pensando a tutte le culture voglio dire, a Parigi, presso la sede dell'UNESCO, con rispetto e ammirazione, Ecco l'uomo!'

Ricevuto al momento come un vero e proprio colpo di fulmine, il discorso papale come marxisti Distrusse queste certezze del liberalismo economico, nel rendere l'uomo al centro e il fondamento decisivo della cultura e della civiltà . Ascoltandolo, scoperto ogni pensiero, forti assunzioni personalista e fenomenologiche, un vero filosofo, conoscitore di ideologico e può illuminare il destino politico dei nostri sistemi del mondo.
Questo libro fornisce una serie di analisi di questi due interventi di Giovanni Paolo II, ha presentato nel corso del convegno "Cultura, ragione e libertà" tenuto il 2 giugno 2005 dalla Santa Sede presso l'UNESCO , in collaborazione con Istituto Cattolico di Parigi, in occasione del 25 ° anniversario di questo evento . ".
Nel 2009, il 33 ° prezzo Lafue Pierre Fondazione è stato assegnato a ... Dominique de Villepin.

http://www.fondationpierrelafue.org/Projet/LivreOr/33emePrix2009/LO_2009.html
Nella enciclopedia della politica francese (Edizione 2005) di Emmanuel Ratier, leggiamo di Dominique de Villepin:
" Nel maggio 2003, fu nominato cavaliere dal Gruppo Bilderberg , che si riunisce a Versailles 15-18 maggio, ricevendo l'unzione dei cerchi globalisti.
Il 25 giugno 2003, ha ricevuto una delegazione di dignitari dal Grande Oriente di Francia (e denominazioni affini) per la (pseudo) bicentenario di questa organizzazione massonica. Ecco alcuni stralci che rivelano molto di più di altro tipo di discorso, la sostanza del suo pensiero e dell'ideologia, pienamente ereditato il "Illuminismo":
" Sono lieto di accogliervi al Quai d'Orsay, nel tempio della bussola e orologio , voi uomini e donne della piazza e la bussola [...]. I vostri ideali sono anche quelli che possono permettere ogni cultura per arricchire gli occhi degli altri [...]. La Francia è erede la tua storia, come la Massoneria è in gran parte costituito la spina dorsale dei club rivoluzionari ha portato la Francia alla Repubblica [...]. Come combattere contro l'estremismo, il fondamentalismo e il fondamentalismo? Per noi di sviluppare il pensiero e creare concetti operativi, inventare insiemeun modello di umanesimo moderno e rinnovato . "
Come parte di incontri sociali parigini , Padre Lorans generando così allegramente e la più completa impunità con i circoli di potere e alti prelati modernisti del Vaticano.

Nel 2008, durante il 32 ° premio alla signora Simone Bertière, abati Lorans Thuillier e sorridente! http://www.fondationpierrelafue.org/Projet/LivreOr/LO_2008.html
Un abate etichettato come " fondamentalista "non si trova in questi ambienti" random "senza avuto la sua quota di concessioni o senza essere stato precedentemente" compromessa ".
Vero uomo ombra , Padre Lorans è uno di quei chierici che infiltrati dietro le quinte lavorare per anni, l'assorbimento insidiosa della Fraternità San Pio X dalla chiesa conciliare.
Dal momento in cui è stato nominato Direttore del Graduate Institute di San Pio X alla fine degli anni '80, Padre Lorans cominciarono a stabilire con discrezione contatti con certi ambienti della classe leader francese e la gerarchia conciliare.
Poi, nel 1998, divenne il GRECO (vedi La tempesta placata Huguette Pérol) alla fondazione che ha partecipato attivamente. Lorans Padre è poi particolarmente coinvolto nelle riunioni organizzate da questo piccolo gruppo, al fine di " contribuire alla riconciliazione "della Fraternità San Pio X con modernista Roma.
http://www.virgo-maria.org/articles/2006/VM-2006-06-17-3-00-Petite_grammaire_du_GREC_de_l_abbe_Lorans%20(1).pdf
Introdotto (da chi?) Tra questi gruppi, Padre Lorans crogiola nel ruolo di agente di influenza da parte sua il doppio gioco, lavorando per neutralizzare la Fraternità San Pio X dal Concilio di Roma.
Questo potrebbe anche attraverso le sue reti e le connessioni segrete all'interno dei circoli del sistema di alimentazione e la Fraternità ha ottenuto nel 2000 il misterioso rilascio da parte del governo dei suoi doni e lasciti rappresentanti di diversi milioni di euro? In cambio di che cosa?

