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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

CAZZARI ITALYOTI

Pubblicato su 11 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

E poi mi dicono, da più parti, che parlo male dei giornalisti e dei politici ( sic! ) italiani.
 
Ma come si fa a stare zitti di fronte ai fatti e misfatti di questi cialtroni.
 
La tanto strombazzata stima che Monti riceve a più non posso, in tutte le parti del mondo, ( così ci raccontano , e vogliono farci credere i gazzettieri cialtroni ) che fine ha fatto? Ma a questo bocconiano, oltre a BCE, Trilateral e Bildemberg, c’è qualcuno che lo sta a sentire?
 
Ma andiamo con ordine.
 
1 ) Gli indiani  ci “ sequestrano” due marò e il governo, non eletto, si limita a delle timide proteste, a mandare dei tecnici ( mutatis, mutandi ) in India, per fare che cosa non è dato sapere, e, intanto, i due marò finiscono nelle galere indiane. La vicenda presenta aspetti poco “ chiari”. Gli indiani accusano che da una nave, battente bandiera italiana, siano partiti gli spari che hanno ucciso due pescatori. Il fatto è accaduto in acque internazionali, le autorità indiane chiedono alla nave di approdare al porto indiano più vicino: il comandate li ascolta, e questa è la prima pazzia.
 
Una volta arrivata in porto è in acque territoriali del paese di Sandokan, i due marò si consegnano alle autorità. Chi ha dato loro l’ordine di consegnarsi ? Ancora non si sa. Ma i marò sono sopra quella nave come militari, pertanto avranno pure un comando al quale rispondere, o come contractors al soldo dell’armatore ?
 
Il governo tecnico e sobrio si limita a delle note di protesta - non chiarisce il ruolo dei due militari italiani, non ci dice a che titolo erano su quella nave e, soprattutto, non ci dice a chi dovevano rispondere - va a piagnucolare ( forse faranno la Fornero ministro degli esteri visto i precedenti) alla Nato ed all’Onu per cercare di far  risolvere il problema, a loro, ma null’altro di più.
 
E il nostro “ peso “ politico ? La nostra considerazione a livello internazionale? La difesa di due nostri militari ? Probabilmente sono cose che non interessano ai banchieri, Monti ha dell’altro da fare. Deve continuare la sua opera di predazione dalle tasche degli italiani per pagare gli interessi alle banche stesse.
 
Se questa è la nostra dignità nazionale, che poi è sovranità, è meglio andare a raccogliere le fragole nei campi: abbiamo un governo che, non solo non è capace di difendere i propri cittadini, ma non sa neanche farsi rispettare.
 
2) Un nostro ingegnere, Lamolinara, viene sequestrato da un gruppo terroristico nigeriano, insieme ad un cittadino inglese. Il governo di Sua Maestà non somiglia per niente al nostro / i ( quando si tratta di tirare fuori i coglioni sono tutti uguali: zero assoluto ): non sono abituati a pagare riscatti.  Pensano di organizzare un blitz con le loro teste di cuoio e la cosa finisce male: i due ostaggi vengono uccisi . Il grave è che agli Inglesi non è neanche passato per la testa di avvertirci, di coinvolgerci: hanno agito da soli e di testa loro. Complimenti Prof. Monti per il rispetto che gli porta Cameron! Abbiamo aumentato la nostra credibilità internazionale ( ci raccontano i gazzettieri ) e gli inglesi neanche ci filano. Probabilmente non si fidano. Evidentemente conosco il ventre mollo di questi “banchieri” sobri. Giorgio I° si albera, blatera qualcosa, si fa fare un applauso bipartisan, fa il “ duro”, a parole, in Italia, ma non ha fatto nessuna pressione sui Ministri perché intervenissero e pesantemente verso il governo Inglese.
 
“ Non vogliamo un incidente diplomatico”, ci informano, ma se non lo creiamo in questi casi, quando abbiamo ragione da vendere, quando lo creiamo? Noi siamo fautori che con gli altri Paesi venga intrattenuto un buon rapporto, ma non quando ci trattano come la colf extra comunitaria, non quando non ci considerano, non quando per loro rappresentiamo solo un “ arredo”, e neanche importante, di questa Europa.
 
