Blog di frontediliberazionedaibanchieri

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

DOBBIAMO GRIDARE: " ALLE ARMI ! "

Pubblicato su 12 Aprile 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

Dobbiamo gridare: “ Alle armi!” . Dobbiamo farlo perché ci stanno rubando LA PATRIA, LA FEDE, IL LAVORO, LA VECCHIAIA, IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI, LA CULTURA, LA VITA! Dobbiamo lottare con la massima forza per tornare ad essere “italiani”. Il nostro sacrificio ora è necessario e lo richiede la storia. La fonte dei nostri mali è nella classe politica che dobbiamo sterminare. E’ la classe politica sporca, spendacciona, inconcludente, anarchica, colma di un libertarismo smodato che non poggiando più i suoi valori sociali sulla vera nozione di uno Stato Sovrano, privilegia falsamente le più bizzarre manifestazioni accomodandi del “tira a campare e facci campare” spesso grottescamente social-partigiane e esterofile. Il debito pubblico è stato creato maggiormente dalla classe politica con i suoi derivati locali ed internazionali ( deputati europei da noi pagati profumatamente, enti locali, enti inutili, autority impotenti, Alti e bassi Commissariati, aziende a capitale pubblico-ASP, e via dicendo) ed accessori (privilegi, auto blu, finanziamenti pubblici, scandali da debiti derivati=opere pubbliche costose e mai finite , inutili e dispendiosi referendum ecc.) E dopo che il debito pubblico ci ha indebitato a fronte di altri popoli, questa classe politica ci vuol privare persino dell’oro della Patria ( 2.700 tonnellate di oro depositati presso la Banca d’Italia: attenzione! sciacalli). Dobbiamo gridare “Alle Armi” per noi e i nostri figli innocenti!. Nel 1993 il Popolo Sovrano, chiamato ad un referendum abrogativo sul finanziamento pubblico ai partiti politici (altro debito ingente!!!) disse di “NO” e il dissenso fu del 90 e più percento. Qualche mese dopo ( dicembre 1993) la classe politica tirò fuori dal cappello magico - per gabbare IL SOVRANO- una vecchia legge sui rimborsi elettorali e l’aggiornò con la 515/93. Perciò tali “rimborsi elettorali” furono applicati già con le elezioni del Marzo ’74 e gli italiani pagarono e ancora pagano questo tributo ( anche ai partiti defunti!) accrescendo a dismisura il debito pubblico. Per tentare di sanare il quale oggi bloccano le pensioni, rinviano l’età pensionabile, riformano lo Statuto dei Lavoratori ( Legge 300/70), strozzano le piccole imprese per mancanza di liquidità, lasciano senza stipendi gli esodanti, causano maggiore precarietà, non creano produttività e cadaverizzano sempre più la nostra bellissima Patria ricca di storia, tradizioni e ingegno. Oggidì, sono 38 anni che paghiamo questi rimborsi elettorali che con il passare del tempo sono divenuti sproporzionati (molto maggiori delle spese) e perciò illegali. Di tali surplus TUTTI I PARTITI POLITICI hanno fatto man bassa e li hanno investiti in beni velleitari ( case, ville, isole, patrimoni privati ecc.) che nulla hanno a che fare col rimborso elettorale. Oggi i mascalzoni politici ( LA FONTE MAGGIORE DEI NOSTRI MALI) lotta per conservare questa estorsione popolare, tentando di modificarla. E’ proprio giunta l’ora d’ abolire i partiti (o che restino finanziati dai soli iscritti!), di adottare la DEMOCRAZIA DIRETTA E NON SU DESIGNAZIONE, DI USCIRE DALLA FORCA EUROPEA e di FARCI RIDARE IL MALTOLTO DI QUESTI RIMBORSI O CONTRIBUTI ELETTORALI, A COSTO DI UNA RIVOLUZIONE SANTA E GIUSTA

 

Fonte: amicidellapenna - Scritto da: Augusto Monda & Luigi Morandini  50292 102842356512442 1982444221 n

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