Padre Lorans una "spia" General intelligenza?
Prima di discutere la menzione GRECA qui le recenti rivelazioni nel suo ultimo libro dall'ex direttore della CIA, Yves Bertrand.
Patrono di RG 1992-2004 , ha detto, anche in un'intervista alla Radio Courtesy nel novembre 2009, con regolari contatti con la Fraternità San Pio X e soprattutto con Padre Lorans, che gli ha dato le informazioni.

Questo è ciò che conferma anche nel suo ultimo libro:
" Ho avuto contatti regolari con i cattolici della Fraternità San Pio X memorizzati sotto la bandiera di Mons. Lefebvre (...) Ricordo a me di essere invitato a un ristorante in rue du Bac da due rappresentanti, padre e Lorans Padre Laurençon. ho aspettato fino a quando la grazia a cena con loro in una grande atmosfera! "( capitolo 16, " Networking, alberghi e cappelle "a pagina 347).
Un tale invito ci porta a chiederci.
Infatti, la RG (che recentemente si è fusa con l'ora legale) ha avuto il ruolo, come informazioni di servizio, effettuare nella massima discrezione dellemissioni di sorveglianza e raccolta di informazioni.
E 'quindi particolarmente inquietante per imparare oggi che l'abate Lorans invitato personalmente e ha incontrato regolarmente con il capo dei servizi segreti generali, che era allo stesso tempo monitorare le attività della Fraternità San Pio X!

Le acque sotterranee Azione GRECO la "Loge Saint Philippe du Roule"
L'ammissione a questo privato "club" è da appuntamento seguenti criteri di selezione molto rigoroso. È necessario disporre di una rete di contatti nei media "tradizionali" (in senso lato ...) o conciliare e dimostrare un impegno particolare per ottenere il " riconciliazione "tra la Fraternità San Pio X e Roma che è quello di dire la sua integrazione nella Chiesa Conciliare.

La sala parrocchiale (174, rue du Faubourg Saint Honoré) impegnati in porte chiuse incontri GRECO
Questo occulto cenacolo , una sorta di "Rotary Club" , riunisce i rappresentanti della Chiesa conciliare ("Bishop" bretone "Bishop" Fort "Bishop" Rey "Bishop" Aillet, padre Lelong, padre de la Brosse , un benedettino Padre Paul Airiau ...) il movimento della Ecclesia Dei (Abbe Barthe, presso l'Istituto del Buon Pastore, un monaco dell'Abbazia di Randol, diversi membri della Fraternità di San Pietro e l'Istituto Cristo Re, Luc Perrin, Xavier Arnaud, fondatore del altamente sovversiva Forum cattolico , Michel Janva, facilitatore Salon Beige , blog adulatorio Benedetto XVI diffusione di informazioni orientate e di parte), ma anche della Fraternità San Pio X compresa la Padre Lorans , Padre Celier , Marie-Alix Doutrebenteresponsabile per il coro di St. Nicolas du Chardonnet e pochi altri che ci getterà molto presto ...
Padre della figura stessa Cacqueray (tra i nomi di altri sacerdoti ...) l'elenco dei membri del GRECO!
Periodicamente, altri sacerdoti della Fraternità San Pio X frequentano questi incontri che andranno in scena, sempre a porte chiuse , nella sala parrocchiale della Chiesa di San Philippe du Roule nel 8 ° arrondissement.
Alla riunione del GRECO 21 gennaio , è stata la volta del dell'abate Troadec , superiore del seminario di Flavigny , il pavimento in " formazione dei sacerdoti di oggi " a fianco del "padre" Jean- Sébastien Tuloup non valido "sacerdote" della Chiesa conciliare e seminari Superiore provinciale Lione .

Padre Troadec e pseudo-"Padre" Tuloup
Proprio come aprire abiti bianchi logge massoniche , possono essere ammessi alle riunioni che non sono "membri attivi" del greco, ma devono aver personalmente ricevuto un invito direttamente dal GREC dopo essere stato proposto e introdotto da una persona già membro. I partecipanti potranno poi pagare 5 € " cost-sharing "(?).