3) Questa è la balla più grossa che questi venditori di fumo ci vogliono far credere; lo spread dei titoli pubblici è diminuito sia per la credibilità internazionale di Monti ( abbiamo visto prima quanta ne ha ) e sia per le misure di austerità ( leggi ladrocinio ) attuate dal Presidente del Consiglio. Solita cazzata. Lo spread è diminuito perché la BCE ha praticamente regalato 1.000 miliardi di euro alle banche ( regalati perché concessi all’1% di interesse restituibili in tre anni ), con quei soldi, destinati alle imprese e alla famiglie ( le cazzate continuano ) ci hanno comprato titoli di Stato ad un interesse medio del 4%, così facendo hanno aumentato la domanda ed i spread sono calati in base all’aumento della domanda stessa. Una domanda da fare alla BCE, se avessimo un classe dirigente seria, potrebbe essere: ma quelli non sono gli stessi soldi che avete preso in prestito dalla banche al 2,5% ? Nessuno ci viene a raccontare, questa è una verità, che la BCE è l’unica banca al mondo che non può prestare denaro agli Stati ma solamente alle banche. Io rubo a te, tu rubi a me, ed insieme dissanguiamo il popolo: questa è la loro linea di condotta, questa è la loro morale.
 
Ed intanto il popolo continua la sua dura battaglia per arrivare a fine mese, per fare una vita decente, per non vendere la dignità, nonostante tutti e tutto.
 
A chi è rimasto almeno un briciolo di dignità rimane una sola scelta: schierarsi dalle parte del popolo contro banchieri, tecnocrati e loro camerieri, più o meno cialtroni.
 
Claudio Marconi
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nando ioppolo 03/13/2012 15:07


in realtà le cose stanno anora peggio: la BCE presta alle banche della eurozona, banche centrali incluse, all'1% tutti gli euro che le chiedono e per qualunque ragione lo fanno. Poichè sul
mercato secondario il prezzo dei bot tiene conto della possibuilità che un acquirente di un bot si vogliua assicurare contro il default Italia acquistando un certificato assicurativo (credit
default swap, o CDS), la speculazione sui cds fa salire questa differenza sballando il rapporto con i reali rischi di defualt. Con uno spread di 500 punti, voleva dire dare il 5% di probabilità
di un default italiano. Poichè nessuna banca credeva/crede  che ci fosse/sia una possibilità su 20/25 o 30 che l'Italia potesse/possa fallire, nessuna di esse comprava/compra
cds e tutte intascavano/intascano lo spread quale compenso per la loro intermediazione bancaria! In compenso hanno interesse a scommettere al rialzo sui cds (e dunque al ribasso contro
i bot), se poco poco lo si può fare. E noi, invece di cambiare la regola statutaria della BCE per consentirle di prestare direttamente ai vari Tesoro allo 0,01%, o di nazionalizzare la BdI, o,
almeno, nazionalizzare Intesa e Unicredit con una economicissima OPA (detengono il 66% della BdI, peraltro), per fare loro acquistare all'1% i nostri bot e rendere la differenza una banale
partita di giro per effetto della coincidenza tra il debitore (lo stato) e il creditore (le banche pubbliche collocatarie), cosa facciamo? Lasdciamo che i bot vengano venduti sul mercto
secondario, dove sono preda della speculazione internazionale e gli interessi, che oggi pesano oltre 80 mld l'anno, per ogni 1% in più costerebbero 19 mld in più! E come vogliamo ripianare
il nostro deficit dovuto sostanzialemnte agli alti tassi sui bot? Da un lato, detassiamo i redditi alti (la nostra guardasigilli paga su 7 mln la stessa aliquota IRPEF di una sua qualsiasi
segretaria!) e i redditi da capitale (fino a ieri il 12,5% e ora il 20%, appena), e, dall'altro, tartassiamo i redditi medio-bassi, redditi da cui ricaviamo ben poco e per giunta provocando
recessione: solo i sacrifici gravati sui richci non sono recessivi, mentre quelli gravati sui consumi popolari pubblci e privati provocano effetti recessivi multipli che aggravano in breve tempo
quel rapporto debito/PIL che alleviano un pochino nell'immediato! Ma i nostri ricchi, piuttosto che pagare qualcosa loro, preferiscono la recessione, la disoccupazione e il degrado sociale,
rifacendolo daccapo quando il rapporto debito/PIL peggiora per effetto dei sacrifici! Sic transit gloria mundi. nando ioppolo, www.circolodegliscipioni,org  

Lauren V 03/11/2012 18:18


come darti torto...