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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

Eric J. Phelps: I Gesuiti e la Vera Storia degli Stati Uniti d’America (Parte 2)

Pubblicato su 13 Agosto 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

DG - Ed egli inoltre stampò anche…

EJP - Operò contro la Federal Reserve Bank.

DG – Contro la Federal Reserve Bank, la Banca Centrale.

EJP – Ed era anche contro il “volture system” che invece il Signor George H. Bush è stato dispostissimo ad accettare. Kennedy era assolutamente contro il “volture system” che il Cardinale Spellman desiderava.

DG – E cosa dire a proposito di Lincoln? Sono a conoscenza del fatto che egli cominciò a stampare i greenback per pagare i debiti di guerra.

EJP - Abraham Lincoln, Abraham Lincoln difese Charles Chiniquy, che era un sacerdote che era minacciato dai Gesuiti. Potete leggere di questo nel libro di quest’ultimo “Fifty Years in the Church of Rome”. Abraham Lincoln fu il suo difensore, lo tirò fuori dalle grinfie dei Gesuiti che tentavano di distruggerlo, e lo stesso Chiniquy riferì a Lincoln di aver visto la sentenza di morte dipinta sulle facce di non meno di 10 o 11 Gesuiti presenti tra il pubblico. E, da quel giorno, Padre Chiniquy inviò un avvertimento ogni anno al Presidente Lincoln a proposito del suo imminente assassinio ad opera dei Gesuiti. Quindi, la mia posizione nei confronti di Lincoln è che Lincoln stesso intraprese una serie di azioni che io reputo estremamente sbagliate. Egli dichiarò la Legge Marziale, si impegnò essenzialmente solo per sopraffare il Governo del Maryland, non permettendo al Maryland di ottenere la Secessione quando il Maryland intendeva ottenerla. Condusse una serie di azioni che io reputo sbagliate e di stampo assolutistico. Tuttavia, dopo la Battaglia di Gettysburg, ci sono fonti attendibili a riferire che il suo punto di vista mutò, si rese conto di quello che stava facendo, aprì il suo cuore a Cristo e tentò di operare nella maniera più giusta. Una delle sue azioni fu quella di rifiutarsi di permettere la centralizzazione degli Stati Uniti in un Impero, tanto che si rifiutò di promuovere e di approvare il Quattordicesimo Emendamento. Così come il Presidente Johnson si rifiutò di sostenere il Quattordicesimo Emendamento successivamente all’assassinio di Lincoln.

DG – In quale data fu approvato il Quattordicesimo Emendamento?

EJP - Nel 1868.

DG – Nel 1868…. e sotto quale Presidenza?

EJP – Quella del Presidente Johnson. Nel Luglio del 1868. Il 28 Luglio del 1868 rappresenta il giorno in cui la Repubblica di Washington formalmente “cessò di esistere”. Ed il giorno in cui l’Impero “ebbe inizio”. E fu proclamato e ratificato quando in effetti non era stato ancora effettivamente ratificato, e P. Hamilton dall’Ohio, sostenne che se gli Stati del Sud avessero combattutto contro questo abuso si sarebbero dimostrati tutti degli eroi. Era un Rappresentante del Congresso proveniente dallo Stato dell’Ohio.

DG - il Quattordicesimo Emendamento in pratica creò il “cittadino corporativo”. E’ così?

EJP – Certo. Nella decisione a proposito del caso “Dred Scott”, in cui il Giudice della Corte Suprema, il cattolico romano Taney prese la sua decisione, assolutamente un’ottima decisione. Egli stabilì che tutti noi eravamo prima di tutto cittadini del nostro Stato e successivamente cittadini degli Stati Uniti. I privilegi e le immunità, che erano subordinati e derivavano da tale status, erano giuridicamente sovraordinati rispetto alla cittadinanza degli Stati Uniti d’America, ed includevano inoltre la “Bill of Rights” (Diritti Fondamentali). Questo voleva dire che la “Bill of Rights” rappresentava un’assoluta limitazione dei poteri del Governo Federale. Era indispensabile la presenza di una Giuria per il processo, non era possibile essere sottoposti ad alcuna perquisizione o controllo non previsto dalla legge e così via. Quando il Quattordicesimo Emendamento fu ratificato, o meglio fu dichiarato ratificato, quest’ultimo capovolse l’intera questione, rendendo la cittadinanza degli Stati Uniti d’America l’elemento primario e la cittadinanza del singolo Stato un “privilegio”, di questa nuova forma di cittadinanza degli Stati Uniti. Mentre 4 anni più tardi, a partire dal 1872, con il caso “Slaughterhouse”, la Rossa e Radicale Corte Suprema Repubblicana dichiarò che questa nuova forma di cittadinanza riconducibile al Quattordicesimo Emendamento non includeva i “Diritti Fondamentali”, più tardi indicati come “Bill of Rights”. La “Bill of Rights” non fu più da quel punto in avanti prevista in qualità di “privilegi ed immunità” garantiti dalla nostra nuova cittadinanza. Quindi, da quel punto in avanti, la nostra cittadinanza non è diversa dalla cittadinanza russa o da qualsiasi altra cittadinanza poichè qualunque atto tu possa compiere è da ritenere un “privilegio”.