GRECO invito per la riunione del 21 gennaio 2010
leader greci giocano sensale tra la Fraternità San Pio X e conciliare
Sulla base di informazioni fornite da un ex sere "simpatizzanti" GREC iniziare con un dibattito tra due giocatori che uno di loro è spesso un sacerdote Fraternità. Questi interventi vengono poi seguiti da un dibattito con i partecipanti. L' ultima riunione (cfr. allegato 2) , in data 10 giugno 2010 , si è conclusa con un buffet ...
Così, anni successivi, abati della Fraternità San Pio X scelti e nominati dal Superiore del Distretto di Francia e Mons. Fellay a partecipare a questi " dialoghi fraterni ".
Questi incontri che vogliono "amichevole" e dove è necessario trovare " ciò che unisce piuttosto che ciò che divide "(!) , gli abati della Fraternità San Pio X, naturalmente, stabilire contatti, simpatizzare con l'altro. Poi, rispetto umano, per evitare di offendere i loro nuovi "amici", gli abati lasciano gradualmente portare a silenzi, concessioni e altre goccia ...

La Chiesa di San Philippe du Roule e "sacerdote" Jean-Marie Dubois
Di entrambe le parti, il clero ei laici devono supporre che essi non sono " avversari "o" nemici ", ma che la loro opposizione pone come un malinteso reciproco di " eccesso "o" rigidità . " Tutti evitato la parola " fondamentalista "," modernista "o" conciliare "per parlare solo di" cattolica ". Pertanto, come proposto dal GREC, imparare a " conoscere "e promuovere " la fiducia " ogni e avere successo, da " rispetto reciproco "per " conciliare "(?).
Questi " scambi "sono dunque destinati a, soprattutto, di cambiare le" stati d'animo ", il" comportamento "e" gli atteggiamenti di diffidenza "e insidiosamente facile lenta diluizione della Fraternità San Pio X nella Chiesa conciliare .
Da oltre dieci anni il GREC è stata fondata, la Fraternità non ha mai presentato ai fedeli di questo gruppo, coloro che sono dietro, la sua organizzazione, il suo funzionamento, i suoi obiettivi ...
In nessun momento, i fedeli, ma anche la maggior parte dei sacerdoti sono stati informati che gli incontri potrebbero essere chiamati ora "Loge Saint Philippe du Roule" e ancor meno la partecipazione della FSSPX questi segreti riunioni .
Perché un tale opacità se non c'è nulla da nascondere?

http://www.laportelatine.org/district/france/bo/RetraitExcom090124/reactions/Grec/GREC.php
Mentre ha sempre circondato la più grande segreto dell'esistenza di GREC, le cui riunioni che coinvolgono molti dei suoi sacerdoti, il Distretto di Francia cresce nonostante tutto l'impudenza di pubblicare furtivamente sul suo propaganda sito Premere questo gruppo occulto fondato e guidato dal Vaticano al fine di neutralizzare attiédir e, infine, l'opera di Mons. Lefebvre.
La Porta Latina diffonde anche considerazioni molto compiaciuto e discussioni di portavoce GRECA , uno dei suoi personaggi principali e vicino a Ratzinger, Abbe Claude Barthe, che la maggior parte fedeli della Fraternità San Pio X non lo so ancora. , ma a rafforzare l' mentale condizionata rally,il sito del Distretto di Francia pubblica i pareri del agente del nemico, senza alcuna precisione o riserva e abituare fedele alla sua dialettica fuorviante!

http://www.laportelatine.org/district/france/bo/RetraitExcom090124/reactions/Barthe/Barthe.php

http://www.laportelatine.org/communication/presse/2007/MPreactions/AbbeBarthe/AbbeBarthe.php

http://www.laportelatine.org/district/france/bo/RetraitExcom090124/reactions/Barthe2/Barthe2.php
Nella sua lettera scrisse 11 febbraio 2009 a tutte le comunità di alto livello amichevoli in cui denunciava la sovversione all'interno della Fraternità San Pio X , il padre John , rimosso dal suo incarico di Superiore del Noviziato Aurenque (Gers) per opporsi al rally politico Mons. Fellay ha rivelato la partecipazione del abate di Cacqueray una riunione del GRECO :
" Ho imparato anche da un collega della Fraternità San Pio X, che il vescovo Breton aveva detto di aver incontrato il signor abate Cacqueray una riunione del GREC . ... Quindi io non sono stato sorpreso quando mi ha detto in precedenza che il Distretto Superiore di Francia venne a sollecitare tutti i nostri fedeli, Mutualità , a firmare questa lettera di sostegno al Papa Benedetto XVI.
Un abbiamo ancora bisogno di un'ulteriore prova della determinazione delle autorità della Fraternità San Pio X ad aderire al Concilio di Roma? " .

