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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

ARRENDERSI O LOTTARE: A VOI LA SCELTA

Pubblicato su 25 Marzo 2013 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

La politica, lungi dal costruire un sistema al servizio del popolo, è divenuta uno strumento in mano ai partiti, che la utilizzano a propri particolari fini.

 

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Con il pretesto di una difesa della sovranità popolare, i partiti gestiscono in realtà questa sovranità.

L’attuale sistema rappresenta il trionfo della partitocrazia più totalitaria e sfacciata.

Gli apparati dei partiti, in questi stessi in netta minoranza, detengono la vera sovranità.

Gli organi dello Stato, cominciando dal Parlamento ( espressione della sovranità popolare ), non hanno altra funzione che limitarsi o avallare formalmente, per renderle più vincolanti per i cittadini, le decisioni concertate previamente ed in forma contrattuale dai partiti.

La partecipazione popolare si muta così in subalterna ed illusoria.

Le elezioni non significano altro che una ripetizione di canoni ampiamente scontati.

La partecipazione si trasforma così, nella “ quantità di privilegi” da distribuire tra i diversi partiti e nel legittimare una struttura di potere limitata ai dirigenti dei partiti, a loro volta collegati ( ma sarebbe più opportuno dire asserviti) con le gerarchie tecnocratiche, la finanza e le alte cariche della UE.

La rivolta in queste condizioni si rende necessaria e non più eludibile.

Per questi motivi insistiamo sulla creazione di Unità Territoriali formate da singoli cittadini.

Dobbiamo dire basta a chi si vuole assumere la titolarità e l’esercizio dei nostri diritti personali: non dobbiamo più delegare nessuno.

Le comunità che noi pensiamo debbono essere un tramite tra eletto ed elettore.

Se non iniziamo a ragionare ed agire in questa maniera significa ammettere di aver alzato bandiera bianca, di essersi arresi: significa dire che hanno vinto.

Se volete questo continuate pure a votare e a comportarvi come avete sempre fatto, se non lo volete iniziate ad organizzarvi nelle città, nei paesi, nei borghi, nei quartieri e state in contatto con altre unità territoriali di altri luoghi.

Se questa azione sarà perseguita con caparbia volontà e tenacia un giorno “ i figli ed i figli dei figli potranno dire abbiamo conosciuto degli uomini”.

Claudio Marconi

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