***

DG - Giusto. Quindi quando ti presenti in un’aula di Tribunale e fai riferimento alla Costituzione ed il Giudice fa finta di niente, lui è nel giusto…

EJP - Il Giudice ha ragione.

DG - E’ esattamente nel giusto.

EJP - Il Giudice ha la sua bandiera con le “frange color oro”, si tratta della bandiera federale, si tratta della bandiera del comandante in capo. Ha alle sue spalle la bandiera dello Stato con le frange color oro che ti dice che il Governatore è il comandante in capo se facciamo riferimento allo Stato.

DG - E’ scritto.

EJP – Certo

GR - Non è Eric Phelps a dirlo…

EJP - E’ tutto scritto.

GR - Anch’io ho letto di questo.

EJP - Esiste un Codice degli Stati Uniti, è quindi possibile avere informazioni a proposito della bandiera degli Stati Uniti, è tutto scritto lì. Il Giudice sa esattamente quello di cui si sta parlando: “Stiamo procedendo sulla base di un regolamento militare. La Costituzione non ha alcun valore qui. E lei fai appello alla Common Law e alla giustificazione sulla base della legge, ma ci sta prendendo in giro, signore? Noi procedermo esattamente nella maniera che desideriamo”.

DG - E tutto questo ha avuto inizio quando il Quattordicesimo Emendamento ha cambiato tutto.

EJP - Il Quattordicesimo Emendamento ha distrutto il nostro status, mentre FDR, quando ha requisito il nostro oro, ha distrutto le sostanze, e successivamente la Decisione Healy nel 1939 ha posto fine alla Common Law a livello federale. Non esiste alcuna Common Law a livello federale che mantenga la sua validità oggi e non esiste a livello statuale.

DG – Assolutamente no. Ed inoltre lo Stato è ora subordinato al Governo Federale, un fatto che di nuovo rappresenta una inversione dei principi originari, giusto?

EJP - E’ esatto. Perchè quando le 13 colonie hanno ottenuto la libertà dopo una guerra durata 8 anni contro l’Inghilterra – a proposito, Re Giorgio III era assolutamente una marionetta dei Gesuiti, egli protesse i Gesuiti in tutta l’Inghilterra. Gli donò Stonyhurst, anche se fu in realtà Thomas Weld a concedere Stonyhurst ai Gesuiti – comunque, dopo la Guerra di Indipendenza, queste 13 colonie divennero 13 nazioni sovrane, nazioni indipendenti. Mentre successivamente, quando ratificarono la Costituzione, venne creata una federazione di nazioni sovrane allo scopo di perseguire alcuni limitati obiettivi. In base ad essa, ad esempio, qualunque Stato avesse attaccato il Delaware o il Rhode Island, New York sarebbe intervenuto, la Pennsylvania sarebbe intervenuta. Quindi si trattava di una meravigliosa forma di Governo, per come fu descritta da P. Webster nella sua Tesi sulla nostra forma di Governo.

DG - E funzionava.

EJP - Eccome se funzionava. Siamo divenuti il più potente paese del mondo nel giro di soli 80 anni.

DG - E’ vero. Accadde tutto molto velocemente. La crescita fu incredibile. La produzione era a livelli altissimi. E ora stanno distruggendo tutto.

EJP – E’ esattamente così. Hanno distrutto la classe media, hanno eliminato la Bibbia dalla scuola pubblica…

DG – Eppure a volte pare che i pazzi siamo noi. Ma devo anche dire che ora c’è questa situazione per cui qualcuno può cominciare a guardare noi due discutere e dirsi, “tutto questo ha un senso, cominciano a comprendere almeno in parte la situazione”. E se leggete il libro di Eric, come io ho fatto… è straordinario. Quello che intendo dire è… ecco come è andata, e non si tratta di quello che io penso. E’ esattamente quello che i documenti ci dicono, è esattamente quello che la Storia ci dice. E’ esattamente quello che hanno detto, scritto e fatto.

EJP - Una nota a margine rispetto a tutto questo. Devo dire che ho qualche difficoltà ad esprimermi nella prosa, ogni tanto qui e là, ed un Gesuita ha preso il manoscritto. Si tratta di un Gesuita che è stato un Gesuita per 10 anni, a cui è piaciuto molto il mio libro, su cui gli ho detto di aver lavorato per 20 anni, ed egli è stato tanto gentile da operare tutte le necessarie correzioni per il libro stesso. Si tratta di circa 75 correzioni che abbiamo operato insieme per arrivare al volume che mettiamo a disposizione oggi, di conseguenza sono molto grato ad un uomo che è stato un Gesuita per 10 anni.

DG - Oltre al libro esiste anche un CD-Rom che contiene vecchi libri. Libri che non è possibile trovare nelle librerie. Quali sono questi libri? E qual’è la ragione per cui li hai inseriti?

