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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

DIO LI FA ....E POI LI ACCOPPIA: GUITTI ED EX SBIRRI AL POTERE

Pubblicato su 2 Novembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

In Italia non ci facciamo mancare proprio nulla. Ci mancava Grillo che legittima Di Pietro. Non si può continuare a sbraitare contro i partiti ed il sistema e poi prendere le difese di chi in quel sistema ci ha sguazzato e guadagnato ( vedere l'inchiesta di Report su Di Pietro). Sono tutti uguali, non c'è niente da fare. Fino a che non si creeranno dei nuclei territoriali di cittadini, che poi potranno unirsi in un mivimento, la musica è la solita: ognuno suona la chitarra e tutti suonano quello che il sistema vuole. C.M.

 

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Antonio Di Pietro Presidente della Repubblica; magari con Beppe Grillo a capo del Governo. Che sia solo utopia o un quadro possibile del prossimo futuro, c'è chi pensa che tutto questo (anzi, metà) sia possibile. È lo stesso Beppe Grillo a rilanciare il nome di Antonio Di Pietro per il Colle. E lo fa a suo modo, con la solita cantilena ...

di critiche, chiuse da un giudizio chiaro sull'ex pm "E' un uomo onesto".

Grillo precisa: "Di Pietro ha commesso degli errori, ha inserito nel suo partito persone impresentabili come De Gregorio e Scilipoti, ha evitato, per scelte forse tattiche, prese di posizioni nette sulla Tav e sul G8, ma lui soltanto in Parlamento ha combattuto il berlusconismo". Che siano prove generali di alleanza in vista delle politiche 2013? "E' sempre stato un isolato, mal sopportato dai pdmenoellini e odiato da tutti gli altri - continua Grillo - e ha confuso talvolta la politica con la realpolitik e cercato un compromesso impossibile con partiti corrotti e in via di estinzione. Si è fidato troppo di persone a lui vicine, di signor nessuno che ne hanno sfruttato la popolarità assecondando in modo acritico ogni sua richiesta. Ha allevato, forse consapevolmente, piranha e squali che pensava di tenere a bada e che ora mostrano le loro fauci. Però in questi lunghi anni di inciucio tra il Pdl e il Pdmenoelle, senza di lui, in Parlamento si sarebbe spenta anche l'unica flebile luce rimasta accesa".
Francesco Torriglia
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Giorgio 11/02/2012 11:26


Leggo sempre con curiosità questo blog. Stavolta non sono affatto d'accordo. Queste due persone (Grillo e Di Pietro) sono le uniche persone con le palle nel quadro politico italiano. E sono anche
onesti come risulterà dalla stessa Gabannelli che ha tagliato l'intervista in modo da sostenere una tesi del tutto falsa, alla Sallusti. Si s che in Rai ci sono solo giornalisti "di partito". Con
un colpo solo la mafietta del PD è riuscita quasi ad azzerare l'unico partito che in parlamento ha fatto opposizione. Nemmeno Vendola ha battuto ciglio quando c'era da fare l'intervento in Libia
e s'è prodigato in un unterventismo fuori luogo... in perfetta sintonia NATO.