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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

ATTACCO CHIMICO IN SIRIA ? 'ABITO A 500 MT DAL LUOGO' SUPPOSTO E ' NON HO VISTO NIENTE'

Pubblicato su 28 Agosto 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in PAESI ARABI e IRAN

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L’esercito siriano ha usato il gas nervino sui ribelli a Damasco? «Abito a cinquecento metri dal luogo dove si sarebbero verificati gli attacchi chimici, ma io e tutti gli altri, nel quartiere, non abbiamo sentito niente». Lo dice a tempi.it, Samaan, cattolico siriano che vive a Damasco con la sua famiglia. Samaan traduce dall’italiano all’arabo per la Chiesa i libri su don Bosco e prima dello scoppio della guerra civile faceva la guida turistica per gli italiani che volevano visitare i luoghi storici della cristianità in Siria. 
 
Stati Uniti, Regno Unito e Francia sostengono di avere le prove dell’attacco chimico.
Quali prove? Hanno soltanto un colpevole, Assad, e un filmato. Ma questo video che dovrebbe “provare” gli attacchi non è nemmeno girato in tempo reale, a differenza di quanto fanno di solito i ribelli. Come mai? Un’anomalia rispetto ai filmati che finiscono su internet e sono invece riprendono fatti in diretta. Inoltre, in una zona al confine con il nostro quartiere cristiano, l’esercito ha trovato un magazzino pieno di scatoloni con la scritta “aiuti dall’Arabia Saudita”, nei quali sono stati trovati molti dispositivi chimici, antidoti e maschere anti gas. I ribelli sono pronti ad affrontare attacchi di questo tipo e a usare agenti chimici.


Non c’è stato nessun attacco con il Sarin, quindi?
Che ne sappiamo noi, non c’è stato. Anzi, l’Esercito e il Ministero dell’Informazione dicono di avere le prove che le armi chimiche sono state usate dai ribelli. Inoltre l’altro ieri il Ministro degli Esteri ha incontrato l’Alto Rappresentante Onu, ed è stato dato il permesso ai tecnici delle Nazioni Unite di verificare l’ipotesi del presunto uso di gas tossici. Però sono stati fermati da cecchini nella zona contesa dai ribelli.

In generale, qual'è la situazione a Damasco?
C’è una grande paura. Da quattro, cinque giorni, i combattimenti si sono intensificati. Su Damasco cadono piogge di mortai. Ieri due di questi sono esplosi qui nel quartiere cristiano, a quindici metri da casa nostra. Un altro nel cortile di una scuola, fortunatamente vuota. Sono mortai artigianali, fatti a mano dai ribelli. Colpiscono i tetti delle abitazioni, le strade. Vengono sparati a caso, in tutte le direzioni, indifferenti a quello che può capitare ai civili. E poi c’è anche la carenza dei beni di prima necessità. I prezzi saranno non dico raddoppiati ma quadruplicati. Molte famiglie cristiane di Damasco, che fino ad ora non hanno mai chiesto una mano, per dignità, ora sono costrette a farlo per dar da mangiare ai figli.

Secondo alcune indiscrezioni di stampa, gli Stati Uniti potrebbero bombardare la Siria.
Esiste un detto arabo che dice: l’asino non cade due volte nello stesso buco. Speriamo che l’America non compia lo stesso errore fatto in Iraq. Personalmente non credo abbia serie intenzioni di bombardare la Siria. Ha bisogno di qualcosa per sedersi al tavolo di Ginevra 2 e imporre le sue decisioni. I ribelli stanno perdendo terreno nei confronti dell’esercito. Possono resistere ad Aleppo dove hanno l’appoggio della vicina Turchia, ma non qui a Damasco. La città di Homs è completamente distrutta. E dopo aver perduto la battaglia di Al Qusayr, al confine con il Libano, non possono guadagnare un centimetro. Per questo sparano i mortai e si appigliano a qualsiasi giustificazione per chiedere i bombardamenti americani. Ma ormai anche in Occidente molti hanno iniziato a capire che i ribelli non sono i paladini della democrazia e della libertà. E che non servirà a pacificare il Medio Oriente, darlo in mano ai Fratelli Musulmani.

FONTE: www.tempi.it/siria-bombardamenti-gas-nervino-abito-a-500-metri-dal-luogo-dei-presunti-attacchi-e-non-ho-sentito-niente#.UhyR939q-lh


SI VEDA ANCHE: 

DEPISTARE LO STUPIDO PER DIVIDERE E GOVERNARE Il caos e la violenza del Medio Oriente spiegati da David Icke

Syria chemical attack 'undeniable' - John Kerry ... Kerry a liar 'undeniable' - David Icke : 
Questi mentitori genetici sono cosi disperati da bombardare il regime di Assad perchè il piano globale per sovvertire e conquistare il Medio Oriente nella sua "tabella oraria" è stato mandato all'aria dal governo siriano, che si è rifiutato di cadere subito dopo una guerra civile, orchestrata da mercenari psicopatici a mano di forze nascoste dietro la NATO e Israele, le stesse che ora stanno pianificando di bombardare la Siria a mezzo delle loro marionette politiche che non osano rifiutare gli ordini. Nel loro "cammino"...stanno pianificando di uccidere e mutilare ancora piu' gente dalla pelle scura per controllare tutta la vasta regione  nota come Eurasia(...) per fare questo affermano senza evidenze che Assad ha ordinato un attacco chimico sulla sua gente. Hanno tentato di fare questo precedentemente senza successo, poichè è chiaro ora che  i supposti "attacchi chimici" di Assad sono stati istigati dagli stessi "ribelli" che la Nato controlla per fabbricare una scusa perchè la NATO invada. 

Ora in questa patetica diperazione, stanno rifacendo la stessa cosa
 e questa volta rifiutandosi di ricevere un "no" come risposta o di produrre una evidenza credibile (che non possono fare!) perchè i loro padroni "della tabella del tempo" richiedono che Assad venga rimosso ora, come fu fatto con Gaddafi in Libia.


E i media globali delle corporations stan giocando la solita parte nel ripetere le menzogne di fatto; cosi facendo il sangue sarà anche nelle loro mani, come è stato sempre nella storia dei media delle multinazionali; sono ancora cosi stupidi, cosi disinformati, cosi cretini, da non poter vedere che anche loro e le loro famiglie saranno assoggettati alla stessa società fascista Orwelliana a cui stanno fornendo la quotidiana propoganda per giustificarli- David Icke.
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Foto di vittime di attacchi chimici siriani della scorsa settimana


Ma la stessa foto era già apparsa in altri articoli, sia sulle sofferenze dei palestinesi che degli egiziani!



 
FONTE: http://effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=264464:altri-indizi-di-un-falso-siriano&catid=35:worldwide&Itemid=152


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barbara 08/29/2013 19:48


i 3600 "feriti" soccorsi da MsF da dove arrivavano?? E soprattutto, esistono veramente sti feriti?


in soli tre presidi ne avrebbero soccorsi 3600......ma c'è una gara a chi la spara più grossa???