EJP - Esistono davvero pochi libri scritti sui Gesuiti che descrivono il loro Ordine e le loro attività nel corso della Storia. Bisogna cercare in lungo e in largo per trovarli ma quelli che ho trovato credo siano i migliori, dopo aver trascorso 20 anni a fare ricerche. Il primo di questi è “The History of Romanism” di John Downing, che rappresenta il più grande studio del Romanismo, a partire dalle sue origini, da Costantino, nel 312, fino al 1845. Il secondo libro è “History of the Jesuits” ad opera di G. B. Nicolini, un Italiano cattolico romano che ha cercato la salvezza nel Cristo descritto nella Bibbia e che fu coinvolto nella Rivoluzione in Italia. Fu costretto a fuggire dall’Italia quando il Papa fu rimesso al potere da Napoleone per cui egli scrisse il suo libro dall’Inghilterra, in esilio. Un’altra analisi storica è ad opera di R. W. Thompson “The Footprints of the Jesuits”. Si tratta dell’unico Americano che abbia affrontato il tema della storia dell’Ordine. Si tratta di un libro di circa 500 pagine. Un’altra analisi storica, e si tratta di un libro estremamente difficile da trovare, è quella di M.S. Cusack, la suora di Kenmare, che ha scritto un libro dal titolo “The Black Pope” ed è quasi impossibile da trovare. L’ho trovato in una biblioteca in cui il libro non era stato ancora catalogato ed ho fatto in modo di farne una copia e l’unica altra copia che è possibile trovare su Internet è al British Museum, se non avete altro modo di trovarlo, potete leggerlo lì. Un’altro libro è “The Engineer Corps of Hell” scritto da Edwin A. Sherman, che era tra l’altro un Massone del 33° Grado. Si tratta di uno di quei Massoni che credevano davvero che le logge massoniche operassero contro l’Ordine dei Gesuiti. Quest’uomo era uno di questi. Egli ristampò i “Secreta Monita” ed inoltre ristampò alcune delle massime dell’Ordine. C’è anche un altro libro dal titolo “Popery, Puseyism and Jesuitism” ad opera di Luigi De Sanctis, che fu un Censore Ufficiale dell’Inquisizione negli anni a cavallo del 1850. Egli riferì anche dell’apertura delle sale dell’Inquisizione, lì a Roma in cui furono ritrovati uomini murati vivi, uomini seppelliti nella calce viva fino al collo, lasciati lì a morire. C’è anche un altro libro, si tratta di un libro in forma di Dialogo tra un personaggio principale ed altri personaggi minori, e si tratta di un testo assolutamente intrigante. Questo libro che trovate in un’edizione di 420 pagine è un altro dei libri presenti. Potete scaricarli e farne quello che credete.

DG - 800 pagine nel tuo libro.

EJP – 700 pagine

DR – 700 pagine. Ci sono anche una serie di fotografie.

EJP - Ci sono circa 130 fotografie. Uno dei punti principali che sostengo nel libro è che il Vaticano controlli in realtà tutte le agenzie di Intelligence. Il Vaticano controlla la CIA, il KGB, il Mossad, la BND Tedesca, il SIS britannico, l’MI 5 e l’MI 6. Loro controllano tutte le agenzie di Intelligence internazionali tramite i Cavalieri di Malta. Ho una foto di Donovan, che era il capo dell’OSS a quel tempo, in Vaticano, in una cerimonia in cui gli viene concessa la Medaglia di San Silvestro dal Papa: l’onorificenza più elevata che il Vaticano conceda a coloro che abbiano prestato la loro intera vita professionale nel servizio di Intelligence per conto del Vaticano.

DR – Hai una foto di questo evento.

EJP – Certo ho una foto della cerimonia.

DR – Ed è nel tuo libro.

EJP – Certo, è nel mio libro.

DR - Cosa hai da dire a proposito di una serie di organizzazioni, e permettimi di sottoportene un paio, perchè ci sono alcune organizzazioni che promuovono, non dico una sorta di anti-americanismo, tuttavia promuovono questioni che non sono esattamente coerenti con la Costituzione. E uno dei miei “animali” preferiti in questo senso è la “Bar Association”. Da dove viene esattamente? E’ necessario essere un membro della “Bar Association” per poter operare in Tribunale. In alcune circostanze puoi farlo comunque, tuttavia se intendi operare in Tribunale è necessario essere membro della “Bar Association”. Se sei intenzionato a rappresentare qualcuno e sei un membro, loro ti impongono di seguire una serie di linee guida. Numerose di queste linee guida sono a sfavore del cliente che, tra l’altro, è tenuto comunque a pagare l’avvocato. Qual’è l’origine di tutto questo? Quale è la ragione per cui esiste? Hai delle informazioni da fornire a proposito?

