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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

FALLACI CONTRO KYENGE: ' STATO DI GUERRA'

Pubblicato su 30 Luglio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in COMUNITA

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INTEGRAZIONE? – Intimiditi come siete dalla paura di andar controcorrente oppure d’apparire razzisti, non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla Rovescia. Abituati come siete al doppio gioco accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra.

Una guerra che non mira alla conquista del territorio forse, (forse?), ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci…

Distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri… Cristo!

Estratto da: LA RABBIA E L’ORGOGLIO di Oriana Fallaci

Non abbiamo dubbi che se oggi fosse ancora viva, sarebbe sulle barricate con noi contro l’aggressione multietnica alla nostra identità. Non perché fosse ‘razzista’, ma perché è razzismo imporre una non italiana nel governo che dovrebbe rappresentare gli italiani.

Perché, se un ‘negro’ diventa ministro in un paese europeo la chiamano ‘integrazione’, e se un europeo diventa ministro in un paese africano strillano invece il termine ‘colonizzazione’? Non è, questa, schizofrenia intellettuale? Non è, questa, demenza di una sistema nella sua fase ‘senile’?

Ci sono due motivi per i quali la Kyenge non dovrebbe essere ministro della Repubblica Italiana. Entrambi sono sufficienti da soli: è straniera, ed è entrata in Italia violando la legge, da clandestina.

Ma i media se ne fregano. Sono talmente assuefatti dalla propaganda che loro stessi spargono a piene mani, da non essere in grado neanche di proferir parola contro Santa Kyenge: perché è negra. E se sei negro, sei intoccabile.

E qui torniamo alle parola iniziali della Fallaci:

“Intimiditi come siete dalla paura di andar controcorrente oppure d’apparire razzisti, non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla Rovescia”.

Qui ci stanno colonizzando. Questa è un’invasione. Sono già al governo, controllano pacchetti di voti con i quali intimidiscono i politici e gli amministratori. Leggiamo la minaccia del cosiddetto ministro dell’integrazione al Sindaco di Forte dei Marmi:

“La decisione del sindaco di Forte dei Marmi di impedire agli immigrati di operare in spiaggia è la dimostrazione che bisogna urgentemente dare il diritto di voto agli immigrati. Quando questo sarà possibile, vedrete che le cose cambieranno”.

Queste sono minacce che, se accoppiate all’idea di sostituzione etnica degli italiani con i simili della Kyenge – da noi definita ‘genocidio dolce’ – di una gravità inaudita. E nessuno dice nulla. Tanto meno la prostituta del Pd, il Pdl. E, sinceramente, nemmeno la Lega, intontita dalla propaganda e dal terrore di apparire ‘razzista’.

E’ talmente degradato il livello civile e politico, da risultare normale che un ministro straniero entrato in Italia da clandestino prenda le difese di altri clandestini che esercitano un commercio abusivo e foriero di degrado, e minacci il ‘voto degli immigrati’ come clava per abbattere i residui brandelli di ‘legalità’: vogliono il voto per comandare e dominarci.

E a chi si ribella, si invia la Digos, incarnazione moderna di organismi polizieschi. O, nel caso di politici, si inviano minacce mafiose per mezzo stampa:

Kyenge:“Maroni fermi attacchi Lega”
“Gli attacchi delle ultime settimane
espressi dalla Lega Nord nei miei con-
fronti sono ormai inaccettabili”.

Stanno costruendo un regime. Per ora, la Kyenge, utilizza i galoppini del Sistema e gli utili idioti dell’antirazzismo. Ma quando saranno ‘massa critica’ – gli africani – saranno loro ad imporre la ‘sua parola’. E viste le stragi compiute in Congo, non sarà con il voto che lo faranno, ma con i machete.

Stiamo svendendo l’Italia agli immigrati. Una signora che non ha nulla di italiano si permette, urbi et orbi, di dire a italiani da generazioni cosa possono o non possono dire: questo non è tollerabile.

