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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CIPRO SOTTO ASSEDIO

Pubblicato su 18 Marzo 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in EUROPA

Stiamo subendo uno squallido regime di partito unico, del partito dei tecnocrati,che, nella assoluta dittatura del denaro, copre - tramite i " presidi" oligarchici formati dalla sinistra e dalla destra - tiutta la vita politica. Claudio Marconi

 

cipro-assedio.jpg

Se i ciprioti vogliono gli aiuti dell’Unione Europea devono fare dei sacrifici immediati. Così Bruxelles ha posto quale condizione dell’ennesimo salvataggio della periferia il prelievo forzato dai depositi bancari: 6,7% sotto i 100 mila euro e 9,9% sopra. La notizia è arrivata sabato mattina e la gente si è precipitata in banca, ma gli sportelli erano chiusi ed i bancomat bloccati. Fino a martedì, poiché’ lunedì è festa a Cipro, nessuno avrà accesso ai propri risparmi.

Naturalmente la proposta deve essere accettata dal Parlamento che ha posticipato la decisione a lunedì, ma sarà difficile rifiutare le condizioni di Bruxelles. A quanto pare dietro questa nuova clausola di condizionalità degli aiuti, ci sono i ministri delle finanze tedesco ed olandese secondo i quali salvare le banche va bene ma che ci pensino anche i risparmiatori.

La tassa sui depositi colpisce tutti, non solo i ciprioti ma anche gli stranieri, primi fra tutti i russi che hanno colonizzato gran parte dell’isola, ma anche gli inglesi. Il governo di Sua Maestà ha dichiarato che compenserà di tasca propria le truppe britanniche a Cipro e forse anche i liberi cittadini britannici. Putin non si è ancora pronunciato ma la colonia russa già pensa al prossimo paradiso fiscale in riva al mare.

Se martedì il prelievo avverrà allora un brivido di paura attraverserà tutti i paesi della periferia: al prossimo che avrà bisogno di essere salvato con molta probabilità verranno imposte le stesse condizioni.

Democrazia Vendesi

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Orazio 03/18/2013 20:58


Creedo che a questo punto anche il più stupido delle persone, si sia reso conto, che i soldi in Banca, non siano al sicuro.


E all'ora?


Ti ricordi, che uno dei problemi che le banche temono, è il rimborso di massa e dato che sappiamo che i soldi non ci sono, beh, i tempi si stanno restringendo in modo molto più rapido.


A chi toccherà, dopo!!!!!!!!!!

frontediliberazionedaibanchieri 03/18/2013 21:17


Circa un anno fa Veneto Libero, o qualcosa del genere, organizzò un pullman per andare in Slovenia, dico Slovenia, per aprire dei conti correnti, che tra l'altro sono perfettamente legali, questo
per dire che gli italiani e già da un po' che si sono resi conto. La tragedia e che se sono arrivati a questo punto non sanno più a chi santo votarsi, stanno cercando in tutti i modi di tenere in
vita l'euro che ormai è un cadavere in attesa dell'eutanasia. Claudio Marconi