EJP - Sulla base della mia esperienza, ho compreso che il nostro sistema giuridico nel suo complesso è una diretta filiazione del Quattordicesimo Emendamento e dell’abolizione delle originarie procedure di Common Law che un tempo seguivamo. Quando tu assumi un legale, in pratica dichiari te stesso incompente. Non sei quindi in grado di difendere te stesso. I Tribunali non sono luoghi in cui viene applicata la Giustizia, sono luoghi in cui si concludono affari. Quindi se cercate Giustizia, il Tribunale non è esattamente il luogo giusto in cui recarvi. I Tribunali oggi rappresentano i luoghi in cui si incoraggia il crimine, non i luoghi in cui il crimine viene punito. Una delle massime contenute nella Bibbia ci dice che il Signore abbia stabilito la Pena Capitale per gli assassini. Gli assassini dovrebbero essere messi a morte sulla base di ciò che è scritto in Genesi 9:6. E dato che il nostro Paese non punisce gli assassini, negando la pena capitale per l’omicidio, apre in realtà alla possibilità di un numero ancora maggiore di omicidi. Ecco la ragione per cui puoi recarti in Arabia Saudita e lasciare 10.000 dollari in auto e, trascorso un anno, sei certo di ritrovarli lì perchè chiunque se ne appropri e compia un simile reato è soggetto all’amputazione della mano. Questo è il proposito del Governo, quello di punire i crimini. Tuttavia, quando la Polizia fa il suo lavoro escludendo dalla società queste persone in maniera che non siano in grado di nuocere a noialtri, i giudici sono lì affinché venga dato loro il minimo della pena possibile, incoraggiando ulteriormente il crimine, costruendo un numero maggiore di prigioni, e dato che il Papa non crede nella punizione capitale, tutte queste istituzioni saranno infine utilizzate come strumenti dell’Inquisizione.

DR – Quindi, in pratica, nessuna punizione per i crimini.

EJP – Nessuna punizione per i crimini, ed inoltre la maggior parte dei Tribunali presenti in Pennsylvania sono tutti controllati dalla Shriners Freemasonry (Massoneria Shriner). Non mi è ancora capitato di trovare un Tribunale nel quale il Giudice capo non sia un membro della Massoneria Shriners. A Harrysburg, a Lancaster, sono tutti Massoni.

DR – Sì, io ho delle informazioni di carattere generale sul Giudice che opera qui, quindi non posso parlare per tutti loro, non conosco le loro associazioni… Ora però vorrei tornare alla questione del Quattordicesimo Emendamento perchè ci sono state persone che si sono rivolte a me, chiedendomi le ragioni di una serie di mie affermazioni. Una delle cose che io sostengo, ad esempio, è che non sono un cittadino degli Stati Uniti. E loro replicano, ma come, dici di essere Americano e non sei un cittadino degli Stati Uniti? No, non lo sono.

EJP – Loro non capiscono che esistono in realtà 2 Stati Uniti. Ci sono stati gli Stati Uniti di Washington, a partire dal 1789 fino al 1868, e quindi ci sono stati “questi” Stati Uniti d’America. C’è poi l’Impero, chiamato Gli Stati Uniti. Quando affermo di non essere un cittadino americano, affermo di non essere un cittadino americano del Quattordicesimo Emendamento. Nel mio libro io chiamo questo Impero, il ‘Sacro Romano Impero Americano del Quattordicesimo Emendamento’. E’ questo che siamo oggi. Io dichiaro di non volere avere niente a che fare con quest’ultimo. Odio questo Governo. E’ un Governo usurpatore, è un Governo criminale, è in realtà gestito da stranieri, ovvero dal Papa e dai suoi Gesuiti, i quali lo controllano tramite il Council on Foreign Relations. Noi non ci stiamo governando da soli, non esistono libere elezioni, è un’assoluta farsa. C’è stata quella incredibile farsa in Florida, a proposito di questa nuova conta dei voti. Si tratta di una scusa per permettere alla Corte Suprema di intervenire con più autorità di quella che sarebbe necessaria. E Gershovitz se ne è venuto fuori esattamente con un libro dal titolo, un attimo, qual’era il titolo…. “Supreme InJustice”. Alan Gershovitz è assolutamente nel giusto su questo punto.

DG - Come possiamo informare al meglio il pubblico? Anche leggendo il tuo libro, come possiamo aiutarli a capire? E se effettivamente capissero, se le masse riuscissero a capire quello che per noi è chiaro, quello che è effettivamente successo… o credi siano completamente instupiditi da quello che c’è nei loro cibi, nella loro acqua, nella loro aria? O pensi invece che siano in grado di reagire?

