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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

ANCHE A VOI DICO, NON ASPETTATE CHE LE AUTORITA', I POLITICI VI DICANO COSA FARE. IL TEMPO NON E' MOLTO

Pubblicato su 4 Novembre 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IPHARRA

" L'unica cosa da fare è prepararsi in modo individuale o di gruppo", con queste parole si conclude l'articolo e siamo totalmente d'accordo. Per questo abbiamo lanciato un " appello " a creare gruppi territoriali formati da singoli cittadini, a creare dei " centri di resistenza" ognuno nella propria zona, al di là ed oltre i vecchi schieramenti politici e le ideologie, che non ci debbono più intetressare.
Qualcuno ci ha apostrafato come " demagoghi spuri", qualche altro sostenendo che i singoli cittadini " non sono nulla, senza riferimenti dottrinari": questa è la prova che abbiamo colto nel segno. L'unico " riferimento dottrinario " che abbiamo è quello di cercare di liberare il Popolo dalle catene oppressive e coercitive della " dittatura " dei banchieri e degli usurai. Tutto il resto è noia. C.M.
 
immag
 
La maggior parte delle persone assume che poiché le cose fino ad ora sono andate in un certo modo allora in questo certo modo sempre andranno. Mi sono amaramente reso conto che la maggior parte delle persone ha una fiducia cieca nel fatto che gli uomini e e le donne alla guida dei governi e del sistema finanziario sappiano bene cosa stanno facendo e agiscano nel miglior modo per prendersi cura di noi.
Anche io sono stato convinto di questo. Ho sempre avuto rispetto per l'autorità e ho sempre creduto che le persone ai livelli alti fossero "esperti" che lavoravano nei nostri interessi. Fortunatamente mi sono reso conto in tempo di quanto mi sbagliassi.
Ho incontrato persone e letto libri che mi hanno risvegliato dal tepore intelletuale in cui l'indottrinamento mi aveva gettato. Ho iniziato a pensare con la mia testa e non prendere per vero ciò che mi veniva detto dagli altri.
Anche a voi dico, non aspettate che le autorità, i politici, vi dicano cosa fare. Pensate con la vostra testa e rendetevi conto di come stanno realmente le cose. Il tempo non è molto.
La realtà è che le persone a capo dei sistemi sociali, Obama, Monti, Merkel, Putin, Hollande, e quelle a capo del sistema finanziario, Bernanke, Draghi, King, non salveranno l'economia. Sono stati loro a buttarla in questo buco, come pretendete che siano loro a risolverla?
Nessuno di loro si aspettava la crisi finanziaria del 2008, nessuno di loro si aspettava la crisi del debito pubblico in Europa. Eppure sono loro che si sono proposti di sistemare le cose ed è a loro che le persone hanno affidato questo compito.
Sciocchi! L'economia la fanno i milioni di persone che ogni giorno vivono la propria vita cercando di essere felici. La crisi arriva perché il consumo è eccessivo rispetto ai risparmi. E chi se non i politici con il debito pubblico e i banchieri con il credito facile hanno incentivato il consumo e ostacolato il risparmio?
Il punto non è cambiare i politici e i banchieri. Il sistema è sbagliato, la struttura non tiene.
Il crollo arriverà, siate pronti.
Non potete più contare sul sistema passato. Non potete più contare sulle banche, non potete più contare sulle pensioni pubbliche, non potete più aspettarvi aiuti dallo stato. I soldi non ci sono.
Le cose cambieranno in modo molto veloce. Succede sempre cosi. Argentina e Grecia sono li a testimoniarlo. La Spagna è in mezzo alla tempesta.
Come disse Mises: "A volte nutrivo la speranza che i miei scritti avessero potuto portare frutti concreti, mostrando la strada giusta; ho sempre cercato prove di un cambio paradigmatico. Ma… alla fine ho capito che le mie teorie spiegano le cause del tramonto di una grande civiltà; non lo prevengono. Volevo essere un riformatore, divenni solo lo storico del declino”.

La direzione ormai è presa. Non c'è niente che tu o io possiamo fare per cambiare le cose prima che precipitino, dobbiamo rassegnarci a questa verità.
L'unica cosa da fare è prepararsi in modo individuale o di gruppo.
Riecho
Editor EconomiaeLiberta.com
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