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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CICCIO BELLO ANDAVA ALLA GUERRA

Pubblicato su 4 Settembre 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

guccini.jpg

GUSTATEVI QUESTA  FOTO: CHI È ?

Forse il Villaggio di Fantozzi un poco più giovane di oggi?

MACCHE’, TRATTASI DEL CANTATE  EX ANTAGONISTA,  FRANCESCO GUCCINI,  L’ARRABBIATO TANTO AMATO DAI BEOTI DI SINISTRA, DAI RIVOLUZIONARI COMUNISTI AL CAVIALE, QUELLO CHE CANTAVA L’AVVELENATA,  LA LOCOMOTIVA, con barba stile barbudos, capelli lunghi, camicia rivoluzionaria, e qualche volta l’eskimo.

Questa è la dimostrazione, anche fisiologica, di come aveva ragione la sapienza antica che distingueva le qualifiche e le attitudini degli uomini non in base alla loro collocazione sociale, ma a quella interiore, personale, dalla nascita e non dall’ambiente.

Si è borghesi o rivoluzionari non perché proletari o per assimilazione di idee, ma per qualifiche e attitudini interiori.

Lui, il Guccini, del resto, un po' come il gay Lucio Dalla, ha fatto i miliardi, ma i miliardi veri, con le canzonette trasgressive e pseudo rivoluzionarie per i gonzi di sinistra che ci si beavano e masturbavano il cervello.

Comunque ahò, adesso ha 73 anni, sti miliardi glieli volemo fa godè, o no,  nun se sa mai, vedi Dalla....

Ma direte: e gli ex comunisti arrabbiati, le anime sensibili all’antagonismo?

Niente paura si sono evolute anche loro, oggi leggono La Repubblica e si guardano tanti bei prodotti di lusso, alla moda, glamour sponsorizzati da questo fogliaccio dell’alta finanza. Però anche qui, ahò, questi prodotti di lusso hanno a volte l’effige del Che Guevara, che voi mette…

Povero Guevara, che fine, come quella di Mussolini utilizzato da farabutti, destristi e missisti ovviamente, per portachiavi, magliette e per etichette del vino.

Ah, questa società dei consumi, che divora tutto. E qualche imbecille (in realtà farabutto in servizio presso “chi di dovere”) che sosteneva che bisogna difendere il mondo libero, rispetto al comunsimo, perché male minore.

E come no?!....

Maurizio


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