EJP - Io sono sempre ottimista. Io credo che tutto quello che dobbiamo fare è leggere la Bibbia, la Bibbia nella versione di “King James” (Re Giacomo), dobbiamo leggerla nella nostra lingua, pregare e cercare l’aiuto del Signore. E quindi prendere le “nostre” decisioni. Noi non abbiamo bisogno di nessun altro per interpretare quello che lì è scritto. Non c’è bisogno di alcun interprete, non abbiamo bisogno di nessun sacerdote, non abbiamo bisogno di alcun Pastore Protestante. Noi abbiamo il nostro cervello per leggere e capire. Dio ci mostrerà ciò che vuole da noi mentre leggiamo le sue parole. Se noi preghiamo il Signore, sarà Lui ad illuminarci sulle scelte che dovremo fare. Se ogni uomo facesse questo, le cose comincerebbero a cambiare. Non è necessario sapere chi si è o cosa si fa. Se sei un secondino cominci a fare le cose giuste, se sei un poliziotto cominci a fare le cose giuste, se sei un avvocato cominci a fare le cose giuste, se sei un giudice cominci a fare le cose giuste, se sei un Presidente o un Governatore cominci a fare le cose giuste. Ed una volta che questo sistema legato al compimento delle azioni più giuste viene avviato, le cose migliori vengono da sè.

DG - Il male non può sopravvivere se circondato dal bene, se soggetto al Bene il Male non può perdurare, le componenti del male non possono perdurare. E’ questo che intendi con le tue affermazioni?

EJP – La Luce riuscirà sempre a disperdere le Tenebre. Quando l’uomo e la donna fanno ciò che è giusto, le buone cose non possono che accadere. E’ come la semina e la raccolta. Quello che semini, poi raccoglierai. Se semini il bene, raccoglierai il bene.

DG - Giusto. E quindi pensi che i Giudici o gli Avvocati potranno tornare sui propri passi?

EJP - Abbiamo avuto la Riforma 500 anni fa. Se ci lamentiamo oggi, cosa avremmo dovuto fare nel Medioevo in cui nessuno di noi avrebbe mai avuto la possibilità di leggere. Quando non c’erano libri a disposizione per le persone. Quando le uniche cose che le persone avevano la possibilità di conoscere erano quelle che i preti gli raccontavano nelle chiese. Non avevano alcuna consapevolezza del diritto di proprietà, non conoscevano praticamente nulla, erano completamente analfabeti. La Riforma Protestante ha fornito la possibilità alle persone di leggere la Bibbia, le persone hanno imparato a leggere e a scrivere, è nata la classe media, c’è stato lo sviluppo delle arti e della scienza, sono stati inventati i microscopi, oltre a numerosissime altre scoperte. Abbiamo avuto l’accesso alla cultura della classe media, la possibilità di leggere, la crescita dell’industria e del commercio, e tutto questo in conseguenza del fatto che la Bibbia fu messa nelle mani del popolo. Quando un uomo comincia a leggere quel libro, comincia a cambiare.

DG – E non è necessario essere membri di una religione organizzata per leggere quel libro.

EJP – Assolutamente no. Le religione organizzate sono fondamentalmente tutte controllate.

DG - Tuttavia numerose persone, e gli stessi Media, parlano di quel libro come se rappresentasse un elemento del controllo. Loro parlano della Bibbia, e quando parlano della Bibbia o quando fanno riferimento a persone che ne parlano è come se facessero riferimento a persone che fanno affidamento su una storiella fantastica.

EJP - La mia risposta a tutto questo è: datemi un solo esempio nella Storia in cui l’uomo si è tirato fuori dalla tirannia garantendo nuovamente a sè stesso la libertà senza quel libro. Fornitemi un solo esempio.

DG – Non chiederlo a me.

EJP - Non ne esistono.

DG - Non ne esistono, questo lo comprendo. Ma come fai a comunicare questo alle persone?

EJP - Bisogna affrontare la questione in termini storici.

DG - Il fatto è che a quelli come te è stata attribuita una etichetta. E’ evidente. Perchè è sufficiente presentarsi in una stanza affermando: la Bibbia dice… e da quel punto tutti si fanno un’opinione precisa sul tuo conto. Questa persona non sa pensare con la propria testa perchè sta citando la Bibbia. Questo è quello che hanno fatto in modo accadesse nel mondo intorno a noi. Quando in effetti tu stai citando la Bibbia semplicemente per rafforzare il tuo punto di vista, ovvero per affermare che quella è la maniera in cui stanno le cose. E quindi come è possibile andare oltre questa sorta di isteria che i Media hanno creato, o questa specie di “etichette” che affibbiano?

EJP - E’ necessario comprendere cosa siano i Media in realtà. I Media sono controllati dai Cavalieri di Malta. NBC, CBS ed ABC sono tutte controllate dai Cavalieri di Malta. Nei giorni dell’omicidio Kennedy erano sotto il controllo di Henry Luce. Henry Luce era il più importante Cavaliere di Malta e il più importante proprietario di Media del Paese. E quindi quella è la ragione per cui intendono dissuaderci dalla lettura della Bibbia, perchè quello è l’unico strumento che gli impedisce di avere su di noi un potere assoluto.

