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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

COSA VUOL DIRE ANATOCISMO BANCARIO ?

Pubblicato su 22 Febbraio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in MONETA -BANCHE - VARIE

Purtroppo sono in molti ad ignorare l'argomento data la scarsa conoscenza in materia e questo limita la possibilità di farsi rimborsare dalle banche cifre anche importanti.

 

banchieri

Per anatocismo bancario si intende la liquidazione degli interessi a debito del correntista 
con scadenza trimestrale, mentre gli interessi a credito sono liquidati annualmente. 

Questa pratica determina una capitalizzazione degli interessi a debito, 
in modo che producano nuovi interessi 
e che accrescano esponenzialmente il debito a favore del creditore. 

Alcuni istituti di credito applicano l'anatocismo nonostante sia limitato dal nostro ordinamento (art. 1283 Cod. Civ.) 
e sia stato dichiarato illegittimo dalla Corte di Cassazione (sentenza del 4 novembre 2004, n. 21095). 

La stessa Corte di Cassazione ha in seguito emesso una sentenza (n. 24418/10 del 23.11.2010) che afferma il divieto assoluto 
della capitalizzazione annuale o trimestrale degli interessi a debito e conferisce ai correntisti il diritto di richiedere 
il rimborso degli interessi sugli interessi non dovuti a causa dell'anatocismo.
 

Inoltre la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza (n° 78/2012, 05 Aprile 2012), in cui dichiara l'incostituzionalità 
del cosiddetto decreto "Milleproroghe" (del 29 Dicembre 2010), il quale portava a 10 anni i termini per la presentazione 
del ricorso contro gli istituti di credito che abusavano di anatocismo. 

Per poter chiedere il rimborso degli interessi anatocistici è necessario: 
essere titolari di un conto corrente aperto prima del 21 aprile 2000, 
ancora attivo o chiuso da meno di 10 anni, periodo superato il quale scatta la prescrizione; 
inoltre dato che l'anatocismo si applica sugli interessi passivi il conto deve (o doveva) essere abitualmente in rosso. 

Sono infine necessari gli estratti conto bancari in formato cartaceo, il contratto di apertura del conto 
e tutti gli eventuali documenti di comunicazione della banca. 

L'entità delle cifre recuperabili dipende dalla durata del conto, dalla sua esposizione media, 
e dalla documentazione presentata dal correntista.

Fonte: anatocismobancario.org

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Kipling 04/04/2013 20:59


L'anatocismo si conferma una vera e propria ingiustizia.