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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

EQUITALIA: ARRESTATO FUNZIONARIO PER CORRUZIONE

Pubblicato su 1 Luglio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Un funzionario di Equitalia, un ufficiale di riscossione, sempre di Equitalia, un avvocato ed un commercialista sono stati arrestati dalle Fiamme Gialle.

Chiedevano soldi in cambio della cancellazione della pratica.

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La denuncia è arrivata da un imprenditore al quale era stato chiesto del denaro per 'chiudere la pratica' e non procedere con la stessa.

Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire operazioni illecite condotte da due anni, che hanno coinvolto decine di persone, alcune con debiti di poche migliaia di euro, altre di centinaia di migliaia.

Queste persone riuscivano a far sparire il debito, semplicemente 'eliminandolo' dagli archivi.

I reati contestati sono concussione, corruzione, falso in atto pubblico per soppressione e peculato.

Secondo quanto riporta il Quotidiano di Parma, il funzionario dell'Agenzia delle Entrate passava i dati del malcapitato ad una commercialista, la quale contattava il debitore, proponendo 'scorciatoie' quali il pagamento di somme che potevano andare da poche migliaia fino a 60 mila euro per far sparire i debiti con Equitalia, ma si accontentvano anche della merce degli imprenditori, se non avevano contante.

Si tratta appunto, della filiale Equitalia di Parma.

 

Tratto da: economiaitalia.myblog.it

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barbara 07/02/2013 11:54


se si pensa che questi aguzzini non sono nemmeno assunti per concorso pubblico....


deve essere direttamente la mafia che li recluta


Poi abbiamo il garante della privacy che dice che sì, il nuovo sistema SID è invasivo, ma i dati personali sono al sicuro.....


sé fidiamoci......buffoni!!