DG - Ma tutto questo mi fa pensare che se effettivamente si viene informati e resi consapevoli, allora i cosiddetti “cattivi” non hanno molte possibilità di vincere? Questo è ciò che l’analisi della situazione mi dice, ovvero che essi siano costretti a lavorare costantemente per fornirci questo ammontare di immondizia, provando in qualunque maniera e tramite qualunque mezzo ad influenzarci, guidandoci verso uno stato di “servitù” fondato sul Quattordicesimo Emendamento. Quello che mi chiedo, e che sto per chiederti, è che non credo che loro possano mai riuscire, senza il controllo che esercitano su di noi per tale via, a controllarci tutti come stanno facendo. Io credo che loro siano consapevoli del fatto che siamo sufficientemente intelligenti da venir fuori dall’ignoranza se loro non fossero così impegnati a tenerci in quella condizione.

EJP - Il Popolo Americano rischia di essere l’ultimo tra quelli che popolano la Terra ad essere conquistato tramite una Rivoluzione. Nel caso dei Cinesi, 50 o 60 milioni di loro sono stati assassinati. Nel caso dei Russi probabilmente almeno 40 milioni di loro sono stati uccisi. Gli Stati Uniti devono ancora fare esperienza di un bagno di sangue delle dimensioni di quello subito da queste due nazioni. Se noi avessimo questo incredibile bagno di sangue che loro stanno pianificando, a quel punto diventeremmo una nazione soggiogata esattamente come queste ultime sono divenute. Ma in quel caso, ce lo saremmo meritati, perchè non abbiamo più voluto fare affidamento sulla Bibbia, perchè abbiamo pensato di essere più intelligenti di Dio stesso, credendo di poter fare esattamente quello che desideriamo. Il risultato è stato che i Gesuiti e Satana stesso – io credo infatti che esista effettivamente un’entità che possiamo definire Satana che utilizza il Generale dei Gesuiti ed i suoi più alti collaboratori per controllare il mondo – faranno in modo di crearne qui per noi un’altra.

DG - Ma lo faranno effettivamente, alla fine?

EJP - Alla fine avverrà che il Signore Gesù Cristo tornerà alla fine dell’ultima settimana del Settimo anno su un cavallo bianco con la spada rappresentata dalle sue parole per distruggere le nazioni che muoveranno contro la sua razza ebraica e che il Diavolo stesso cercherà di distruggere ogni Ebreo nel mondo nella battaglia di Armageddon e che tuttavia Gesù infine instaurerà un regno di 1000 anni come promesso a Davide nella “Davidic Covenant” (Alleanza) e sarà lui a governare il mondo per mille anni.

DG – Mille anni è un periodo molto lungo…

EJP - Ti va di parlare di Mafia, o di questioni affini?

DG – Certamente. Perchè no?

EJP - Io credo che al Generale non farà piacere se ne parliamo.

DG - Parliamo della Mafia.

EJP - La Mafia è controllata dall’Arcivescovo di New York. Le 5 famiglie mafiose che dominano New York e la stessa Commissione. Sulla base delle dichiarazioni di Joe Valachi, quella stessa Commissione è in realtà comandata dall’Arcivescovo. E una delle principali questioni cui faccio riferimento nel mio libro è quella relativa a Lucky Luciano, il quale, grazie alla sua operazione a vantaggio della Marina Statunitense per assicurare uno sbarco senza rischi di quest’ultima in Sicilia nella Seconda Guerra Mondiale, fu rilasciato dalla prigione nel 1946 – in seguito agli sforzi in questa direzione del Cardinale Spellman. E’ quindi avvenuto che il Cardinale di New York abbia avuto così tanto potere da riuscire a far accordare il Governo degli Stati Uniti con Luciano spedendolo a Roma per direttissima. Spedendolo In Italia. E quindi abbiamo avuto Luciano, che era parte della Mafia, uno dei più potenti mafiosi di quel periodo, oltre che un grandissimo amico dell’Arcivescovo di New York. Abbiamo il legame tra Frank Costello e Joe Kennedy. Frank Costello che più tardi divenne il Capo della Mafia di New York. Lui e Joe Kennedy erano estremamente vicini. Mentre successivamente, quando attentarono alla vita di Frank Costello, Vito Genovese assunse il potere a New York. Vito Genovese, all’epoca ricercato dalla Giustizia negli Stati Uniti, era uno stretto collaboratore di Benito Mussolini, il confessore di Mussolini era un Gesuita, Padre Tacchi Venturi, quindi abbiamo Mussolini, che era un Fascista, i Gesuiti, con Genovese, tutti amiconi, e poi abbiamo anche la connessione tra la Mafia, i Gesuiti e l’Arcivescovo di New York.

DG - Quando Joe Kennedy perse questo scontro noi tutti sappiamo… cosa è accaduto a quella famiglia, che fine hanno fatto.

EJP – Joe Kennedy?

DG - Tu hai parlato del fatto che Costello e Joe Kennedy erano entrati in conflitto per la leadership.

