Overblog
Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

DIVIDI E DOMINA: LA STRATEGIA DEI POLITICI

Pubblicato su 18 Gennaio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

Questo articolo è da leggere diverse volte e meditare. Ma li avete riconosciuti i politici che si presentano alle elezioni ?  sono gli stessi di 20 o più anni fa, sono gli stessi che hanno contribuito a portarci a questo disastro attuale ed adesso che ci dicono: vota per me, che metto le cose a posto.

La tragedia è che non ci hanno preso per coglioni, sanno che lo siamo, tanto continuiamo ad andare a votare.

Io non ho potuto fare quello perchè c'era tizio che mi ha bloccato, si sarebbe potuto fare, si dovrebbe fare, andrebbe organizzato così: ma, a turno, non hanno avuto tutti incarichi istituzionali ? E se non lo hanno fatto loro chi lo doveva fare ? Io.

Va bene, confesso, l'attuale disastro è colpa mia che non ho provveduto a fare le cose, prendetevela pure con me, ma non fate scherzi, continuate ad andare a votare.Claudio Marconi

P.S. prego caldamente di astenersi dai commenti tutti quelli che vanno blaterando cazzate del tipo " dall'interno si combatte meglio", " bisogna fermare i rossi", " serve un voto di responsabilità", " il voto deve essere utile", " non disperdiamo i voti che vince quell'altro", ect.

 

vecchio-e-nuovo.jpg

 

La campagna elettorale ha preso piede più violenta che mai e tutti, con le proprie facce di “bronzo” , fanno le corse in tv o nei social network per accreditarsi quanti più voti possibili.
Ma per tracciare una linea dovremmo partire col notare le anomalie sulla presentazione dei simboli di partito: 169 simboli legati ad altrettante liste in vista delle elezioni del 24 e il 25 febbraio prossimi, accettati.
Da venerdì scorso, sono state presentate al Viminale 219 rappresentazioni grafiche di altrettanti gruppi. Sono 34 i contrassegni che avranno 48 ore di tempo per presentarsi sotto modificata veste. Per altri 16 nulla da fare, la partita è chiusa.

Intanto abbiamo visto le solite “trappole” all’italiana per trarre in inganno gli elettori e fare azione di disturbo al cuore del nostro paese con la presentazione di simboli che nulla hanno a che vedere con la politica ma solo per far beneficiare della confusione i soliti “noti”. E nessuno in questi anni di elezioni ha mai pensato a come rimediare…

Poi i soliti sproloqui verbali di ogni fazione politica per far credere agli italiani che è giunto il momento di fare i seri e dare un voto utile. Ma abbiamo anche chi vuole farci credere che il futuro è dei giovani allora monta dei siparietti dove alcuni “giovani” si alternano per esporre sogni e parole prestabilite prima.
Infine c’è l’eterno gioco delle alleanze per assicurarsi un futuro di profitti senza sporcarsi le mani oppure avendo il coraggio di correre per il paese da soli e con i propri ideali!!!

Questi, a grandi linee, i remake di campagne elettorali che ci hanno portato allo sfacelo. Notiamo anche che, a differenza di altri paesi “democratici” dove l’attacco agli avversari è fatto a suon di dimostrazioni in tv, qui da noi non si può fare di mostrare i politici così come sono per il palese coinvolgimento politico dei giornalisti che si mettono d’accordo prima anche per le domande da fare…. sempre per il bene del nostro paese.

In un clima di caos e di personaggi che non portano nulla di nuovo ad un paese privato di speranze, ci sono quelle forze nuove che cercano a stento di emergere e che ad ogni passo sono boicottati e derisi giusto perchè nulla hanno a che fare con i soliti politici ‘magna magna’.

Infatti quest’anno i cittadini sono divisi tra i paurosi di cadere dalla padella nella brace, i nostalgici che pensano a quando stavano meglio con un mondo pieno di imbrogli e imbroglioni, e un esercito di persone ombra che ormai non vogliono nemmeno più sentire l’odore di un politico.

La domanda che mi sorge spontanea quando seguo le varie trasmissioni “informative” di certi politici è questa: chi li segue con tanta assiduità?
Ho visto sale stracolme di persone che applaudivano a paroloni sensa senso e ovvie risposte, insulti a questo o a quell’altro senza pensare minimamente che abbiamo un paese in mano alle banche e con i pochi lavoratori rimasti che percepiscono uno stipendio da fame!!!

Ma la cosa più allucinante penso sia il continuo sottolineare che NOI cittadini siamo un branco di idioti alla mercè di qualunque frase detta o immagine trasmessa, influenzabili fino al punto che non si devono dire certe cose oppure nascondere il simbolo politico ad un intervista, in nome della par condicio.
Non si tratta di credere a quello che dicono, ma di domandarsi e capire perchè dicono certe cose e non ne dicono altre, perche ci fanno vedere alcune cose e non altre o sentire alcune cose e non sentire altre.

Io non credo che ci si possa far influenzare dal “nemico” se gli ideali e i fatti trasmessi sono reali e constatabili da tutti. Invece preferiscono sempre la solita danza del dividersi e fare finta di litigare, di avere idee opposte con il solo scopo di avere uno spettro più ampio di persone da abbindolare cosicchè, dopo, possono tutti mangiare e bere alla faccia nostra tutti uniti sotto la stessa bandiera di ipocriti.

Spero tanto che la maggioranza degli Italiani non si faccia prendere in giro ancora da notizie di parte o trasmissioni televisive abilmente manipolate e che prendano appunti sulla propria condizione e sappiano metterla in paragone ad anni e anni di continui insulti alla nostra intelligenza.

So benissimo che con queste alternative non c’è tanta scelta, ma sono dell’idea di fare come si è fatto da sempre per altre cose e dare una possibilità al nuovo, finchè ancora esiste, almeno è l’unica certezza che abbiamo in quanto non hanno colpe riguardo la nostra attuale situazione e che i vecchi capiscano che devono mollare la presa.

Ricordate che esiste una lobby, ed è sempre esistita, che non è di nessun colore politico, sono solo e tutti per la bandiera che gli garantisce il privilegio, la bandiera italiana.

 

Firmato: caotikas - Fonte: scrivianchetu.altervista.or
Commenta il post