Estrarre il fac-simile della lettera di padre Giovanni di 11 Febbraio 2009
L'abate di Cacqueray approva quindi le attività sovversive di GREC
in cui gli scambi tra la Fraternità San Pio X ed esistono le autorità conciliari per oltre dieci anni !
Tutti i fatti che abbiamo appena descritto mostra che, per esempio, quando aveva l'operazione nel 2004, abati ammutinamento Laguérie, Hery e Tanoüarn di destabilizzare e dividere la Fraternità, ve Lorans mantenuto ottimi rapporti con la gerarchia conciliare ha frequentato comprese le riunioni del greco dove ha trovato, senza scrupoli, amici di Padre Laguérie che hanno sostenuto attivamente l'organizzazione della divisione.
Padre Lorans era quindi, in questo momento, a diretto contatto con il più alto livello della gerarchia vaticana che si affrettò ad approvare formalmente l'ammutinamento Padre Laguérie e, de facto, il suo tentativo di destabilizzazione della Fraternità San Pio X nella denominazione di pietoso Istituto Superiore del Buon Pastore che organizza regolarmente ordinazioni finte conferiti dalla pseudo-vescovi.

" I falsi profeti sono venuti a noi come pecore "(Mt 7, 15)
Come, allora, dopo questa complicità e il sostegno pubblico espresso da Ratzinger e dai suoi agenti contro questi ribelli che cercavano di minare il lavoro di Mons. Lefebvre , la direzione attuale della Fraternità San Pio X che poteva osare e può ancora oggi sostengono che chi occupa il Vaticano sono " buona volontà "e ci vogliono bene?
Come un visionario, Mons. Fellay fa di tutto per dare un quadro di Benedetto XVI " sostiene la tradizione conservatrice . "
Quindi, non è una truffa nei pressi di Mons. Fellay ha recentemente affermato in un'intervista pubblicata in lingua tedesca sul sito kreuz.netBenedetto XVI ha voluto "per usare la Fraternità San Pio X contro progressisti "(sic!). Già nel dicembre 2007 a Flavigny, ha detto che Benedetto XVI era un " provvidenziale Papa ! "
Con le sue dichiarazioni enfatiche tutti come grottesche come infido, Mons. Fellay deride e inganna le anime fedeli!
In tal modo si oppone la saggia decisione di monsignor Lefebvre , il quale, dopo l'incoronazione, aveva deciso di interrompere le discussioni con quelli che ha descritto come " anticristi ", dialogo Mons. Fellay e simpatizzare con questi nemici del nostro Signore, questi " lupi rapaci "in veste di pecore !
Un membro del GREC, Luc Perrin, vicino ambienti Ecclesia Dei e professore di teologia presso l'Università di Strasburgo, ci ha rivelato qualche tempo sulla perniciosa Forum " cattolica "responsabili della concezione e di condizionamento della manifestazione pubblica, il teologo conciliare Charles Morerod, philo-anglicano e membro del ARCIC (per promuovere l'ecumenismo con gli anglicani ), che era stato nominato segretario della Commissione Teologica Internazionale ed è ora un membro del commissione vaticana responsabile di pseudo-" colloqui dottrinali "con la Fraternità San Pio X, aveva partecipato alle riunioni del GRECO su Parigi:
" In effetti, ci può essere un legame con discussioni future, P. Morerod essere agito come ospite al GRECO "
Luc Perrin ( http://www.leforumcatholique.org/message.php?num=478319 ).

Il teologo conciliare Charles Morerod
"Pasionaria" mobilitare e organizzare riunioni Grec in qualità di segretaria, Marie-Alix Doutrebente sotto il suo pseudonimo Gufo , la confermata e si è congratulato con il Forum Cattolico 23 Aprile 2009:
" L'occasione mi è stata data per ascoltare ripetutamente GRECO e in discussioni teologiche di altissimo livello , è un grande domenicano, in linea con quello che ho avuto l'opportunità di conoscere c'è ... più di 35 anni ...
Questa è una grande grazia che la nomina da parte del Santo Padre: sperando che tutti considerano come ... ".
Owl ( http://www.leforumcatholique.org/message.php?num=478664 ).