EJP - No, no. Costello era in competizione con Genovese per la leadership. E quando Genovese fece ritorno qui ed attentò alla vita di Costello – Costello fu ferito alla testa, era ormai anziano e si ritirò – fu quindi Genovese ad assumere il potere. Il punto che voglio sottolineare è che l’Arcivescovo di New York controlla la Commissione della Mafia. Questo vuol dire che egli controlla l’intero settore pornografico in questo Paese. Egli controlla l’intero fenomeno della “White Slavery” (Prostituzione Organizzata) in questo Paese. E fu un uomo di nome Jeremiah Crowley, un sacerdote cattolico irlandese, che si è salvato convertendosi alla parola del Signore, a scrivere un libro dal titolo “The Pope: The Chief of White Slavery and High Priest of Intrigue”. E’ praticamente impossibile trovare quel libro, tuttavia io ne posseggo una copia ed in quel libro egli spiega come il Vaticano controlli in realtà il fenomeno della prostituzione organizzata, che quindi il Vaticano controlla in questo Paese, e che è stato in pratica affidato in gestione alla Mafia.

DG - Quello che tu affermi è decisamente pesante e sta colpendo duro nel mondo che ci circonda e sono sicuro siano numerose persone che ci stanno ascoltando in questo momento. In ogni caso, io credo che tutto questo doveva essere detto. Dico inoltre a chi ci ascolta che, se tutto questo rappresenta qualcosa che davvero vi preoccupa, ovvero se pensate… se anche ci fosse la possibilità minima che tutto questo rappresenti la verità – e con questo non voglio dire che non lo sia – dovreste agire in maniera da poterlo stabilire da soli. Io non riesco a capire perchè le persone si ostinino a dire “quello che è stato detto non mi piace, quindi non mi interessa e non voglio crederci”.

EJP - Quello che mi auguro farete è leggere questo libro “Vatican Assassins: Wounded in the House of My Friends”. Sulla copertina è riportato lo stemma dell’Ordine dei Gesuiti, che è possibile trovare su Internet, mentre nella parte posteriore, abbiamo Kennedy, qui, ed io descrivo i suoi assassini, per conto del Papa Nero, i Cavalieri di Malta, di cui faccio i nomi. Io faccio i nomi di J. Peter Grace, della Grace Commission, e dell’Amministrazione Reagan. Io faccio il nome di Henry Luce, quello di William F. Buckley Junior, che è ancora vivo. Io faccio il nome di John McCone, che era il capo della CIA ai tempi dell’omicidio di Kennedy. Io faccio il nome di Francis William Casey, che successivamente è divenuto il Capo della CIA – e presento una foto di Casey con i Gesuiti di Fordham nel mio libro, Fordham, ovvero l’Università Gesuita di New York. Ho la foto di James Angleton che era il capo del Contro-Spionaggio e che collaborava con il Mossad ed il KGB, nella persona di Kim Philby. Io faccio il nome di Lee Iacocca che è stato tra gli organizzatori dell’omicidio di Kennedy, che è ancora vivo, e che ha inviato il suo capo della sua sicurezza con la sua Limousine da Washington a Cincinnati per fare in modo che tutte le principali prove dei primi attacchi fossero fatte sparire. Io faccio il nome dell’Arcivescovo di Dallas, Thomas Gorman, che è inoltre un Cavaliere di Malta, e che controllava il Dipartimento di Polizia di Dallas ed il Sindaco. Quello del Signor Cabell, il fratello di Charles Cabell che ricopriva la seconda carica nella CIA ed è lo stesso Cabell che fu fatto rimuovere da Kennedy dopo il fiasco della Baia dei Porci. Quindi si tratta di tutti i Cavalieri di Malta che ricoprivano le cariche più importanti ai tempi dell’omicidio di Kennedy. Così come parlo di Kennedy, di Spellman e di Nixon. Quindi io credo che possiate trovare tutto questo interessante, è in formato 18,5 per 11, il libro è stato scritto per i veterani della Seconda Guerra Mondiale, è di semplice lettura, contiene inoltre un gran numero di fotografie, oltre 130 fotografie, per scoprire come siete stati usati nella Seconda Guerra Mondiale, nella Prima Guerra Mondiale, e in tutto quello che è compreso tra queste due guerre. Io chiamo questa fase storica la “Seconda Guerra dei Trentanni”, quella tra il 1914 ed il 1945 è stata in realtà una Crociata, una Crociata del Papa, finalizzata a rafforzare il Potere Temporale del Papa in Europa e nel Mondo. Ed inoltre finalizzata alla creazione della Nazione Sionista, lo Stato Sionista di Israele. Il Sionismo è controllato dal Superiore Generale ed ha come scopo finale quello di abbattere la Moschea della Roccia, abbatterla, e ricostruire il Tempio di Salomone per conto del Papa.

DG - L’unica vera guerra che questo Paese ha sostenuto, dovrei dire le due guerre, che mi vengono ora in mente, sono la Guerra Rivoluzionaria, e la Guerra Civile. Queste sono state guerre…

EJP – E’ esatto. Sì, sono state delle vere guerre, combattute con lo scopo di vincere per Washington e non dimentichiamoci che senza l’aiuto della Francia non saremmo mai riusciti a guadagnare le nostre libertà e quindi c’è la Guerra tra gli Stati, non è neppure stata una guerra civile, è stata una guerra tra Stati, tra Stati Sovrani, contro le Nazioni Federate del Sud.

