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Blog della COMUNITA' IPHARRA

Non più destra, non più sinistra, non più etichette, non più finzioni nominalistiche ma attività mirate a creare le premesse culturali e politiche per una Costituente di Popolo che sia alternativa reale ed organica agli schemi partitici ed agli artifici ideologici. Momenti di lotta diretta a colpire le oligarchie di potere per le quali il " rito del voto" costituisce la legittimazione per continuare ad esercitare le loro angherie ai danni del Popolo.

ALLORA DOTTORE, SONO DI DESTRA O DI SINISTRA ?

Pubblicato su 26 Marzo 2012 da frontediliberazionedaibanchieri in IDEE e CONTRIBUTI

E’ normale che io esprima le mie idee. Dalla mia bocca e dalla mia “penna” escono fuori le mie opinioni, come vedo il mondo e come lo vorrei.
 
Ma le idee da uomo libero sono viste come cavalli allo stato brado da marchiare. Sembra non sia contemplato l’esprimere un’idea senza essere ideologicamente ben schierati a destra o a sinistra. Il mio forse è un caso disperato ed ho scritto al blog proprio per tentare di confrontarmi, per capire se capita solo a me o se esistono “miei simili” che tutti cercano di marchiare e che tutti finiscono, in un modo o nell’altro, per offendere (non sei di sinistra? FASCISTA!! Non sei di destra? COMUNISTA!!).
 
Questo il mio identikit ideologico:
 •Penso che debba essere il popolo a governare un paese con strumenti democratici
 •Penso che la politica sia il cancro del nostro paese e che dobbiamo trovare maniere tecniche e organizzative per eliminarla completamente dalla scena
 •Credo nella sovranità monetaria e sono contro ogni sistema di privatizzazione di beni e servizi pubblici
 •Credo nella cittadinanza italiana, nei servizi ai cittadini, nella casa come diritto di cittadinanza
 •Credo in un mondo di equità sociale dove tutti hanno eguale dignità e dove a tutti siano garantiti i diritti fondamentali (casa, lavoro, istruzione)
 •Credo che la tendenza umana alla visione capitalistica debba essere messa a freno e controllata da apposite leggi e istituzioni
 •Credo nella Costituzione italiana, purchè venga applicata
 •Non credo nella Chiesa, ma sono un Cristiano e vivo in nome di Dio
 •Non entro nei meriti di scelte personali perchè credo nella libertà delle persone e nel loro libero arbitrio, ma sono preoccupato dei fenomeni di massa, quindi sociali e non personali, nati ultimamente attorno a questa “libertà”. Forme di potere politico legate a scelte personali come l’omosessualità, oramai non più faccenda personale, ma oggetto di potere, di espansione. Aborrisco il fenomeno degli aborti di massa (a milioni ogni anno in occidente)
 •Ho paura delle persecuzioni sia religiose che ideologiche. Ne sono terrorizzato
 •Credo nelle tradizioni del mio paese e vorrei conservarle (tradizionalista e conservatore?), ma amo il concetto di comunismo (nonostante non riesca a parlare con un comunista di comunismo, alla stregua di come io ami Dio, ma non riesca a parlare di questo con un prete perchè in entrambi i casi non trovo convergenze con l’ideologia dalla quale prendono l’etichetta e il loro reale pensiero)
 •Ho paura del razzismo e dei fanatici del fascismo o neofascismo che sia
 •Mi sento colpevole di vivere in un occidente che ha affamato il resto del mondo
 •Credo che coloro che noi abbiamo ridotto alla fame abbiano tutto il diritto di venire da noi a riprendersi ciò che gli abbiamo meschinamente e spietatamente tolto
 •Credo in un immigrazione controllata, umana e garantista dove la dignità delle persone debba essere valutata preventivamente rispetto al loro ingresso. Chi entra in casa mia è mio ospite e deve essere trattato con tutti i riguardi. Se non sono in grado di soddisfare questa condizione allora preferisco non ospitare nessuno
 
Allora si può sapere dottore? Sono di destra o di sinistra?

Ostracismo
 
Mio nonno era un comunista, è stato assessore comunale negli anni 70 ai tempi del PCI. Un uomo anticlericale, ma non contro le religioni, non contro Dio. Un uomo che riteneva l’Italia un grande paese e gli italiani un grande popolo (oggi sento gridare che i veri italiani sono i senegalesi, che gli italiani si devono vergognare e che siamo il paese peggiore del mondo). Mio nonno pensava che il diritto all’aborto, il diritto al divorzio e i diritti di genere, di parte (quindi non per tutti) come per i gay, sole donne etc non c’entrassero nulla con il comunismo e che si sarebbe dovuto creare un partito a parte dove discutere di questi argomenti faziosi, strumentali, contaminanti e contaminati (così li definiva).
 
Mio nonno è stato conosciuto e stimato da tutti come un grande comunista. Chi nel suo paese possedeva troppe proprietà lo temeva perchè è famoso per aver organizzato campagne di vero e proprio esproprio proletario. Detestava un mondo dove c’era chi aveva troppo e chi invece niente e lo combatteva rischiando la sua vita.
 
Tra i parenti non ho fascisti quindi al riguardo non ho esperienza. Ma una cosa la posso dire: il comunismo con i comunisti non ha nulla a che vedere. Aggiungo che vivendo negli stessi ideali di mio nonno oggi, spesso, sono marchiato come fascista, altre volte come un vero comunista dai più anziani.
 
La mia impressione è che oggi non esistano movimenti comunisti o fascisti (nemmeno tra i giovani e giovanissimi) e che questi siano tutti un orribile rimpasto ideologico adattato alle attuali logiche di mercato, al business finanziario e farmaceutico (si, farmaceutico).
 
Voglio denunciare con forza la violenza e l’aggressività ideologica alla quale oggi siamo tutti sottoposti. Ho paura della spietatezza sanguinaria degli antifascisti (muori fascista di merda, mentre sanguini non sporcare, che tutti i fascisti finiscano con il loro cervello spiaccicato per terra) come ho paura della spietatezza sanguinaria dei fascisti (negro di merda, faremo un grande falò).
 
E dove sarebbero questi comunisti e questi fascisti? Da quello che vedo sono tutti  pericolosi inquisitori che credono che l’idea del nemico debba essere purificata col sangue…
 
Un saluto a tutti i lettori del blog
 
Fonte: pensareliberinews - Mattia Cresta – Parma – matt_cresta@libero.it  oraparloio2.png

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bruna 03/26/2012 12:38


leggo il suo intervento.


Mi sento come lei . Radici simili e smarrimento decennale ugale.


sono di Reggio Emilia. sono una commercialista.


forse siamo in tanti cosi'.........


cordiali saluti


Bruna Magnani Reggio Emilia