Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

FAR PAGARE I RICCHI ? O GRULLO !

Pubblicato su 5 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Legge che fai scappatoia che trovi.

Il nostro instancabile, irriducibile, insindacabile Presidente del Consiglio non si stanca mai di fare le leggi ad uso e consumo dei suoi amichetti e dei suoi “ datori di lavoro”: le banche.

Vi ricordate la tanto strombazzata norma che prevedeva una tassazione aggiuntiva ai capitali scudati  con uno o più scudi a partire dal 2001 ? Abbiamo ancora nelle orecchie le parole di Bersani e compagni che inneggiavano al “ nuovo “ corso della politica: finalmente pagano i ricchi.

E chi più ne ha, più ne metta, e, giù, fiumi di parole destinati a “ sollevare “ il morale dei veri contribuenti ( non volontari ) rapinati dalla manovra del 6 dicembre scorso: i pensionati, i pensionandi con gli esodati in prima fila, i lavoratori, insomma tutto il popolo che si deve arrabattare con 1.00 euro al mese.

E trasmissioni televisive, e talk-show, e interviste, e articoli, e interventi su tutti i mass media: mai fu più gettato nel nulla questo fiume d’inchiostro, mai le nostre orecchie avevano ascoltato, meglio subito, questo immenso gracidio di parole vuote e senza senso – sarebbe interessante verificare se esistono gli estremi per una denuncia per inquinamento acustico -  per giustificare l’equità fiscale del nuovo che avanza: il governo dei professori. Ma, si sa, i ciarlatani parolai sono sempre loro e non cambieranno mai.

Prima ancora di favorire le banche, prima abolendo e poi ripristinando,  le commissioni bancarie, rigor Montis ha pensato anche ai suoi “ compagni di merende”.

La tassazione aggiuntiva sullo scudo fiscale prevedeva tre diverse modalità:

a)   1% per l’anno 2011

b)   1,35% per l’anno 2013

c)   0,4% per gli anni a venire

Tutti contenti e soddisfatti, ma, c’è sempre un ma.

Dopo la “ strombazzatura “ mediatica, orchestrata dai soliti parolai del nulla, si è provveduto, stavolta sul serio, a fare lo scudo fiscale dello scudo.

Per chiarezza diciamo che i capitali rientrati andavano in un conto secretato ed i nomi erano sconosciuti al fisco, le varie circolari esplicative hanno informato –  e rasserenato gli amichetti e le banche – che chi aveva dismesso la posizione entro il 31 dicembre 2010 non avrebbe pagato una lira, chi aveva dismesso la posizione prima del 6 dicembre 2011 avrebbe pagato solamente l’1% per l’anno 2012, tutti gli altri, i soliti fessi che si fidano dei politici, avrebbero pagato la tassazione per intero.

Ma seriamente pensate che chi ha scudato nel 2001, o nel 2003 per non dire nel 2009, ed ha scudato diversi milioni di euro abbia tenuto i denari fermi in quei conti ? Per cortesia, siamo seri.

Questa è una delle tante balle inventate per far “ piacere” agli allocchi, per sbattere il mostro in prima pagina, per darsi una ( falsa) giustificazione fiscale a fronte dei prelievi iniqui e vessatori, questi sì veri e pesanti, sulla povera gente.

Questa storia finirà come tante altre storie del genere: il fatto poi che tale imposta riguardi i soli scudi che sono ancora segretati (o meglio che non hanno perso la segretezza lascia trasparire un intento più politico orwelliano che di gettito, in quanto la platea dei destinatari è decisamente inferiore rispetto al numero totale degli scudanti: in termini assoluti lo non stato incasserà cifre elevate, i ricchi sono stati accontentati, le banche pure…..ed i “fessi” ancora una volta mazziati e cornuti.

Andate a pagare le accise aumentate sui carburanti, andate a pagare l’IMU sulla prima casa, andate a pagare le addizionali Irpef regionali e comunali, andate a pagare i 2 punti di maggiorazione dell’Iva dal prossimo autunno, andate a pagare e siate contenti: i Professori hanno “ spezzato le reni “ ai ricchi, anche loro pagano, forse, come per gli yacht, tanto per intenderci.

I partiti, tutti, nessuno escluso, da destra a sinistra, inneggia all’equità fiscale, continua a vendere promesse che non manterrà mai, continuerà a fare un po’ di “ sana “ demagogia per le scimmie che tanto, anche se un pochino incazzate, vanno a votare lo stesso.

Abbiamo il Robin Hood al contrario: ruba ai poveri e da ai ricchi…ed ai banchieri.

Meditate, gente, meditate.

Claudio Marconi   la grande depressione 3717

Commenta il post