DG – Che invece viene definita Guerra Civile.

EJP – Sì, viene definita Guerra Civile, mentre i popoli del Sud hanno semplicemente combattuto per la loro indipendenza ed il loro stile di vita.

DG – Giusto. Lo stile di vita delineato nella Costituzione…

EJP – Sì, lo stile di vita delineato nella Costituzione. Dato che il Nord sosteneva che non era possibile dichiarare la Secessione, che non era possibile abbandonare questa Unione.

DG - Perchè era esattamente in quel periodo che loro architettavano la riforma del Governo a livello costituzionale.

EJP – Esatto, e c’è un libro dal titolo “The Foreign Conspiracy against the Liberties of the United States” scritto dal grande Samuel Morse, il creatore del ‘Codice Morse’, il quale si espose pubblicamente e lo pubblicò nel 1835 parlando apertamente della cospirazione ad opera dei Gesuiti e del Principe Metternich, legata al Trattato “segreto” di Verona, mirante alla distruzione della nostra Costituzione ed alla distruzione delle libertà dei cittadini americani. Già allora era tutto in via di preparazione, e lui lo scrisse. La prima questione fu la disputa sui Territori, la seconda questione divenne quella della schiavitù. Riuscirono a dividere il Paese agendo illegalmente rispetto a quanto contenuto nella Costituzione per mezzo del cosiddetto “Missouri Compromise” del 1850. Si trattò di un atto criminale che mai avrebbe dovuto essere compiuto.

DG - Un’ultima questione. Siamo quasi fuori tempo. Per tornare alla questione della cittadinanza americana, al tema legato alla creazione di questo Quattordicesimo Emendamento. In quale maniera è possibile superare questo problema? Come si potrebbe cercare di risolverlo? Si può tornare ad essere cittadini sovrani?

EJP - Io non amo utilizzare il termine cittadino sovrano. Lo facevo fino a 12 anni fa, scusate… quando ho finalmente ben compreso tale questione. Ho avanzato una richiesta unilaterale da sottoporre a sigillo conosciuta come “Release”. Puoi avanzare questa “Release” nell’aula di Tribunale in cui affermi di voler rinunciare ai tuoi privilegi ed immunità legati alla cittadinanza americana derivante dal Quattordicesimo Emendamento, perchè hai la possibilità, alla luce della legge che regola i contratti, di rinunciare alla proprietà. Quando voi rinunciate a questi privilegi ed immunità che vi sono concessi alla luce del Quattordicesimo Emendamento, sulla base della legge che regola i contratti, in particolare alla luce del Contratto Williston, in pratica operate in maniera da attivare retroattivamente la forma originaria del vostro status. In effetti, quando operi retroattivando il tuo originario status, scopri di essere tornato un semplice cittadino dello Stato Sovrano del Nevada, e solo di conseguenza, un cittadino degli Stati Uniti. Tuttavia, i privilegi e le immunità legati alla cittadinanza retroattivata della Nazione Sovrana del Nevada includono la “Bill of Rights”. E’ questa la maniera in cui questa la condizione in cui ci troviamo potrebbe trovare soluzione.

DG – E a quel punto diventa effettiva… ma tu non puoi semplicemente recarti in Tribunale ed affermare: sono un cittadino dello Stato del Nevada?

EJP – E’ necessario agire seguendo quella procedura: devi presentare la tua “Release” lì in Tribunale perché la sua validità sia sottoposta al sigillo, e devi presentarla lì secondo le regole previste dal tribunale, presentandola con un terzo. A quel punto, tu semplicemente fai richiesta del certificato da sottoporre a sigillo, lo presenti alla corte e fai presente al Giudice che intendi rinunciare ai privilegi ed alle immunità legati alla cittadinanza derivante dal Quattordicesimo Emendamento, affermando, di conseguenza, di non essere più sotto la giurisdizione di quel Tribunale, sotto la giurisdizione “in personam” di quel Tribunale, date le funzioni a quel Tribunale attribuite, come rappresentate dalle bandiere in esso esposte.

DG – Siamo quasi fuori tempo, tuttavia so che il Giudice in Tribunale ha rigettato questa possibilità… so che è successo.

EJP - Nonostante questo, la maniera in cui hai agito rappresenta la corretta procedura da seguire, nonostante tutto, quella che hai fatto, è la cosa giusta.

DG - Eric è stato un piacere, sta per partire la sigla, questo vuol dire che dobbiamo lasciarci. Grazie mille per avermi raggiunto dalla Pennsylvania condividendo le tue informazioni con noi. Per tutti voi a casa, dico: cercate voi stessi le informazioni, non credete a Eric, non credete a me

, cercate di trovare da soli la verità, noi cercheremo di darvi una mano.

Traduzione: Hans Skandergag (Heimskringla) -

Fonte: connessionecosciente  jesuit-william-p-leahy_boston-college-president_boston-arch.jpg

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