L'abate di Cacqueray e pseudo-vescovo "Bishop" Breton
Così ora sappiamo che, contrariamente a travisamenti della Direzione della Fraternità San Pio X, le discussioni e gli scambi sono stati istituiti e sono esistiti per anni tra la Fraternità San Pio X e le autorità conciliari , prima ancora che il presunto ottenere false " pre " quali erano, infine, solo manovra pura progettata per racchiudere un aspetto attraente nel processo di rally, con i " gradini ", architettata in segreto tra Roma e Menzingen e, infine, legittimare i "colloqui dottrinali" ufficiale destinato a ingannare le masse ...
Questo documento dimostra, infatti, che molti chierici della Fraternità San Pio X a lungo mantengono contatti regolari con i membri della chiesa conciliare, o le alte sfere del potere.
Sacerdoti infiltrati o perfetti "utili idioti", la loro missione era quello di "costruire ponti" per "costruire ponti" per facilitare, se del caso, chiamando a raccolta la Roma modernista.
I " colloqui dottrinali ", che ha avuto inizio a fine ottobre 2009 tra Roma e la Fraternità San Pio X
non saranno quindi confermare e formalizzare ciò che è già stato arrestato in questi circoli occulti.
Questo è lo stesso processo di ogni rivoluzione.
Fine della prima parte ...
In Christo Rege
Resistenza cattolica
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ALLEGATO 1
E-mail inviata a Yolande Lafue dal padre Alain Lorans:


Fonte: http://www.fondationpierrelafue.org/Projet/LivreOr/LO_2004.html
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ALLEGATO 2
Quando non dirigere le discussioni GREC, Padre Lorans sta parlando a nome della Fraternità San Pio X ...
INVITO
Il gruppo di riflessione tra cattolici - GRECO - che da oltre 10 anni, si sforza di favorire un clima di fiducia e di rispetto reciproco tra tutti i cattolici, vi invita a partecipare ai suoi lavori. Conta tra i suoi membri attivi, vescovi, sacerdoti e fedeli che desiderano lavorare per la " riconciliazione necessaria tra tutti i cattolici ", secondo la bella espressione del compianto Ambasciatore Gilbert Pérol che ha ispirato la creazione di questo gruppo informale. E 'questa riconciliazione che noi chiamiamo il Santo Padre che il GREC si sforza di contribuire.
La prossima riunione si terrà il
Giovedi 10 giugno U a 19 ore
Parish Hall (alle spalle del tribunale)
U 174 U , rue du Faubourg Saint Honoré - 75008 Paris
e sarà seguita da una cena a buffet ( è richiesta la registrazione )
Il Padre Matteo ROSSO , Rettore della Basilica di S. Clotilde a Parigi, Direttore del Servizio Pastorale di Studi Politici e Professorepresso la Scuola Cattedrale , e Padre Alain Lorans , capo della comunicazione della Fraternità Sacerdotale San Pio X ( FSSPX ) , manterremo per:
"Gli attacchi contro il Papa e il sacerdozio:
scandali che contaminare l'Anno Sacerdotale? "
(Interventi seguiti da un dibattito con i partecipanti )
Speriamo che chiunque voglia contribuire a questo dialogo tra cattolici possono unirsi a noi, si prega di trasmettere la presente invito e inviateci indirizzi postali ed elettronici delle persone che potrebbero essere interessati.
Contributo alle spese di organizzazione e di noleggio della sala 5 € sarà richiesto all'ingresso.
Questo sarà seguito da una cena a buffet. Grazie gentilmente registra inviandoci un assegno di 15 € (pagabili a Marie-Alix Doutrebente 4 Lowendal Avenue - 75007 Parigi).
L'organizzazione di questa cena che coinvolge i costi, si prega di registrarsi gentilmente o per telefono al numero 01 45 51 29 44 o via mail a grec2002@orange.fr .Solo coloro che si sono registrati in anticipo, possono partecipare cena.
Rimaniamo a vostra disposizione e dobbiamo credere nella nostra totale dedizione a questo lavoro di riconciliazione, se necessario, per l'unità della Chiesa.
Marie-Alix Doutrebente
Po / Il GRECO