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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

COSI' PRODI E MONTI HANNO TRASFORMATO EQUITALIA NELLA GESTAPO DEL FISCO

Pubblicato su 24 Gennaio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

E poi dicono che non sono tutti uguali: questo o quello per me pari sono, di conseguenza stare lontani dalle urne che nuoce gravemente alla salute. C.M.

 

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C’è un vecchio proverbio che dice:”I figli non sono di chi li fa, ma di chi li cresce”. E’ vero anche in politica. Casi eclatanti sono l’Imu e il redditometro, due strumenti creati dai governi di centrodestra e stravolti negli ultimi tredici mesi dal Governo Monti. Stessa sorte è toccata a Equitalia, la società pubblica italiana incaricata della riscossione nazionale dei tributi.

Nel 2005 il governo Berlusconi varò la riforma della riscossione, fino ad allora affidata per lo più a società private (soprattutto banche), creando la società Riscossione S.P.A. (nel 2007 cambiò nome in Equitalia, ndr) con la convinzione di portare maggiori benefici economici nelle casse dello Stato. Da qui nasce la convinzione (errata) che lo strapotere di Equitalia nei confronti del contribuente sia una colpa da addebitare al governo Berlusconi.

In realtà è stata la sinistra, subentrata al governo Berlusconi appena sette mesi dopo quel provvedimento, a stravolgere l’impostazione data in origine al sistema delle riscossioni. Prima con il decreto Bersani-Visco n. 223 del 4 luglio 2006, che autorizzava la società di riscossione pubblica a utilizzare dati sensibili, come quelli dei conti correnti, poi con il Dl 262 del 3 ottobre 2006 e legge 244 del 2007 che garantivano a Riscossione S.P.A. la possibilità di pignorare direttamente anche i crediti vantati dal potenziale debitore presso terzi.

Anche Mario Monti ha avuto “l’onore” di aumentare la quota di potere e indipendenza di Equitalia. E lo ha fatto con l’articolo 11 del decreto 201/2011 (il famoso Salva-Italia), obbligando banche e istituti finanziari a comunicare periodicamente i movimenti dei nostri conti corrente all’Agenzia delle Entrate. Il famoso grande fratello bancario, per intenderci.

Fonte: ilquintuplo.it

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