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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CHE DESOLAZIONE QUESTA POLITICA

Pubblicato su 13 Febbraio 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in ITALIA

Ascoltare la radio, sia pure in sottofondo mentre si lavora, in questi giorni è veramente penoso. Una pletora di annunci di propaganda elettorale, furfanti di ogni genere, di destra, di centro e di sinistra, sciorinano i loro programmi: tutte parole studiate in apposti centri di psicologia di massa, promesse di ogni genere, ecc. ecc. Insomma conoscete l’andazzo.

banchieri

Purtroppo, per qualunque cosa possiamo fare: votare scheda bianca, astenerci, ecc., e che ovviamente faremo, andrà comunque a finire che qualcuno “vincerà” e dopo qualche accordo politico ci sarà un nuovo governo.

Il problema è che i banksters, ovvero quelle poche famiglie dell’Alta finanza internazionale, rinunciando ai loro atavici condizionamenti dietro le quinte, per una serie di motivi che qui è inutile analizzare, hanno deciso di mettere un piede dentro i governi. Attraverso i loro “tecnici” ovviamente.

Operazione questa che, se ci fate caso, ebbe subito a delinearsi, per numero e quantità di personaggi (Amato, Ciampi, poi Prodi, ecc.) assieme alla svendita del patrimonio pubblico (privatizzazioni) proprio dopo quel golpe silenzioso che fu “mani pulite” e l’avvento della Seconda Repubblica.

Ma oggi siamo all’eccesso: un uomo di queste banche (Monti), posto direttamente al governo, immediato varo di leggi, provvedimenti e decreti che hanno adeguato ancor più lo strato sociale del paese in conformità agli interessi e dispositivi bancari.

Poi attraverso operazioni mondialiste, di stampo europeista, si è anche introdotto l’obbligo per i governi a provvedere, nei bilanci, per prima cosa al debito pubblico.

E’ ovvio che l’obiettivo è quello, intanto di perpetuare il signoraggio monetario senza alcun pericolo di futuri intralci, poi quello di drenare tutto il patrimonio pubblico devolvendolo, obbligatoriamente, al pagamento del debito pubblico. Un debito pubblico che, così come viene a crearsi, non potrà mai essere estinto e che rappresenta una vera e propria truffa legalizzata.

La situazione è seria, perchè questa tela di ragno stesa su tutto il popolo, non può che impoverirlo e portarlo a livelli da terzo mondo. Non è un caso che si sono moltiplicati si suicidi e che i mercati rionali si stanno riempndo di indigenti a raccattare gli avanzi.

Per non parlare della perdita di ogni garanzia sul lavoro, anzi del lavoro stesso, di un minimo di stato sociale, pensioni, sanità, ecc., mentre le privatizzazioni, con la scusa che la partecipazione statale non fa funzionare bene le aziende, ci ha infilati tutti in un orga di concorrenza privata. Una concorrenza tutta basata sul profitto e che ovviamente, dopo un inizio al ribasso, crea cartelli e i prezzi delle bollette aumentano a dismisura. Nessun Stato dovrebbe rinunciare a tenere nelle proprie mani i settori strategici, anche perchè non avendo, almeno in teoria, il profitto, può provvedere ad allacci e sovvenzione di servizi a tutte le categorie e zone sociali, cosa che il privato non farà mai. Ma tantè. Potete vedere da voi stessi come ogni politico, da Bersani a Berlusconi a Casini, staranazzi di “privatizzazioni” come se fossero un toccasana. Non si capisce se sono imbecilli, criminali o farabutti che si leccano le dita con le provvigioni che possono scaturire dalla vendita del poco patrimonio pubblico rimasto alle grandi banche di affari.

Orbene in questa situazione mi ero augurato che almeno alcuni “ladroni”, in campagna elettorale, dibattessero di usura bancaria, di signoraggio. Magari con molta approssimazione, ignoranza e distorsione ovvia da parte di questi “candidati” propensi a infiocchiare la gente. Ma almeno queste informazioni sarebbero, sia pure distorte, girate tra il popolo.

La storia ci insegna che ogni sollevamento popolare inizia sempre dalla diffusione della informazione.

E invece nessun grande partito si è impegnato su queste tematiche. In un prima momento sembrava che il nano di Arcore volesse cavalcare questo tema. Spregiudicato e cantastorie com’è aveva forse pensato che poteva essere un argomento utile per recuperare nei sondaggi. E invece dopo qualche manifesto iniziale, niente. Silenzio. Preferisce impegnarsi nelle promesse sull’IMU, che poi con l’obbligo di bilancio, introdotto modificando la Costituzione da Monti, anche con il consenso del PDL, vorrei proprio vedere dove va a recuperare la perdita degli introiti dell’Imu. Magari togliendo le pensioni agli invalidi, no?
Evidentemente “chi di dovere” deve avergli fatto presente che questi argomenti sono tabù, non si possono toccare.

Guai a dire alla gente che la Banca d’Italia è si un Ente pubblico, ma questo non conta nulla, perchè e una banca privata, come privata è la Banca Europea, addirittura in proprietà anche di grandi banche non europee. E queste banche centrali, sono quelle che emettono moneta e la prestano, a interesse, allo Stato. Oppure far capire che il gioco dei Bond, dei titoli di stato è tutto un meccanismo perverso che lega gli Stati alla speculazione dell’Alta Finanza.

O volete forse spiegargli che i famosi “prestiti” concessi dal FMI, dalla Banca Mondiale o dalla Banca Europea, sono il classico prestito mafioso per estinguere un precedente debito, che invece in tal modo salirà ancora? Insomma un pizzo da pagare a caro prezzo, perchè questi Organismi mondialisti, oltretutto, ti obbligano a prendere questi prestiti e in cambio pretendono di indirizzarti le scelte economiche, di pianificarti il futuro sociale del paese in modo che, tu Stato, sia poi in grado di pagare, pagare, pagare gli usurai internazionali

Nessuno, tranne qualche sporadico caso, sta affrontando questi problemi.Tabù. Lo stesso Grillo  li ha accantonati, eppure lui li conosceva molto bene per essere stato  in passato presente alle lezioni di Giacinto Auriti. A queste logge massoniche! Forse non giocano più con i grembiulini ei compassi, ma quanto a “influenza” non sono seconde a nessuno.

Maurizio

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