Non ascoltate la propaganda dei media di distrazione di massa. Non chinatevi al loro tentativo di mostrarvi come ‘normale’, ciò che normale non è. E non è normale, che una congolese sia ministro in Italia: non fatevi intimidire dal grido ‘razzisti’ che rincorre chiunque si opponga al ‘dogma’. Sono loro i ‘razzisti’, razzisti contro gli italiani.

Tratto da: identita.com

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rupper 07/30/2013 23:17


Da una idea buona una accozzaglia di minchiate. E perchè no ? In tutto il mondo si procede con questo passo di danza bislacca che nella storia  si fa avanti nei momenti di confusione. 
Sembra di ricordare Nietszche e il Terzo Reich. E pensare che se studi bene Nietszche è così bello! Ma perchè si devono sentire delle boiate così grosse come il paragone farlocco del Ministro
nero in paese di bianchi e il Ministro bianco in paese nero? Dopo che per secoli abbiamo fatto atrocità di ogni genere sulle poplazioni dell'Africa , dopo che ancora oggi rimane a testimonianza
della nostra malvagità non solo l'aspetto colonizzatore , ma tutte le bestialità che perpetuiamo per poterci portar via al minor costo possibile , praticamente rubandolo , ogni bene di quella
terra che sia di una qualche anche stupida utilità a noi grassi smargiassi e maggnaccia popoli d'europa , ovvero anche anche ciò che è del tutto inutile come i diamanti per cui si semina sangue e
guerre tra popoli ridotti alla schiavitù , e ancora c'è qualche imbecille arrogante prepotente che invece di rivolgere il discorso all'ambito del giusto  si permette di fare paragoni
insostenibili ?  Liberatele sì le vostre menti , ma non per scrivere queste demenzialità , perchè solo  un povero mentecatto che non vede e non distingue nulla nella realtà che ha
intorno può fare affermazioni così poco sostenibili e così tanto confuse! Noi siamo semplicemente  quelli  a cui tocca il loro turno di schiavitù  dopo che i ricchi padroni del
mondo, che hanno già fatto della schiavitù del terzo mondo il potere del loro comando , necessitano che anche i popoli d'europa  rimangano  sottomessi e schiavi di ignoranza e di finto
benessere e non possano essere arbitri delle loro decisioni come della determinazione  della loro cultura  .Ora fa comodo che ci sia una forzatura con una finta integrazione che nessun
essere umano sano di mente si sognerebbe di accettare calando le braghe e mostrando il posteriore : daccordissimo su questo . Ma attenzione!! Questo è il nocciolo della questione e non le
stronzate che ho letto in questo articolo. Noi siamo comunque un popolo la cui coscienza è macchiata e lercia di colpe nei confronti dei popoli d'Africa  e per nulla al mondo ci sarà mai
giustizia ed equilibrio se non saremo capaci di comprendere che la presenza degli extracomunitari nei nostri territori è la diretta conseguenza delle nostre barbarie compiute ancora oggi nelle
loro terre. Ci si inginocchi e si chieda perdono a queste persone!!! Si chieda perdono a loro, poveri e sfrattati dalle loro terre , con la stessa determinazione con cui dobbiamo cacciare dalle
loro terre tutti coloro che le hanno distrutte. Perchè solo in quel modo potremmo salvare  quel che vale ancora qualcosa della nostra cultura saprofita, solo in quel modo potremo avviare un
cammino di equilibrio tra  i popoli del futuro. Diversamente è tutto perfettamente inutile!!!  la ciecità mentale  ci continuerà a rendere schiavi dei veri padroni , che ci
lasciano a scannarci tra noi mentre loro pasciono di altre ricchezze sdi altri sfruttamenti , di altri schiavi , di altri dolori , di altre madri straziate , di altri figli mandati a morire. Il
nemico non sono i nostri simili , per quanto abbiano un colore differente . Svegliatevi !!!!!!!!